
Castellammare di Stabia Un punto di platino per la Carrarese in casa di una Juve Stabia non al top per le assenze: 1-1. Alla rete del massese Mosti al 33′, risponde su rigore al 32′ della ripresa Torregrossa, preciso il suo mancino che spiazza il portiere dei locali Confente, primo gol stagionale pesantissimo. Si allunga a nove la striscia delle partite senza vittoria per gli azzurri (quattro pareggi e cinque sconfitte dopo il 3-0 all’Empoli del 23 gennaio), ma è un punto che permette di restare a più due sui playout, in una giornata che si era aperta con la netta sconfitta dello Spezia a Modena, e che poi ha visto il largo successo del Bari sulla Reggiana (4-1), il pareggio in rimonta dell’Empoli con il Mantova (2-2, era sotto 2-0), pari anche tra Cesena e Frosinone, sempre 2-2. Il Catanzaro fa la voce grossa a Padova, si impone per 3-1 e di fatto riporta i veneti nella bagarre. Ora la Carrarese sale a 33, un punto dietro al Padova, a pari punti con l’Avellino che però deve ancora giocare la sua partita (domani, scontro diretto a Chiavari); a 32 l’Empoli, a 31 Entella (deve ancora giocare come detto in casa con l’Avellino), Mantova e Bari, a 30 la Samp (in campo alle 19,30 di oggi 14 marzo contro il Venezia a Marassi), Spezia e Reggiana 29, Pescara 25 (in campo domani in casa del Sudtirol, che ha 37 punti)
Tante novità forzate nella formazione iniziale azzurra, incerottata e in più senza il sostegno della curva, a causa dell’obbligo di “tessera del tifoso”: pochi i sostenitori sugli spalti del Menti. E quindi: Zanon out per una botta in allenamento, Illanes diffidato e quindi preservato vista la contemporanea diffida di Oliana, ovviamente Schiavi ancora infortunato. Senza tre colonne, inevitabilmente è un’altra Carrarese, che nel primo tempo riesce solo raramente ad affacciarsi dalle parti di Confente e in pratica non tira mai in porta. La Juve Stabia non è che faccia molto di più, qualche cross, ma Mosti è una spina nel fianco e Imperiale è super nell’impedirgli di calciare a colpo sicuro dopo un’incursione centrale dopo pochi minuti dall’avvio. La Carrarese su un rimpallo si trova con Rouhi vicino alla porta ma l’ex Juve non riesce a tirare. Al 21′ l’arbitro fischia un rigore per i locali, ma in realtà è fallo su Calabrese, al quale viene anche revocata ovviamente l’ammonizione. Ma la Juve Stabia insiste e al 33′, su un batti e ribatti, passa: il cross da destra è solo toccato da Melegoni, la palla resta lì in piena area ed è troppo facile per Mosti mettere dentro, oltretutto con una leggera deviazione di Calabrese. Proprio Calabrese con un tiro dalla lunga distanza mette poi alto, ma almeno ci prova.
Un primo tempo in cui la Carrarese soffre, mentre nella ripresa la partita cambia completamente volto, i locali hanno speso tantissimo, gli azzurri di Calabro ne hanno di più. Subito Parlanti per un Melegoni in ombra e forse sotto choc per l’assist involontario, Parlanti dà una mano in costruzione e in rilancio, a dominare a centrocampo sono Hasa e Zuelli, onnipresenti, Zuelli all’11’ con una bordata delle sue costringe Confente alla paratona in corner, poi è Rouhi, positivo, a impegnare l’estremo dei locali. Gli azzurri insistono e trovano il rigore per un fallo di mano di Ricciardi su centro di Imperiale, il migliore in campo secondo noi. E’ il 32′ della ripresa, Torregrossa, che da una decina di minuti aveva sostituito Finotto, è freddo e non sbaglia. Poi quasi più niente, entrano Bouah per Rouhi, poi qualche minuto anche per Lordkipanidze, al debutto, al posto di Abiuso. Il pareggio, viste le condizioni, va più che bene, e alla luce di quanto visto nella ripresa, è ampiamente meritato.
Le nostre pagelle
BLEVE 7 Sfortunato sul gol di Mosti, una deviazione involontaria di Calabrese lo mette fuori gioco, reattivo quasi subito su Ricciardi, sempre sicuro.
CALABRESE 7 Ormai una certezza nello scacchiere azzurro, acquista personalità e convinzione a ogni partita
OLIANA 6,5 Bel duello con Gabrielloni, ma anche un’ammonizione ingenua quasi a metà campo che gli farà saltare la sfida con la Samp
IMPERIALE 7,5 Il capitano è l’anima di una squadra incerottata, inizia quasi subito con un salvataggio miracoloso su Mosti, poi spinge sempre, è suo il cross dal quale nasce il rigore del pareggio
BELLONI 6,5 Costretto a giocare contromano a destra per il forfait di Zanon, con Bouah non ancora al meglio, se la cava bene, senza squilli ma anche senza vuoti
HASA 7,5 partita doc del giocatore ex Juve, di lotta e di governo, è ovunque, meriterebbe più fortuna al tiro; se migliora anche in quello è sicuramente da serie A, ma probabilmente lo è già così
ZUELLI 7,5 Un primo tempo di sofferenza, a tirare le fila di una squadra che non ha i soliti riferimenti, poi cresce tantissimo nella ripresa
MELEGONI 5,5 Una giornata molto in ombra, anche poco fortunata perché sul gol dei locali il pallone gli resta lì, classico giocatore molto tecnico che dovrebbe muoversi dalla cintola in su, e che dalla propria area dovrebbe stare alla larga
PARLANTI 6,5 Subentra a Melegoni, un buon secondo tempo, a contrastare e provare anche a rilanciare. Come tutti avrebbe bisogno di giocare di più, bravo a farsi trovare pronto in un’occasione importante, la sua grinta contribuisce a dare la spinta giusta
ROUHI 6,5 Da un cross dalla sua parte nasce il gol avversario, su questo deve migliorare ancora molto. In fase di spinta, di gamba e di tecnica, assolutamente molto forte, una sua fiondata di mancino impegna Confente
BOUAH s.v. Una decina di minuti senz’altro positivi, il suo sarà un apporto importante nel rush finale
FINOTTO 6 Il classico sei di stima, perché studia e si applica, ma dà l’impressione di avere un po’ le polveri bagnate. Prezioso comunque nel pressing e nel dare un riferimento in avanti
TORREGROSSA 7 Subentra a Finotto al 21′ della ripresa, gran parte del voto è per il rigore calciato con freddezza e sapienza tecnica, ma è bravo anche a conquistare qualche punizione strategica
ABIUSO 6 Vedi Finotto, solo una mezza girata di sinistro alta, bene ingabbiato, un gol pesante contro il Catanzaro nelle ultime nove partite dopo il capolavoro con l’Empoli, è comunque imprescindibile negli schemi azzurri. L’auspicio è che presto raggiunga quota 10 gol
LORDKIPANIDZE s.v. Una manciata di minuti per il debutto dell’ex Cremonese, anche lui senz’altro servirà alla causa azzurra.

Lascia un commento