
Carrara 9 giugno 2024, 9 maggio 2025, 25 aprile 2026: tre date scolpite nella storia, anzi nel marmo. La storica promozione in serie B dopo 76 anni, la prima, straordinaria salvezza a Mantova, e ora, la seconda salvezza, ancora più difficile della precedente.
La Carrarese per la prima volta nella sua storia ultracentenaria si appresta a disputare il terzo campionato cadetto di fila. Un’impresa enorme.
Ora la matematica dice che è ancora possibile agganciare i playoff, la squadra ha tutte le potenzialità per riuscirci e quindi è d’obbligo provarci.
Ma comunque vada, è evidente che ora è soprattutto la città a dover rendersi conto del tesoro che ha in casa, perché una squadra e una società in B rappresentano un modello, un volano, una vetrina di fortissimo impatto. Tre le mosse da fare subito: agevolare il più possibile il potenziamento dello stadio, arrivando a una convenzione equilibrata; accelerare le pratiche per realizzare un parcheggio al posto dell’ex Liceo Marconi; reperire aree per mettere a disposizione della società azzurra, e non solo di lei, altri campi sportivi. Auspichiamo che l’ex campo dei Pini torni presto disponibile, secondo noi anche a Villa Ceci un campo sportivo e un campo polivalente male non ci starebbero, ovviamente in un ambito naturalistico e di grande rispetto ambientale.
Tre mosse immediate, per festeggiare adeguatamente questo nuovo risultato storico e consolidare ulteriormente la cadetteria.
La quarta mossa, in prospettiva discenderà dalla disponibilità di più campi sportivi e dalla naturale attrattività della Carrarese verso le società cittadine e del circondario, oltre che dai “gemellaggi” sportivi: ovvero, poter vedere in azzurro sempre più giocatori nati e residenti in città o nei centri limitrofi. Gli sportivi ricordano ancora i successi dei primi Anni 80 sia per i piazzamenti e il gran calcio proposto, ma anche perché vestivano la maglia azzurra molti giocatori della nostra città o delle vicinanze: Panizza, Del Nero, Cacciatori, Corsi, Menconi, Cupini, Aliboni. E’ lo step successivo, da creare con pazienza, continuità, programmazione.
Una società forte, radicata, è la miglior garanzia per essere da traino non solo alla Carrara calcistica ma alla Carrara tout court.
Massimo Braglia

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