
Catanzaro-Carrarese 1-0
Catanzaro 3-4-2-1: Pigliacelli; Ruggero (22′ st Candela), Antonini, Verrengia (1′ st Imperiale); Dorval (35′ st Garnica), Mosti (22′ st Tchouna), Petriccione, Alesi; Pafundi, Iemmello; Pecorino (22′ st Koffi). A disp. Marietta, Buso, Giovane, Cassa, Di Francesco, Frosinini, Reita. All Gorgone
Carrarese 3-5-2: Pizzignacco; Ruggeri, Oliana, Reale; Parlanti (31′ st Cudrig), Martini (31′ st Braunoder), Schiavi (40′ st Bonfanti), Topalovic (22′ st Rubino), Rouhi; Cissè (22′ st Marconi), Abiuso. A disp. Garofani, Macchioni, Belloni, Khafi, Esteves, Finotto, Cudrig. All. Cioffi
Arbitro: Di Marco di Ciampino
Reti: nel st al 37′ Iemmello
Note: ammoniti Topalovic, Mosti, Parlanti, mister Cioffi, Tchaouna. Angoli 2-4
Catanzaro Niente da fare per la Carrarese, che colpisce ancora due legni con lo stesso tiro di Marconi (entrato troppo tardi?) ma al 37′ della ripresa si fa infilare da una giocata di qualità sull’asse Pafundi-Iemmello. Ancora una volta si è vista una squadra che gioca di rimessa, che si rende anche pericolosa, ma che a centrocampo è troppo timida, Martini e Topalovic non si sono mai visti, e Parlanti esterno destro ha dato copertura ma non il fondo. Il problema è che sull’esterno destro siamo passati da un fuoriclasse come Zanon a giocatori o debuttanti in C, come Cudrig, o in ritardo come Esteves e Dagba. Ora la situazione soprattutto sotto il profilo psicologico è pesante, fa male prendere gol così, perché poi nonostante l’ingresso di Bonfanti, in mezzo non c’è la forza fisica per spingere, Braunoder è indietro. Ci vuole una scintilla sabato contro il Benevento, altrimenti si fa davvero dura.
La Carrarese presenta una novità, ovvero Reale portato nel pacchetto difensivo a sinistra, preferito a Romani, Parlanti esterno destro, Martini nei tre di centrocampo sul centrodestra. Nel Catanzaro, alla prima stagionale in casa dopo tre sconfitte in altrettante trasferte, schiera Pafundi con Iemmello dietro l’unica punta Pecorino, in panchina il grande ex Imperiale e l’altro ex Giovane.
Il Catanzaro parte in pressione, facendo perno come sempre su Iemmello.
La prima occasione però è azzurra, la Carrarese riconquista palla a centrocampo, subito servito Cissè che riesce ad allargare per Abiuso che se la porta sul destro ma non riesce a inquadrare e mette fuori, peccato.
La Carrarese insiste, al 13′ dagli sviluppi di un corner, Ruggeri si trova la palla buona al limite, ma è sul sinistro e il tiro è debole. Si vede il Catanzaro al 18′ con un’invenzione di Pafundi, quasi da fermo dal limite di sinistro di poco sopra la traversa. Altra ripartenza azzurra al 21′, Cissè conclude alto, poteva fare meglio. Al 25′ la migliore chance dei calabresi, Iemmello serve Pecorino in area, l’attaccante si apparecchia per il tiro a colpo sicuro da pochi passi, rientra Reale da dietro e allora calcia alto. Alla mezz’ora Cissè lanciato a destra, ci prova ma ha poca luce davanti, colpisce l’esterno. Si rivede Pafundi al 38′, si libera fuori area, di destro, piede debole, sfiora il palo alla destra di Pizzignacco.
Topalovic, in ombra, è costretto al fallo da ammonizione su Pafundi, al culmine di una ripartenza azzurra non gestita al meglio. Forse un po’ di fretta in casa azzurra, la squadra di Cioffi lascia il possesso ai locali (77% nel primo tempo) ma quando riparte non è abbastanza lucida. Martini e Topalovic faticano a inserirsi negli automatismi, Parlanti a destra ovviamente non ha i movimenti dell’esterno puro, non arriva sul fondo a crossare. Però una Carrarese solida che avrebbe meritato anche di chiudere avanti, vista l’occasione di Abiuso.
Nella ripresa, dentro Imperiale nel Catanzaro per Verrengia.
Al 3′ finta secca di Pafundi su Rouhi, palla su Dorval in area per fortuna indugia. Al 5′ Schiavi prova da fuori, la palla è forte ma esce a lato alla destra del portiere. Al 12′ Iemmello prova a piazzarla dal limite, out di poco alla sinistra di Pizzignacco. Al 18′ Topalovic regala palla al Catanzaro, Pecorino da fuori, la sfera esce di poco a lato.
Al 19′ la Carrarese spreca una buona azione offensiva, poca incisività, sulla ripartenza, fallo di Oliana, per fortuna la punizione si spegne.
Primi cambi, Rubino per uno spento Topalovic, Marconi per il generoso ma impreciso Cissè.
Al 27′ buona chance di Alesi, che sbuca alle spalle di Ruggeri e mette fuori di testa di poco.
Al 29′ clamoroso doppio palo di Marconi, che si era ben liberato in area, incrocia il destro, una beffa.
Al 31′ altri cambi, Braunoder per Martini, Cudrig per Parlanti.
Al 37′ la frittata, una serie di errori, si parte dalla palla calciata malamente da Cudrig, poi in ripartenza, scivola Reale su Pafundi, lancio, Oliana non sta in piedi ma scivola, troppo facile per Iemmello insaccare. Un film già visto, troppe imprecisioni. Al 40′ Cioffi inserisce anche Bonfanti, ma è tardi.
Che aggiungere? Che le sostituzioni sono apparse tardive perché Cissè, Topalovic e Martini hanno dato davvero poco alla causa, se non impegno e copertura, alla quale ha partecipato spesso anche Abiuso sfiancandosi. Ma lasciare spazio a Cissè, che poi non è preciso, non è al momento una mossa vincente, come purtroppo stiamo vedendo.
LE PAGELLE
PIZZIGNACCO 6 Incolpevole sul gol
RUGGERI 6 Fa il suo, anche se concede un colpo di testa ad Alesi
OLIANA 5,5 Non ci convince la scivolata anticipata in occasione del gol
REALE 6- Tutto abbastanza bene, fino a quando Pafundi lo mette a terra con una finta
PARLANTI 6 Tanta corsa, non è il suo ruolo quello dell’esterno, ci mette impegno ma alla fine dei conti poco costrutto
MARTINI 5,5 Soldatino, senza guizzi.
SCHIAVI 6,5 ci mette l’anima, raddoppia su tutti.
Dal 40′ st BONFANTI s.v. debutto stagionale
TOPALOVIC 5,5 molto in ombra, si propone poco, sembra quasi timoroso. Esce anche perché ammonito
Dal 22′ st RUBINO 6,5 Entra bene, con classe, quanto c’è mancato
ROHUI 6 Un paio di palloni messi in mezzo, corsa, ma quando viene puntato Pafundi ha un altro passo
CISSE 5,5 Corsa, dinamismo, ma impreciso al tiro e nelle triangolazioni
Dal 22′ st MARCONI 6,5 entra bene, clamoroso il doppio palo che prende
ABIUSO 6,5 Lotta come un leone, pecca di precisione

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