Niccolò Belloni (foto Carrarese Calcio)

Carrara Il giorno dopo il prezioso pareggio della Carrarese con il Pescara – una delle squadre più in forma del campionato – recuperiamo l’intervista posta partita di Niccolò Belloni, il migliore in campo degli azzurri. Suo l’assist per Distefano, sua una prestazione di grande intensità e qualità tecnica oltre che di corsa e applicazione.

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Prima osservazione: è stata una partita un po’ pazza con voi in vantaggio, poi ripresi, e l’avete riacciuffata all’ultimo…

“E’ stata una partita difficile perché sapevamo che loro sono una squadra forte, nonostante la classifica da gennaio è una squadra tra quelle che abbiamo affrontato ultimamente una delle più forti del campionato per come gioca e anche per gli interpreti che ha. Poi vabbè con l’innesto di Insigne che sappiamo che giocatore è ha alzato la qualità. Era una partita difficile, si è vista, abbiamo avuto qualche difficoltà nelle loro ripartenze del primo tempo, però dal campo la sensazione di vincere c’era, soprattutto all’inizio, poi dopo ci portiamo a casa un punto che è importante per la classifica”.

Mister Calabro e, sopra, il gol di Bouah (foto Carrarese Calcio)

Quanto alla sua prestazione doc, conclusa da terzino puro, commenta: “Ora con l’infortunio di Marco Imperiale, qualche diffida che abbiamo avuto e squalifiche, ovviamente eravamo in pochi dietro, il mister m’ha chiesto di ricoprire questo ruolo qua di terzo, perché alla fine eravamo a tre, poi giravamo, facevo il quarto. In caso di necessità io faccio quello che c’è da fare. Mi ha cambiato totalmente da inizio stagione, ma va bene, l’importante è arrivare all’obiettivo finale”.

https://www.youtube.com/watch?v=LyYdiH1qrLs

Avete rosicchiato un punticino al Cesena. Ci credete a questo ottavo posto?

“Sì, sì, ci crediamo. Ora sappiamo che andiamo in un campo difficilissimo con una delle squadre più forti del campionato, però ci crediamo ancora. Sì, assolutamente sì”.

C’è qualche rammarico per questa partita?

“Personalmente sì, cioè ci siamo detti tutti bravi, complimenti perché non è una partita facile, sono i primi caldi, è una squadra, ripeto, forte, non da sottovalutare, però un po’ di rammarico c’è perché nel primo tempo potevamo forse fare il secondo gol e non dico chiuderla, ma poi dopo forse nel secondo tempo con un po’ i ritmi che si abbassano anche loro che calano gli ultimi 20 minuti potevamo portarla a casa”.

Un commento sull’omaggio della curva alla memoria di Giacomo Bongiorni

“L’ho visto quando ho sentito l’applauso. È una cosa bella, anche se c’è una rivalità tra due città, allo stesso tempo sono vicine nei momenti di difficoltà è una cosa bella, fa piacere”.

Ora il Frosinone, come si affronta?

“È ovvio che andiamo in un campo dove sappiamo che è molto molto difficile portare a casa i tre punti e però ci isappiamo difendere, sappiamo ripartire e andiamo là senza pensieri e sappiamo che comunque sia anche un punto può essere importante per poi arrivare allo sconto diretto col Cesena la settimana dopo”.

Un cronista chiede quale sia il segreto di questo triennio d’oro, promozione in B, due salvezze larghe e ora un quasi playoff da conquistare

indimenticabile, cioè promozione più due salvezze larghe, insomma il punto più alto nella storia della Carrarese di gran lunga.

“Allora diciamo che facendo un riassunto, cioè questa qui oltre a essere una squadra è un gruppo di amici, comunque ci aiutiamo tanto sia dentro che fuori dal campo e anche i ragazzi che sono qua da più di 2 o 3, un po’ lo zoccolo duro che comunque anche a quelli nuovi cerchiamo di introdurli al meglio in questo ambiente, creiamo dei legami che vanno al di là anche del calcio, quindi poi quando giochi con degli amici e non con dei compagni, magari dai sempre quel qualcosa in più”.

Chiudiamo ricordando i prossimi impegni delle squadre più vicine all’ottavo posto.

Il Cesena, a 44 punti: in casa Sampdoria, poi trasferta a Carrara, e l’ultima in casa con il Padova

Carrarese, 43 punti: trasferta a Frosinone, in casa con il Cesena, trasferta a Chiavari

L’Avellino, 43 punti: in casa con il Bari, trasferta a Empoli, in casa con il Modena.

La Carrarese è l’unica delle tre ad avere due trasferte e una sola in casa, sulla carta il calendario più complicato, però a salvezza di fatto acquisita, e soprattutto se riuscirà a recuperare Schiavi giocatore chiave a nostro avviso nel dare equilibrio e dinamismo, nulla è precluso.

Massimo Braglia


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