
Carrara Negli occhi degli sportivi azzurri l’ultima partita interna della stagione 2025-2026 è stata l’ennesima prestazione di grande spessore sul piano tecnico, caratteriale, del gioco: è mancata la ciliegina del gol, ma dall’altra parte c’era un Cesena costruito per altra classifica e che invece è stato costretto a chiudersi dietro, a “fare le barricate”. Una Carrarese che se fosse arrivata ai playoff avrebbe potuto mettere in difficoltà chiunque con questa pressione costante. Non è detta l’ultima parola, certo, ma pensare che nessuna delle tre a quota 46 vinca, è quasi fantascienza. In caso che tutte e tre pareggino, e la Carrarese vinca, bisognerebbe fare bene il calcolo della classifica avulsa, ma l’impressione è che sicuramente il Cesena, in vantaggio con gli azzurri, sarebbe avanti grazie a quei 4 punti ottenuti contro la Carrarese. Con gli altri tre team, perfetta parità. Ma ne riparleremo. Ricordiamo che prima della partita, sono stati premiati per le loro 100 presenze in azzurro mister Antonio Calabro, Marco Bleve, Julian Illanes, Nicola Schiavi, Simone Zanon ed Emanuele Zuelli.
https://www.brandcarrara.it/carrarese-non-crolla-il-fortino-del-cesena-finisce-0-0-peccato/
Torniamo a fine partita, alle parole di mister Antonio Calabro, che ha parlato di recriminazione, di grandi emozioni ma anche di soddisfazione per la prestazione e la stagione.
Sottolinea mister Calabro: “C’è recriminazione per la prestazione, ovvia, e recriminiamo il fatto di non aver ottenuto il punteggio pieno perché a mio avviso lo meritavamo. Ci abbiamo provato, sono però soddisfatto della prova che hanno messo in campo i ragazzi, soprattutto della mentalità.
Non solo nel secondo tempo ma per tutto l’arco della partita è stata la squadra che ha cercato di portare a casa la vittoria più dell’altra. Come faccio a non essere contento quando i miei ragazzi e quando la tua squadra si esprime in questa maniera? Poi ovviamente il risultato condiziona sempre tutto. Merito anche al loro portiere che è stato protagonista di due interventi importanti, non siamo riusciti a a sbloccarla perché era una partita che bastava solo sbloccarla perché poi il Cesena soprattutto nel secondo tempo, avrebbe magari tentato di tirare fuori la testa dalla sua metà campo e avremmo potuto sfruttare le le ripartenze. Però la squadra ha avuto il dominio, la mentalità giusta. Sono molto ma molto contento. Cosa è mancato? Un po’ di qualità negli ultimi 16 metri, quando le partite finiscono 0-0 e tu hai il dominio della partita, hai la possibilità di portarla a casa, c’è sempre qualche errore, no? Errore tecnico, errore di letture da rivedere. Posso anche immaginare una strategia avversaria, tutti dietro sottolinea palla, chiusi nella loro area di rigore. In tante altre partite che abbiamo vinto, ci sono stati errori di lettura, di valutazione, o gesti tecnici sbagliati, bastava poi magari sbloccarla e tutto viene visto in maniera più bella, no? È quasi più perfetta. E invece noi oggi abbiamo fatto la stessa partita di tante fatte quest’anno e poi abbiamo finito 0-0, ma per casualità”.
Il punto sui cambi. “Rubino è entrato perché loro ci lasciavano tanti spazi nell’interpazio tra centrocampo e difesa. Noi nel primo tempo li sfruttavamo poco, con caratteristiche diverse, li abbiamo fruttati di più anche dopo con l’ingresso di Melegoni, cambiando anche sistema di gioco, questa squadra ha cambiato sistema di gioco oggi ed è migliorata andando a sviluppare il 3421. Ripeto sono contento e spero che lo che lo sia anche il pubblico e anche la mia società che deve essere orgogliosa di vedere dei ragazzi esprimersi in questa maniera, ma non tanto per gli errori tecnici o errori di lettura, ma tanto per la mentalità che ha che ha questa squadra, e che si porta avanti da tanto tempo”.
Le emozioni che ha provato quando dopo pochi minuti tutto lo stadio le ha le ha rivolto un coro. “Un ringraziamento per questo triennio. E mi sono emozionato tanto, ma oggi è stata una giornata emozionante da stamattina e me la son voluta godere ogni attimo e io non finirò mai di ringraziare il popolo carrarino, in particolar modo i ragazzi della curva perché mi hanno sempre dimostrato molto affetto, molta vicinanza e hanno fatto un grande lavoro anche loro in questi in questi tre anni. Mi è piaciuto molto lo striscione che hanno esposto prima della partita dove han voluto ringraziare tutto l’ambiente della della Carrese, in particolar modo anche la proprietà, no? E quindi questa è una cosa bella per me aver arrivato qui 2 anni e mezzo fa e non c’era questo attaccamento, non c’era questa questa anima carrarina a 360°. Oggi finire questa partita in casa con queste emozioni per me vale molto di più del della vittoria del campionato di Serie C e dei due campionati di Serie B”.
Ai microfoni anche Filippo Oliana.
Domanda: ti aspettavi un Cesena del genere più
votato alla difesa che all’attacco con tutti questi attaccanti in campo?
“Onestamente non mi aspettavo un Cesena così però sappiamo bene che quando si viene a Carrara a giocare può succedere alla squadra avversaria di essere sotto, quindi di fare una partita difensiva. Il Cesena ha deciso di fare questa scelta e se il loro obiettivo, diciamo, era quello di pareggiare, sicuramente l’ha ottenuto”.
Sul risultato ammette: “Molto onestamente,
qualche rammarico, qualche rammarico io personalmente ce l’ho. Ce l’ho perché penso che questa squadra ha dimostrato durante l’anno di avere qualità importanti sotto tutti i punti di vista, quindi onestamente qualcosina in più speravo
riuscissimo a fare in queste ultime partite, però è importante sempre tenere a mente che cos’è il campionato di Serie B. Il campionato di Serie B è un campionato dove squadre come la Sampdoria, squadre come lo Spezia si trovano a lottare nei bassi fondi perché è veramente un campionato che si gioca sul filo del rasoio, una partita, un episodio possono condizionare dei periodi, dei mesi. Quindi, cioè, bisogna sempre tenere un po’ i due occhi su quello che su quello che si poteva fare di più, ma anche sul campionato che stiamo giocando e quindi è importante ora andiamo a giocarci l’ultima partita con il massimo della voglia, come abbiamo sempre fatto, perché è sempre la prossima partita quella che determina il nostro futuro. E non è bello fare i conti prima di prima che finiscano le partite.
La cosa più importante che sicuramente rimarrà,
è avere aggiunto un altro mattoncino a quello che è il lavoro a Carrara, quindi da parte del gruppo, da parte dei giocatori che poi sappiamo i calciatori vanno e vengono, ma questo è un gruppo che ha radici profonde, negli anni della Serie C che piano piano sta costruendo così con come con gli allenatori e con con la società e con la presidenza. Quindi la cosa più
importante poi è rimanere lucidi e capire la strada che stiamo stiamo intraprendendo”.
Emanuele Zuelli spiega che nei giorni scorsi aveva avuto un po’ di febbre ma che ora sta bene. E in merito alla sfida, osserva: “Ci è mancato, secondo me, solo il gol. Nel secondo tempo non abbiamo giocato tanto nella loro metà campo, ci è mancato solo il gol, peccato perché ci avrebbe portato tre punti pesanti a casa e quindi un po’ di rammarico rimane. Adesso ci giochiamo tutto all’ultima giornata e poi vedremo”. Quanto alla palla sibilata vicino al palo: “Tommy Rubino me l’aveva stoppata benissimo, poi c’era un muro di persone davanti, dovevo farlo meglio, dovevo centrare la porta e vedere, peccato”.
Ora ci sono tre squadre davanti a 46 punti…
“Noi sicuramente andremo a Chiavari a giocarci le nostre carte. Il discorso playoff non è chiuso perché anche oggi alcuni risultati ci
sono andati a favore e noi andiamo andremo a Chiavari a fare la nostra partita. Oggi non siamo riusciti a vincere, ma noi riproveremo a
farlo a contro l’Entella, che è una squadra tosta, difficile, però noi ci proveremo”.
Ricordiamo i risultati della 37.a giornata.
Bari-Entella 2-0, Carrarese-Cesena 0-0, Empoli-Avellino 1-0, Juve Stabia-Frosinone 0-1, Mantova-Monza 3-2, Modena-Reggiana 2-1, Padova-Pescara 1-0, Palermo-Catanzaro 3-2, Sampdoria-Sudtirol 1-0, Spezia-Venezia 2-2.
La classifica: Venezia 79, Frosinone 78, Monza 75, Palermo 72, Catanzaro 59, Modena 55, Juve Stabia 50, Avellino Cesena e Mantova 46, Carrarese e Sampdoria 44, Padova 43, Empoli e Sudtirol 40, Entella 39, Bari 37, Pescara, Spezia e Reggiana 34.
Prossimo turno: Avellino-Modena, Catanzaro-Bari, Cesena-Padova, Entella-Carrarese, Frosinone-Mantova, Monza-Empoli, Pescara-Spezia, Reggiana-Sampdoria, Sudtirol-Juve Stabia, Venezia-Palermo.
Massimo Braglia

Lascia un commento