Carrara Il paradosso di un campionato di serie B quanto mai equilibrato e livellato: la Carrarese è nona a pari punti dell’Avellino a quota 39 (in parità negli scontri diretti con gli irpini ma in vantaggio nella differenza reti, -1 per gli azzurri, – 14 per il team di Ballardini), Avellino sconfitto per 2-1 in casa della Samp. Ebbene, pur a quota 39, a sei giornate dalla fine, gli azzurri hanno “solo” 5 punti di vantaggio sui playout, sicuramente un buon margine ma che impone di continuare a macinare punti nelle prossime sei gare. I playoff sono a quattro punti (Cesena a quota 43 e alla penultima, il 1° Maggio ospite degli azzurri), ma è vietato pensarci, come predica mister Calabro, non bisogna disperdere energie in voli pindarici, bisogna stare con umiltà e applicazione con i piedi per terra.

L’altro risultato che ha concluso la giornata n. 32 ha visto l’Entella strapazzare la Reggiana 3-0 (in dieci sull’1-0), fondamentale per l’Empoli, trascinato da una doppietta di Stiven Shpendi, il 4-2 sul Pescara (gli abruzzesi quasi subito in 10 erano riusciti con il solito Di Nardo a fare il 2-2, e il 4-2 è stato dovuto a uno sciagurato passaggio indietro). Pescara assolutamente deciso a vendere cara la pelle e che sarà al Dei Marmi il 19 aprile alle 15.

Ma intanto ecco la classifica aggiornata: Venezia 68, Frosinone e Monza 65, Palermo 61, Catanzaro * 52, Modena * 50, Juve Stabia 45, Cesena 53, Carrarese e Avellino 39, Sudtirol 38, Empoli 36, Padova, Mantova, Sampdoria e Entella 34, Bari 31, Spezia e Reggiana 30, Pescara 29. (Catanzaro-Modena il 14 aprile).

Ricordiamo che gli azzurri avranno tre partite in casa e tre fuori, in casa lo Spezia dopo la sosta, poi Pescara e Cesena; in trasferta, Reggiana, Frosinone, Entella.

Dopo nove giornate senza vittorie, la Carrarese in quattro giorni ha preso sei punti, segnando 5 reti e non subendone nemmeno una. A Bari un trionfo storico, mai la Carrarese aveva vinto al San Nicola.

Intanto sentiamo anche le parole di mister Antonio Calabro, sintetizzate sul sito della società azzurra:
“Devo complimentarmi con i miei giocatori per la vittoria di oggi, hanno interpretato alla grande un match che presentava diverse insidie alla vigilia, e ci tengo a condividere questo successo con tutti i ragazzi, con la società e con la città di Carrara, che si merita di vivere giornate speciali come queste. Parlando della partita – aggiunge – credo che la nostra bravura sia stata quella di saperci adattare all’intensità delle varie fasi della gara, rispettando le caratteristiche del Bari, ma al contempo dimostrando pazienza, e anche una grande consapevolezza del fatto che, continuando a mantenere le sempre le giuste distanze e gli equilibri, saremmo poi riusciti a creare grandi difficoltà ai nostri avversari, e quindi a giocarci le nostre carte per vincere la sfida. Ad ogni modo, nonostante il risultato, non credo sia stata complessivamente la nostra miglior trasferta in termini di prestazione, ma credo comunque che il nostro grande merito sia stato quello di continuare a spingere, dopo aver trovato il vantaggio, dimostrando un atteggiamento e una mentalità positiva, esattamente quella che richiedo ai miei ragazzi.
Per quanto riguarda le scelte di oggi: non sempre chi non gioca un turno infrasettimanale è in condizioni migliori rispetto a chi ha più minuti nelle gambe, e quindi, sulla base di quanto visto durante gli allenamenti, e anche alla luce dell’imminente sosta, ho optato per questa formazione, della quale sono rimasto soddisfatto.
Comunque, il risultato di oggi non deve condizionarci in questo finale di campionato: solo mantenendo questo spirito e la bava alla bocca, dimostrata oggi, riusciremo ad arrivare all’obiettivo salvezza. Infatti, ci tengo a ricordare che siamo stati per due mesi senza vittorie e sappiamo bene quanto questo campionato sia imprevedibile, perciò dopo alcuni giorni di meritato riposo sarà fondamentale tornare a lavorare con la stessa determinazione dimostrata sino ad ora”.

Parole sante, anche perché con la quintultima posizione a quota 34, per la tranquillità ad oggi servono 45-46 punti. L’importante è continuare a giocare così, e a concedere poco dietro: il Bari ha avuto pulita una sola occasione con Maggiore di testa, bravissimo Bleve, poi una spizzata velenosa di Moncini e un tiro di Traorè, il minimo sindacale per una squadra che gioca in casa e che doveva assolutamente vincere.

https://www.brandcarrara.it/carrarese-un-trionfo-a-bari-nella-ripresa-si-scatena-e-vince-3-0-con-pieno-merito-a-segno-rouhi-abiuso-e-bouah-adesso-azzurri-a-quota-39-salvezza-piu-vicina-le-pagelle-hasa-monumentale/

La sosta ora permetterà di recuperare appieno Schiavi, anche se obiettivamente Parlanti è stato molto bravo, ma uno Schiavi ricaricato e al top è un valore aggiunto, e Parlanti comunque è una risorsa della quale Calabro saprà fare sicuramente tesoro. Ci sarà bisogno di tutti per questo finale, che partirà con il botto dopo la sosta, il superderby con lo Spezia alle 19,30 di Pasquetta, non un match ball per la salvezza ma quasi, vincere quella sfida sarebbe una grandissima ipoteca.

Massimo Braglia


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