Carrara Una Carrarese convincente lascia i playout a 4 punti; azzurri ora da soli all’undicesimo posto a quota 32, davanti a Empoli 31, Sampdoria e Avellino 30, Reggiana 29 e, ultime cinque Entella e Bari 28, Mantova 27, Spezia 26, Pescara 22. Davanti agli azzurri, Padova 34, Sudtirol 37; Cesena, ottavo 38, Juve Stabia 40. Una giornata intensa, l’Empoli ha perso a Bari e ha giocato lungamente in 10, la Samp l’ha riacciuffata nel recupero, dopo pochi minuti dall’essere andata sotto a Castellammare di Stabia, con assist di Cicconi. Il Mantova in dieci ha messo alle corde il Palermo, poi sul 2-0 a sua volta Palermo in dieci e rigore questa volta trasformato dai virgiliani; il Pescara ha sfiorato il colpaccio a Frosinone, era avanti 2-0 fino all’80’, poi rigore e espulsione per poco non perde, 2-2; Empoli a Bari come detto ben presto in dieci, era riuscito a riprendere l’1-1 con Shpendi, ma poi si è arreso al gol di Maggiore.

Classifica corta, con nove squadre dietro agli azzurri, ma ovviamente non c’è tregua. Domenica arriva un Palermo in condizioni non brillanti ma con una rosa amplissima, certamente se la Carrarese mette in campo prestazioni come quelle con il Catanzaro, è dura per tutti. Mancherà Abiuso squalificato, ma Finotto è una garanzia, mentre ci si aspetta una crescita robusta quanto a peso specifico da Rubino e Distefano; vedremo se avranno una chance anche Sekulov, Torregrossa e Lordkipanidze, o dall’inizio o a partita in corso.

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Ed ecco le parole di mister Calabro come sintetizzate sul sito della Carrarese:

“Sono orgoglioso della prestazione che la mia squadra ha mostrato in campo, perché vedere un gruppo lottare in questo modo fino all’ultimo istante, contro una squadra così forte come il Catanzaro, credo sia solo motivo di grande soddisfazione.
Ci tengo espressamente a non parlare degli episodi arbitrali, ormai è una tematica talmente ricorrente che si rischia di essere ripetitivi.
D’altro canto, quel che invece ci tengo a sottolineare è la vicinanza di questo meraviglioso pubblico, che ci ha mostrato in una serata infrasettimanale, un affetto e un calore incredibile, sostenendoci dal primo all’ultimo minuto. La speranza è chiaramente che, già a partire dalla gara di domenica, possa esserci uno stadio ancora più pieno e ancor più caldo, disposto a sostenerci, spingendoci verso i traguardi che vogliamo raggiungere in questo rush finale.
Comunque, è chiaro che ci sia un po’ di amarezza per ciò che portiamo a casa in termini di punti, del resto, per quanto si è visto in campo, avremmo meritato i tre punti.
Adesso analizzeremo insieme, guardando con attenzione ciò che è accaduto soprattutto nelle circostanze dei goal subiti: solitamente non concediamo tutto questo spazio di manovra agli avversari, perciò sicuramente dovremmo lavorare per crescere ancora sotto questo punto di vista.
Per quanto riguarda Melegoni, non ho mai avuto dubbi sulle sue qualità e sono contento che le abbia finalmente dimostrate in una partita importante, proprio come lo era quella di stasera. Prima della gara ho visto nei suoi occhi la giusta cattiveria, nel volersi andare a prendere il destino, facendolo finalmente girare dalla sua parte.
Per chiudere, sulle condizioni degli indisponibili posso aggiungere che l’esito degli esami di Schiavi ha evidenziato uno stiramento muscolare che lo costringerà a stare lontano dal campo fino alla sosta di fine mese, mentre su Oliana, che sta meglio, ho semplicemente voluto preservarlo nell’ottica dei tanti impegni ravvicinati che ci aspetteranno, considerando ovviamente anche la sua diffida.”

Queste le parole di Filippo Melegoni, gol e assist per lui, sicuramente tra i migliori con Zuelli e Zanon, come riferite sul sito azzurro: “Mi è capitato spesso di entrare a gara in corso durante questa stagione e credo che non sia mai semplice entrare nel vivo del gioco durante in certe circostanze nonostante abbia sempre cercato di dare il meglio di me stesso, ma non nego che giocare titolare, soprattutto in gare prestigiose come questa, dia una maggiore fiducia a noi calciatori.
Ad ogni modo, credo che la squadra abbia disputato un’ottima gara complessivamente, e nonostante l’amarezza finale, penso si debba essere contenti di aver dato continuità, in termini di punti, al pareggio di Mantova.
Infatti, ciò che ci deve rendere orgogliosi è l’atteggiamento che abbiamo avuto in ogni fase della gara, dobbiamo acquisire ancor più consapevolezza nei nostri mezzi, perché sono certo che con questo genere di prestazioni riusciremo a toglierci grandi soddisfazioni da qui sino al termine della stagione.
Dal punto di vista personale, sono soddisfatto certamente di aver trovato finalmente il goal, del resto quello da corner era uno schema provato e riprovato in settimana, ma ancor di più di aver aiutato la squadra a guadagnare punti.
Per quanto riguarda, invece, gli episodi arbitrali, non posso che esprimere il mio dispiacere per l’ennesima situazione dubbia che impatta negativamente sui nostri risultati, ma anche queste sfaccettature fanno parte di questo sport, noi, da parte parte nostra, non possiamo far altro che continuare a lavorare duramente e pensare al campo.”


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