Carrara Sono 1.120 i tifosi azzurri che seguiranno la Carrarese nell’ultima giornata di campionato a Chiavari. Le speranze di agganciare il treno dei playoff sono pochine, come ha spiegato mister Antonio Calabro in conferenza stampa, la Gazzetta dello Sport ha attribuito il 3,5% di probabilità alla Carrarese. Come abbiamo scritto in un articolo nella giornata di ieri, mercoledì 6 maggio, sostanzialmente le chance di approdare agli spareggi per la Carrarese passano innanzitutto da un successo a Chiavari, e in contemporanea, deve perdere sicuramente il Cesena. La Carrarese va ai playoff se arriva singolarmente assieme ad Avellino, o Mantova, o Samp. Se arriva insieme a Avellino e Samp, la classifica avulsa vede azzurri, Avellino e Samp appaiate a sei punti, e la Carrarese è avanti per differenza reti.

Come noto, l’Entella deve assolutamente vincere per sperare di evitare i playout, e non è detto che possa bastare.

Intanto, sono state diffuse le convocazioni, torna fra i convocati il baby Samuele Liberali, diciottenne– che in settimana ha firmato un contratto biennale – e si rivede capitan Marco Imperiali, che venerdì scorso ha seguito la sfida con il Cesena dalla Curva Nord; non sappiamo se sarà utilizzabile. Out lo squalificato Calabrese. In conferenza stampa, come vedremo, mister Calabro ha assicurato che schiererà la miglior formazione, e ci pare giusto anche per onorare una così massiccia presenza di tifosi azzurri. Proviamo allora ad ipotizzare l’ultimo 3-5-2 di stagione: Bleve; Ruggeri, Oliana, Illanes; Zanon, Schiavi, Zuelli, Hasa, Belloni; Finotto, Abiuso. Poi ci aspettiamo di vedere il debutto di Guercio, forse di Liberali a seconda dell’andamento, e altro spazio a Lordkipanidze.

https://www.brandcarrara.it/carrarese-si-avvicina-lultima-partita-della-regular-season-vediamo-le-chance-di-arrivare-ai-playoff-ovviamente-la-precondizione-e-vincere-venerdi-a-chiavari-e-non-sara-facile/

Abbiamo citato la conferenza stampa, durante la quale mister Calabro ha presentato tutto lo staff dei collaboratori.

Ecco le sue parole come sintetizzate dal sito della Carrarese.

Un ricordo innanzitutto: “Prima di iniziare questa conferenza stampa vorrei ricordare Angelo Grassi, storico tifoso della Carrarese venuto a mancare nei giorni scorsi. Angelo ha rappresentato, in tutta la sua vita, l’identikit perfetto del tifoso vero, innamorato di questi colori e sempre presente, tra casa e trasferta, nonostante la sua disabilità e a prescindere dai momenti della stagione. Ci tengo a rivolgere un forte abbraccio a tutta la sua famiglia, nella speranza che, il suo modo di vivere e di amare la propria squadra, possano sempre rappresentare un esempio anche per le future generazioni.”

Sulla presenza in conferenza stampa dello staff tecnico al completo: “La scelta di presentarmi in questa conferenza stampa assieme al mio staff, nasce dalla volontà di sottolineare come sia anche merito loro il raggiungimento dei traguardi raggiunti quest’anno. In questa stagione, ho avuto l’onore di lavorare al fianco di professionisti esemplari: da mister Padovano, nonché vice allenatore e mia spalla destra, Riccardo Saponara, collaboratore tecnico, Domenico De Simone, match analyst e collaboratore tecnico sul campo e Antonio Razzano, che coadiuvato da Matteo Della Bartolomea, si è occupato della gestione dei nostri portieri.

Per quanto riguarda la parte fisica, è doveroso un ringraziamento a Michele Balloni, responsabile di quest’area e ad Ennio Belli, per la gestione e il recupero dei ragazzi infortunati.

Era doveroso ringraziare pubblicamente tutti loro, preziosi dal primo all’ultimo giorno di lavoro e con i quali ho avuto la possibilità di stringere un importante rapporto umano, oltreché professionale.”

Sulla partita di Chiavari, contro la Virtus Entella:

“A prescindere dalla classifica con cui ci presenteremo a Chiavari, tutti noi abbiamo voglia di chiudere in bellezza il campionato, onorando l’impegno al meglio delle nostre possibilità anche nell’ottica di una concreta, seppur difficile e non solo dipendente da noi, possibilità di giocarci i Playoff. Comunque, domani affronteremo una squadra reduce da un campionato importante, che avrà necessità di conquistare punti e che in casa ha dimostrato di avere senza dubbio una marcia in più. Infatti, la stragrande maggioranza dei punti realizzati, sono stati guadagnati proprio tra le loro mura amiche, tra le quali sono stati in grado di battere vere e proprie corazzate del campionato.”

La notizia della settimana, il contratto di due anni per Samuele Liberali:

“L’approdo in prima squadra di Samuele Liberali dev’essere motivo d’orgoglio per tutto l’ambiente Carrarese, perché dimostra come questo club stia crescendo anche sotto il punto di vista delle giovanili. Infatti, avere la possibilità di sfruttare ciò che puoi crescere direttamente “in casa” è segno di quanto si stia attenti al futuro e anche alla sostenibilità. Per questo, credo sia doveroso un ringraziamento al Responsabile del Settore Giovanile, Indragoli, e al mister della Primavera Danesi, che ha certamente aiutato in ragazzo in tutto il suo percorso di crescita.”

Sulla stagione di quest’anno: “Per tracciare un bilancio sulla stagione, sarà necessario aspettare anche la partita di Chiavari. Comunque, come già ho detto, ci siamo salvati con più giornate d’anticipo rispetto allo scorso anno, al netto di come la stagione della riconferma sia ancora più difficile da affrontare. Infatti, è chiaro che se dovessi definire quest’annata non potrei esimermi dal ritenerla strabiliante: del resto, affronteremo l’ultima giornata con ancora una possibilità legata ai playoff, e soprattutto senza mai finire in zona playout in ogni fase della stagione.

Quest’anno, un altro grande upgrade, che tengo a sottolineare è legato alle trasferte, nelle quali siamo riusciti ad incrementare il bottino rispetto alla passata stagione.

Non dobbiamo dimenticarci del livello di questa categoria, in cui militano club storici del nostro calcio e corazzate di categoria anche superiore a questa, infatti credo che il vero plauso sia da rivolgere ai miei ragazzi, che hanno dimostrato di valere questo livello.”

E, sempre rispetto al match: “Le motivazioni devono essere sempre molto ma molto alte, deve far parte dell’aspetto mentale dell’atleta e su quello abbiamo abbiamo battuto il tasto questa settimana. Sulla Gazzetta è uscita una percentuale che nemmeno la sapevo, ma abbiamo il 3,5% di possibilità di andare play-off e quindi anche se ne avessimo avuta lo 0,1 sarebbe stato un motivo in più per affrontarla ancora con la bava alla bocca. Abbiamo voglia di fare più punti rispetto all’anno scorso e abbiamo voglia di finire bene. Quindi tutte queste motivazioni ci porteranno e ci devono portare domani a fare una partita importante”.

Ad avviso di mister Calabro, “considerando che il secondo anno ripetersi non è mai semplice, è sempre più difficile. Fino alla partita con lo Spezia secondo me abbiamo fatto qualcosa di strabiliante. Poi dopo un neo che abbiamo avuto è quello che non siamo stati capaci a spingere ulteriormente e quella è una cosa che mi rammarica ed è una cosa che mi dà fastidio, vi dico la verità. Eh, e comunque non prenderei i punti per determinare l’andamento di una stagione che sia meglio, migliore o peggiore rispetto all’anno precedente. Prenderei, secondo me, il percorso. Il percorso è stato molto ma molto positivo. Ripeto, non siamo mai stati dentro il playout, mai, ma nemmeno vicini e abbiamo quest’anno fatto più punti fuori casa. Abbiamo fatto per due volte tre vittorie consecutive. Abbiamo fatto 46 gol al cospetto di quelle che ci stanno insieme a noi. Abbiamo forse 6- sette gol in più con i gol subiti che se non sono gli stessi poco ci manca. Quindi reputo questa stagione molto ma molto positiva, più positiva rispetto all’anno scorso proprio per tutte le difficoltà che la seconda stagione ti porta a prevedere. Considerando stessa cosa dell’anno scorso, le squadre che ci stanno dietro, gli investimenti fatti, blasone della piazza delle squadre che ci stanno dietro e il bicchiere diventa, non dico nemmeno mezzo pieno, diventa tutto pieno. Poi oggi abbiamo voglia, ripeto, di finire e almeno io personalmente ho voglia di finire con un punteggio migliore rispetto a quello dell’anno scorso, e una posizione migliore rispetto a quell’anno scorso”.

Inoltre, “Sappiamo che andiamo ad affrontare una squadra che sui 39 punti che ha, 31 li ha fatti in casa, solo otto li ha fatti fuori casa. Ci hanno lasciato punti tutti, dal Venezia che non ha vinto al Palermo e a tante altre squadre blasonate, hanno un po’ ripercorso il percorso che abbiamo fatto noi l’anno scorso, anche se noi l’anno scorso ne abbiamo fatti anche di più fuori casa, quindi è una squadra che nelle proprie file a casa riesce a esprimere il miglior potenziale. Anche qui da noi, anche se abbiamo vinto per 3-1, prima di tirare fuori tre gol abbiamo dovuto soffrire tantissimo, abbiamo dovuto tirare fuori una prestazione maiuscola che poi è stata condizionata dall’episodio di Schiavi che ha aperto un po’ tutte le maglie della loro fase di non possesso che è molto granitica, molto compatta e si basa anche soprattutto su delle ripartenze, su delle transizioni, una volta recuperata palla molto pericolose”.

Massimo Braglia


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