Carrara La partita vittoriosa della Nazionale italiana contro il Lussemburgo di ieri, mercoledì 3 giugno 2026, ha rappresentato molto anche per la Carrarese. Da un lato, ha visto il debutto sulla panchina della nazionale maggiore di un ex tecnico azzurro, Silvio Baldini, secondo nella storia dopo Marcello Lippi ad aver guidato sia la Carrarese che la Nazionale A; e grazie all’esordio di Luigi Cherubini, schierato titolare, bisogna aggiornare anche la statistica dei calciatori che hanno prima giocato nella Carrarese e poi in Nazionale. Pensate che nei 118 anni di storia del glorioso sodalizio azzurro, prima di Cherubini sono stati solo sette i calciatori con queste caratteristiche: tre dei quattro Olimpionici azzurri, ovvero Libero Marchini, 5 presenze in Nazionale A, Achille Piccini, 5 presenze e Bruno Venturini, 4 presenze (Paolo Vannucci, l’altro campione olimpico nel 1936, non esordì in Nazionale); poi i due portieri scuola Juventus, Giovanni Viola, con 11 presenze in Nazionale, e Giuseppe Vavassori, 1 presenza; il centrocampista Sergio Volpi, alla Carrarese nel campionato 94-95, che nel 2004 collezionò, a trent’anni, due gettoni, e infine Cristiano Piccini, laterale destro fortissimo, alla Carrarese nel 2011-2012, e che se non fosse stato condizionale dagli infortuni avrebbe avuto una carriera ancora più luminosa; per lui, in Nazionale, 3 presenze nel 2018-2019.

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E adesso, ecco Luigi Cherubini, valorizzato dalla Carrarese nella stagione 2024-2025, in serie B, con 34 presenze e tre reti, e poi lanciato da Silvio Baldini – che al Dei Marmi l’aveva visto più volte – prima nell’Under 21, e ora anche nella Nazionale maggiore. Curiosamente, nel debutto in Nazionale si è trovato compagno di reparto Pio Esposito, che con la maglia dello Spezia era stato avversario nei due derby persi dagli azzurri.

Ancora più esiguo, solo 4, il numero dei giocatori che dopo aver giocato in Nazionale maggiore sono approdati alla Carrarese: l’attaccante Angelo Mattea, che fu azzurro nel 1928-29, realizzando ben 7 reti in 12 partite (a 36 anni), e che prima aveva giocato 5 volte in Nazionale; il portierone Luigi Griffanti, 2 gettoni in Nazionale nel 1942 e alla Carrarese dal 50 al 55, e poi si salta a Chicco Evani, 15 volte con la maglia della Nazionale, alla Carrarese nella stagione 97-98, e infine Massimo Maccarone, 2 presenze nel 2002 con il Ct Trapattoni, e alla Carrarese con Baldini nel 2018-2019 e 2019-2020.

Le statistiche le abbiamo riprese da “Cuore Azzurro” ed erano state curate dal compianto Claudio Merli, grandissimo appassionato di calcio e di ciclismo, una autentica miniera di numeri e nomi della storia della Carrarese.

Tornando a Cherubini, resta per la Carrarese la soddisfazione di aver lanciato e valorizzato un giocatore tecnicamente dotato e che proprio all’ombra delle Apuane ha capito bene la differenza tra Primavera e prima squadra, grazie anche al grande lavoro tattico di Antonio Calabro, anche se c’è da dire che aveva debuttato in Europa League l’anno precedente.

Dopo l’esperienza alla Samp, ancora in prestito, ora è di nuovo alla Roma, e un altro allenatore che lavora molto con i giovani come Gasperini senz’altro lo utilizzerà al meglio. Di sicuro, anche l’esperienza con Silvio Baldini lo ha fatto molto crescere, forse lo step successivo è quello di essere più cinico in zona gol, 5 gol complessivi in due anni di B (3 a Carrara, 2 alla Samp) non sono molti per uno con le sue doti di tecnica e rapidità (ancora a secco in Nazionale, anche Under 21).

Massimo Braglia

Articolo e titolo aggiornati alle 12.10 di giovedì 4 giugno 2026


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