
Carrara Si avvicina a grandi passi l’inizio della stagione agonistica 2026-2027 per la Carrarese, lunedì 13 luglio 2026 appuntamento per le visite mediche e il giorno successivo partenza per la prima parte del ritiro.
Sul fronte mercato, la società si muove a fari spenti, come si è visto con Yanis Khafi, mentre tante voci non risultano fondate, soprattutto per gli ex Samp Coda e Pafundi. Due dei profili avvicinati agli azzurri, Federico Chinetti del Como, esterno offensivo lo scorso anno al Como, è già al Mantova, e anche Matteo Spinaccè dell’Inter, attaccante, è vicino ai virgiliani, che già si sono assicurati Gliozzi del Modena e che evidentemente non vogliono ripercorrere le difficoltà della passata stagione per i primi due terzi dell’anno (sono stati poi protagonisti di un ottimo finale).
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Gli azzurri hanno un filo diretto con la Fiorentina per l’attaccante Rubino e il difensore Romani, e cercano di stringere anche per un centravanti sempre delle giovanili viola, e hanno un dialogo aperto anche con il Sassuolo.
Ma soprattutto adesso il compito più complicato è quello di resistere alle sirene per tutti i pezzi pregiati. Illanes quasi certo all’Arezzo, Zanon conteso fra Padova, Verona e Pisa, con lo stesso Pisa che spinge forte per Abiuso. Anche Imperiale, bandiera azzurra, è molto cercato dal Vicenza e dallo stesso Arezzo, che potrebbe schierare una difesa tutta ex azzurra con Coppolaro, Illanes e Imperiale.
Fatto sta che ad oggi la Carrarese ha 23 giocatori sotto contratto, dei quali 19 di movimento, e non abbiamo dubbi che le eventuali cessioni saranno ampiamente rimpiazzate. E siamo certi che Nicolas Schiavi, salvo richieste dalla serie A, non lascerà gli azzurri.
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Nel frattempo la società ha diffuso un video emozionale di grande impatto, per lanciare la campagna abbonamenti 2026-2027 puntando molto sull’identità e il legame fra squadra e città. Molto bello. La società azzurra ha inoltre espresso cordoglio per la scomparsa di Sergio Pini, che fu lo storico secondo di Gigi Simoni anche nella vittoriosa stagione 91-92 con gli azzurri promossi dalla C2 alla C1.

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