
Carrara L’ufficialità è attesa a brevissimo, la scelta della società azzurra, come anticipato da Brand Carrara tre giorni fa, sembra proprio indirizzata verso l’ex Verona e Udinese – oltre ad esperienze all’estero – Gabriele Cioffi. Un profilo che per quanto riguarda il gioco e la mentalità va nella stessa direzione di Antonio Calabro, ovvero grande intensità, corsa, determinazione. Illuminanti le dichiarazioni che aveva fatto quando fu chiamato all’Udinese: “Come gioco? Non è questione di moduli, schemi o tattica. È questione di atteggiamento. Si può giocare con tutti i moduli del mondo ma se non c’è atteggiamento dall’inizio alla fine tutto il resto passa in secondo piano”.
Parole sante, a nostro avviso, poi è chiaro che nel calcio sono tantissime le componenti anche tattiche, ma se non hai l’atteggiamento mentale giusto, vai poco lontano.
La società azzurra ha sondato diversi profili, tutti molto interessanti e anche di prospettiva, come Francesco Magnanelli e Daniele Galloppa, Davide Dionigi, Roberto Breda, ma salvo sorprese al momento impronosticabili, la scelta è questa. Ovviamente, mancano i dettagli, altrimenti ci sarebbe già stata l’ufficializzazione, ma tutto lascia pensare che ci siamo.
Da calciatore Gabriele Cioffi è stato un difensore centrale forte sui palloni aerei, lo abbiamo affrontato quando militava nel Carpi, al ritorno, nell’1-1 della stagione 2010-2011, quando al gol di Cesca rispose il solito mitraglia Gaeta.
Nella sua carriera, l’anno migliore è stata la stata la stagione 2021-2022 in serie A con l’Udinese, da subentrato a dicembre al posto di Luca Gotti (di cui era il secondo), con 8 vittorie, sette pareggi e sette sconfitte; meno bene al Verona, sempre in A, nel 2022-2023, dove fu esonerato a ottobre, e sempre a Udine, dov’era tornato a ottobre 2023, per poi essere esonerato ad aprile 2024.
Dopo due anni, quindi, l’opportunità di rilanciarsi a Carrara, in una piazza che vuole continuare a sognare.
Massimo Braglia

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