
Chiavari La Carrarese chiude un’altra stagione memorabile con una sconfitta assolutamente evitabile, viste le modalità e la differenza di valori con l’Entella, è Bleve che con due topiche non da lui di fatto a regalare due gol. Ai playoff ci va l’Avellino, che batte il Modena, perché il Cesena perde in casa contro il Padova e da pronostico il Mantova è travolto dal Frosinone che vola in serie A. Si salva invece l’Entella, perché il Sudtirol non va oltre il pari casalingo con la Juve Stabia, mentre l’Empoli in extremis pareggi a Monza e si salva sul campo.

Quindi, la Carrarese chiude al 12.o posto a quota 44, mai in zona playout, e anche in caso di successo non sarebbe andata ai playoff. Retrocedono direttamente Pescara, Spezia e Reggiana, ai playout Bari e Sudtirol.
Una partita particolare, giocata sul campo ma anche con un occhio alla radiolina, e in particolare ai risultati delle dirette concorrrenti per i playoff per la Carrarese, e per i playout per l’Entella. Sono ben 1.120 gli sportivi presenti, che dedicano un bellissimo striscione alla memoria di Angelo Grassi, il supertifoso con problemi di disabilità deceduto nei giorni scorsi a 72 anni. Una Carrarese che come a Reggio Emilia nel primo tempo praticamente non gioca o quasi e subisce due gol su paperissime di Bleve (con concorsi di colpa), meglio nella ripresa quando la riapre Zanon e la pareggerebbe anche se non fosse per un fuorigioco di Finotto. Ma insomma, non si è certo vista la Carrarese arrembante che ha messo sotto il Cesena. Peccato, ma i playoff non sono stati persi stasera, e non erano l’obiettivo stagionale. Teniamoci stretti una salvezza eccezionale.

Per l’ultima giornata di campionato, mister Calabro sceglie l’abituale 3-5-2, con Melegoni preferito ad Hasa, e Distefano prescelto come partner di Abiuso in avanti.
Quindi Carrarese (3-5-2): Bleve; Ruggeri, Illanes, Oliana; Zanon, Melegoni, Zuelli, Schiavi, Belloni; Distefano, Abiuso.
Speculare il Chiavari dell’ex Bariti. Chiavari (3-5-2): Del Frate; Parodi, Tiritiello, Marconi; Bariti, Franzoni, Squizzato, Karic, Di Mario; Tirelli, Cuppone.
Nel primo tempo è l’Entella a spingere forte, la Carrarese però non sta a guardare, Belloni ben servito da Melegoni in area cerca Zanon sul palo lontano, è la soluzione più difficile.
L’Entella ci prova con continuità, al 18′ bravo Bleve a volare alla sua sinistra su un tiro da dentro l’area di Cuppone.
Uno spunto di Abiuso fa conquistare l’angolo, sugli sviluppi del quale nasce la frittata incredibile: su schema, palla fuori a Melegoni, che prova il piazzato, tiro debole e poco comprensibile, sulla ribattuta, Carrarese scopertissima, Bleve quasi a centrocampo non trova di meglio che colpire di testa centralmente (alla scuola calcio insegnano di mettere lateralmente…), Tirelli ringrazia e a porta vuota insacca da 40 metri, inutile la rincorsa di Zanon. Mah… Va bene la differenza di motivazioni, il campionato straordinario e tutto, ma una rete stile “Mai dire gol” lo avremmo volentieri evitato. E’ il 23′. C’è tempo per rimediare. La Carrarese manovra benino, ma poi mancano la precisione e la cattiveria per fare male; al 43′ è ancora l’Entella a farsi pericolosa in contropiede, Tirelli si libera di Ruggeri, ma Bleve è bravo a respingere.
Al 1′ della ripresa un altro gol incredibile, con un retropassaggio nonsense di Oliana, un’uscita altrettanto suicida di Bleve, e Cuppone insacca di nuovo a porta vuota, con Illanes che non riesce a ribattere. 2-0, assurdo.
Al 5′, da un corner di Rouhi, corta respinta di Parodi, Zanon al limite, stop e tiro imparabile, 2-1. Al 9′ arriverebbe anche un ottimo pari di Rouhi su tacco di Finotto, ma Finotto era in fuorigioco, peccato.
L’Entella mano a mano si spegne, la Carrarese cresce anche con i cambi, negli ultimi 10′ dentro anche Torregrossa, che su cross di Bouah gira fuori da buona posizione. Poi più niente, l’Entella esulta quando arriva il risultato da Bolzano: il Sudtirol, con una parte finale di stagione veramente in caduta libera è ai playout.
Le pagelle (si riferiscono alla gara ovviamente, per la stagione da sogno sono tutti da 10)
BLEVE 4 Due erroracci inspiegabili in uscita (il secondo in tandem con Oliana), che di fatto regalano il successo all’Entella
RUGGERI 5 In difficoltà quasi sempre, anche nell’uno contro uno
ILLANES 5,5 Un po’ abulico, condizionato da un’ammonizione, ma ci può stare.
BOUAH 6 Subentra a Illanes dal 68′, con Oliana che scala centrale, Ruggeri a sinistra, Zanon a destra. Prova a rendersi pericoloso, buone un paio di iniziative
OLIANA 5 Il retropassaggio che mette in difficoltà Bleve non ha senso, per il resto fa il suo come sempre
ZANON 6,5 Un gol super a impreziosire una prova comunque non sui suoi standard
MELEGONI 5,5 Sfortunato nel tiro che non passa e da cui nasce il primo gol, poi prova anche un’altra conclusione dal limite, ma sinceramente, non incide
HASA 5 Al 60′ subentra a Melegoni, ma non brilla
ZUELLI 6 Il suo lo fa sempre, anche nelle partite in cui non si vede grande garra
SCHIAVI 6 Ah se lo avessimo avuto per 38 partite, ora racconteremmo un altro finale. Imprescindibile
BELLONI 5,5 Due o tre passi indietro rispetto alla supergara con il Cesena, lo si vede quando azzarda un tocco d’esterno, cosa mai vista in questa stagione. Quando sbaglia uno stop in fase d’attacco, è evidente che non è serata. Ma, appunto, è un giudizio solo per questa gara, che nulla toglie al rendimento stagionale, come per tutti gli altri
ROUHI 6 Un tempo al posto di Belloni, segnerebbe anche un gol ottimo (e di destro), ma Finotto era in fuori gioco
DISTEFANO 5,5 Non era certo questa la partita ideale per fare bella figura.
TORREGROSSA S.V. Una decina di minuti al posto di Distefano
ABIUSO 6,5 Fra i più positivi nel primo tempo che gioca, non ha occasioni ma crea movimenti e spazi
FINOTTO 6 Subentra a inizio ripresa ad Abiuso, lotta e di tacco serve un pallone d’oro a Rouhi che non sbaglia, ma era fuorigioco.
I NUMERI
I risultati della 38.a giornata: Avellino-Modena 1-0, Catanzaro-Bari 2-3, Cesena-Padova 3-4, Enrtella-Carrarese 2-1, Frosinone-Mantova 5-0, Monza-Empoli 2-2, Pescara-Spezia 1-1, Reggiana-Sampdoria 1-0, Sudtirol-Juve Stabia 1-1, Venezia-Palermo 2-0.
La classifica finale: Venezia 82, Frosinone 81, Monza 76, Palermo 72, Catanzaro 59, Modena 55, Juve Stabia 51, Avellino 49 (8° posto); Mantova, Padova e Cesena 46, Carrarese (12.a) e Sampdoria 44, Entella 42, Empoli 41, Sudtirol 41, Bari 40 (Sudtirol e Bari ai playout), Reggiana 37, Spezia e Pescara 35.
Retrocedono quindi Reggiana, Spezia e Pescara. Va giù male che a parte i sei punti allo Spezia, la Carrarese abbia preso solo un punto alla Reggiana e due al Pescara, e soprattutto all’andata il 2-0 andava gestito meglio, è forse uno dei pochi rammarichi di una stagione che, lo ripetiamo e lo ripeteremo all’infinito, è memorabile, da incorniciare, per la quale bisogna ringraziare la società, lo staff tecnico, i giocatori, la tifoseria. La curva anche stasera è stata encomiabile, con una Curva Nord per tutto il campionato sicuramente la prossima stagione partirà con ottimi auspici. Una stagione con ben quattro squadre toscane, un quinto: Arezzo, Carrarese, Empoli, Pisa.
Massimo Braglia

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