L’allenatore della Carrarese, Gabriele Cioffi, è intervenuto ai margini della partita di oggi sabato 12 settembre 2026 alla sala stampa dello Stadio “Ceravolo” di Catanzaro.

Di seguito le sue dichiarazioni: “Onore al Catanzaro per la vittoria, ma credo che sia stata una sconfitta molto bugiarda. Oggi – ha aggiunto – ho visto una Carrarese gagliarda e vogliosa di dimostrare quanto vale, e credo che in questo momento sia evidente che la fortuna non stia girando dalla nostra parte, anche considerando quel doppio palo di Marconi che grida ancora vendetta.
Sinceramente, non ho niente da rimproverare ai ragazzi, sono certo che nel calcio ciò che la sorte ti toglie, ti venga poi restituito perciò rimango molto fiducioso e orgoglioso della prestazione dei miei ragazzi, che anche oggi hanno dimostrato di essere vivi e di avere ancora molteplici margini di crescita.
Per quanto riguarda la preparazione della gara, non nego che sia stata preparata in maniera diversa, ma i miei calciatori hanno dimostrato una grande intelligenza e capacità di applicazione nel comprendere quanto fosse importante variare le nostre trame di gioco, visto l’atteggiamento del nostro avversario.
Nel primo tempo forse avremmo potuto giocare con più calma, con meno frenesia e con più lucidità. Nel secondo tempo, invece, i ragazzi sono stati capaci di creare pericoli con maggior facilità vista l’ottima occupazione degli spazi da parte nostra, in entrambe le fasi”.
E ancora: “Dal mio punto di vista, questo gruppo lavora insieme da poco tempo, e alcuni meccanismi sono certamente ancora da oliare, ma sono felice della prestazione e continuo ad essere fiducioso per ciò che verrà.
Inoltre, tutti siamo consapevoli che se alcuni episodi borderline ci fossero girati in modo diverso, a partire dall’esordio contro il Mantova, oggi staremmo parlando di una Carrarese con un altro numero di punti in classifica, e non penso che in quel caso nessuno ci avrebbe recriminato nulla.
La strada del lavoro intrapresa è quella giusta, e con questa determinazione sono certo che arriveranno anche i risultati.”

Ecco il punto intanto, quando mancano ancora due partite.

Risultati 4.a giornata: Empoli-Arezzo 0-1, Benevento-Verona 3-1, Pisa-Entella 1-4, Vicenza-Juve Stabia 1-1, Padova-Ascoli 1-0, Sudtirol-Modena 1-0; Catanzaro-Carrarese 1-0, Cesena-Cremonese 2-2. Domani domenica 17,15 Avellino-Palermo, Mantova-Sampdoria

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La classifica: Palermo * 9, Sudtirol 8, Mantova *, Modena, Ascoli, Padova 7, Arezzo, Cesena, Avellino *, Pisa, Empoli 6, Vicenza 5, Benevento, Entella, Verona, Cremonese 4, Catanzaro 3, Juve Stabia ** 2, Sampdoria * 1, Carrarese 1. * una partita in meno, ** due punti di penalizzazione.
La 5.a giornata: venerdì 18 settembre 2026 20,30: Juve Stabia-Cesena; sabato 19 ore 15: Carrarese-Benevento, Cremonese-Entella, Palermo-Padova; 17,15: Sampdoria-Catanzaro; 19,30: Ascoli-Avellino; domenica 20: ore 15 Arezzo-Sudtirol, Verona-Vicenza; 17,15 Mantova-Pisa; 19,30 Modena-Empoli.

Gli azzurri al momento sono ultimi, è evidente che la partita con il Benevento diventa se non determinante, quasi. Innanzitutto servirà una prestazione di livello, più propositiva. La condizione fisica gradualmente migliorerà per i nuovi arrivati, ma soprattutto dovrà essere il baricentro ad essere alzato, per accorciare le distanze con l’attacco, ed evitare che Abiuso sia costretto a rientrare sistematicamente fino alla propria area. Impensabile soprattutto in casa puntare sul contropiede, soprattutto quando il contropiedista, Cissè, mostra imprecisione e poco sangue freddo sotto porta.

Massimo Braglia


Una risposta a “Carrarese, mister Cioffi vede il bicchiere mezzo pieno: “Orgoglioso della prova dei miei ragazzi, il doppio palo grida vendetta. Siamo vivi e con margini di crescita”. Ma la classifica piange, Carrarese ultima: ecco il punto”

  1. Avatar Stefano
    Stefano

    Con i se si retrocede. Nello sport come nella vita contano i risultati non le intenzioni. Di fatto nelle 4 partite abbiamo visto 1 sola tattica: contropiede. E non ha portato risultati, mai. Che garanzie da cissé in più rispetto a Finotto? Viste anche le statistiche dell’allenatore che non ha in dote una carriera da vincente, siamo certi sia in grado di guidare la squadra fino alla salvezza. Anche se vincessimo con il Benevento Ritengo la società debba riflettere come fece con Dal Canto, sfruttando la sosta.

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