
Carrara Il segnale che il Mantova – prossimo avversario degli azzurri per la prima di campionato sabato 22 agosto – ha lanciato è fortissimo: netto 2-0 in casa della Lazio, finalista di Coppa pochi mesi fa, con la squadra di Gattuso che sì ha colpito un palo sullo 0-0 e ha avuto un altro paio di chance con Cancellieri, ma i biancorossi lombardi, seguiti da duemila tifosi, hanno assolutamente tenuto bene il campo e meritato di vincere. Un po’ come la Carrarese a Torino, con la differenza che il team di Modesto ha concretizzato al meglio l’occasione costruita dal neo entrato Bragantini, con un esterno delizioso trasformato nello 0-1 da Ruocco al 30′ della ripresa; poi, a tempo scaduto, con il portiere laziale in avanti nel tentativo disperato di pareggiarla, Cajazzo a porta vuota in contropiede ha segnato il più facile dei gol. La Carrarese in undici nel finale chissà che non l’avrebbe riacciuffata.
Il tabellino
Lazio-Mantova 0-2
LAZIO: Mandas, Marusic, Doekhi, Nielsen, Dele-Bashiru (70′ Frattesi), Rovella (79′ Belahyane), Taylor, Zaccagni, Pedraza (63′ Pellegrini), Dia (70′ Ratkov), Cancellieri (79′ Noslin). A disp.: Motta, Farcomeni, Serra, Floriani, Przyborek, Renzetti, Galassi, Bordon, Lazzari. All.: Gattuso
Mantova 3-4-2-1: Bardi; Tomasevic (56′ Meroni), Cella, Castellini; Silva (56′ Cajazzo), Trimboli, Ignacchiti (74′ Longonda),Benaissa (85′ Wieser); Ilie (56′ Bragantini), Rocco; Gliozzi. A disp.: Gemello, Gasparini, Chinetti, Paoletti, Keita, Marai, Bayou, Banna. All.: Modesto
Reti: 75′ Ruocco, 96′ Cajazzo
Gli highlights
https://www.youtube.com/watch?v=EYPtl6hfFBc
Quali indicazioni trarre? Innanzitutto che è ancora calcio d’agosto, ingannevole, ma questo non sminuisce certo l’impresa storica del Mantova, che ha espugnato l’Olimpico per la prima volta nella sua ultrasecolare storia. Un successo frutto del gioco. Ma d’altra parte, già nella seconda parte del girone di ritorno del campionato 2025-26 il Mantova di Modesto era stato protagonista di un pregevole filotto di risultati, e quindi questo è un po’ il prosieguo di quel momento. Difficile dire fin dove arrivano i meriti del Mantova e dove invece iniziano i demeriti della Lazio di Gattuso, davvero deludente.
A noi interessa la sfida di sabato al Dei Marmi. Probabilmente, a parte forse Vujevic che potrebbe aggiungersi in panchina, l’undici iniziale della Carrarese sarà lo stesso. In settimana potrebbe arrivare Calabrese, forse un centrocampista, ma il grosso dei movimenti sarà negli ultimi giorni, difficile che mister Cioffi affidi subito una maglia da titolare a un nuovo arrivato. Anche per il portiere, il dilemma Bleve non sappiamo se si scioglierà in questa settimana: finché Bleve è in organico, il sostituto non ci sarà; se Bleve resterà, sarà lui ovviamente il titolare. Garofani tutto sommato, a parte l’indecisione sull’uscita che ha portato al gol, non ha demeritato; e c’è sempre Fiorillo che è una garanzia, vedremo.
Di sicuro la Carrarese di Cioffi sarà molto più equilibrata in fase difensiva rispetto alla Lazio, che si è fatta sorprendere dalla classe di Bragantini, giocatore che fa la differenza ma che gli azzurri ben conoscono.
Insomma, il blitz storico del Mantova conferma una volta di più che il debutto di sabato 22 agosto, come d’altra parte tutta la stagione, sarà all’insegna di partite tutte complicate, ma gli azzurri hanno tutte le carte in regola per imporsi. Se ci fosse almeno Schiavi sarebbe meglio, ma come dice Cioffi, bisogna scendere in campo con chi è a disposizione. Di sicuro il mister sa disporre al meglio i giocatori, e sul piano fisico e della tenuta la Carrarese non ha nulla da temere, anche a Torino ha finito in crescendo. Servirà sicuramente un pizzico di precisione in più negli ultimi sedici metri.
Massimo Braglia

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