
CARRARA
Mister Antonio Calabro in conferenza stampa ha parlato prima della importantissima sfida della Carrarese contro il Bari di sabato 10 gennaio 2026 alle ore 15, gara valevole per la 19.a e ultima di andata (Carrarese 20 punti, Bari quintultimo a 17); fra i punti chiave, lo sprone a fare meglio soprattutto sul piano mentale e la volontà di mantenere la serie B, per il popolo di Carrara e per i tanti bambini che si stanno avvicinando alla Carrarese.

“Abbiamo avuto sei giorni di stacco completi – spiega il trainer -, e sicuramente sono serviti sia ai ragazzi che a me, per ricaricare le batterie e ripristinare le energie; i ragazzi al di là di quale problemino di stagione, si sono ripresentati bene e con grande entusiasmo”.
In merito a come affrontare il 2026 e se pensa di cambiare qualcosa, afferma il tecnico azzurro: “Ho le idee chiare, chiarissime, quando vuoi cambiare qualcosa ci sono varie strade; però a livello tattico c’è poco da cambiare, nel senso che questa è una squadra costruita per fare un certo tipo di sistema di gioco e di calcio, con dei criteri e dei canoni molto chiari non è mai il caso di stravolgere o fare cambiamenti tattici che possano portare disequilibri alla struttura di squadra. A livello mentale è ovvio che a inizio anno, e quando ho finito l’ultima partita con il Mantova ero “cotto”, avevo bisogno di ripristinare energie, siamo tornati tutti più carichi; a livello mentale – insiste Calabro – si fanno sempre dei nuovi propositi con il nuovo anno, si cerca di migliorare; il 2026 deve vedere la Carrarese ancora in serie B, e questi giocatori e io in primis dobbiamo farlo non per noi stessi. In due mesi ci saranno molte partite senza soste, e avremo poco tempo per stare lì a ragionare, bisogna fare tante cose fatte bene subito, e vuol dire di cercare di prendere il massimo con i giusti dettagli; se noi pensiamo che non dobbiamo farlo per noi stessi ma perché il popolo di Carrara merita di vedere la serie B per tanti anni, al cospetto di tante squadre blasonate, e quindi dobbiamo farlo per il popolo dei tifosi ma soprattutto per i tanti bambini che si stanno avvicinando a questa realtà, sono quelli che hanno bisogno di vedere la Carrarese in serie B per tanti anni. Se questo aspetto esce da dentro pensando agli altri, allora esce da dentro qualcosa di importante, qualcosa di più rispetto agli altri”.
Riguardo al Bari e al mercato? “In questa categoria non ci sarà mai una partita senza difficoltà, io penso soprattutto su noi stessi e su quello che da dentro questi giocatori possono tirare fuori ancora più di quello che hanno fatto finora, non sicuramente sul piano tattico e fisico, ma soprattutto, ribadisco, a livello mentale; perché tante partite la Carrarese le ha fatte sue, oltre per l’organizzazione e il correre, soprattutto con un aspetto morale che le appartiene grazie anche all’aiuto di tutto l’ambiente”.
Il girone d’andata? “E’ stato altalenante, siamo incappati in qualche scivolone soprattutto mentale, ovviamente ci sono numeri che parlano chiaro, abbiamo preso tanti gol e non è da noi, cercheremo di lavorare su questo e di pensare che la Carrarese ha vinto le partite da quando ci sono io, non sempre dando spettacolo, ma con l’organizzazione, il cuore, e ha sempre sofferto per sfruttare al massimo le occasioni create. Dobbiamo tornare ad essere una squadra ermetica, e non dare l’impressione di poter prendere gol; dobbiamo essere e dare l’impressione di una squadra tosta e granitica in fase di non possesso”.
Proseguendo sul mercato: “Io non parlo di mercato perché se un allenatore venisse in conferenza a dire che questa squadra ha bisogno di due, tre o quattro interventi, non farebbe altro che mancare di rispetto alla sua squadra; quindi io devo chiedere, pretendere il massimo per vincere le partite con quello che ho a disposizione, senza dover trovare alibi o pretendere chissà che cosa; io voglio tirare fuori il massimo da quello che ho disposizione; siccome con quello che ho a disposizione, attraverso le nostre difficoltà e attraverso le cose che dobbiamo migliorare, possiamo fare bene, la mia concentrazione è solo su quello. E comunque sul mercato la Carrarese ha sempre fatto un grande lavoro, visti i risultati; ora le nostre energie devono essere concentrate sul vincere le partite”.
In merito all’organico, ancora indisponibili capitan Imperiale e Salamon, Torregrossa in forse perché solo oggi si è aggregato al gruppo. (M.B.)

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