
Carrara Quanto rammarico per un’ottima Carrarese, capace di giocare alla pari e anche qualcosa di più del Catanzaro: 3-3 scoppiettante, con doppio ribaltone e pari finale su rigore degli ospiti. Serata no, stranamente, per Illanes, che prima fa autogol per il momentaneo 1-1 e poi nel finale è ingenuo nel provocare un rigore, con concorso di colpa di Bleve non impeccabile nel respingere il precedente tiro avversario. Una partita intensa, alla rete capolavoro di Melegoni dopo 2′ risponde il Catanzaro, prima l’autorete (ma troppo molle Rouhi in copertura su Favasuli che crossa liberamente) e poi il bis di Cassandro su lancio preciso di Iemmello (ma Ruggeri e Illanes non leggono il suo inserimento). Nella ripresa, Carrarese tonica, determinata, che crea occasioni in serie, e raccoglie con Abiuso il meritato pareggio al 19′. La Carrarese ha il merito di insistere, un cross di Belloni e la pressione di Zanon costringono Rispoli all’autogol, sorpasso azzurro. Poi, purtroppo, il rigore: prima Bleve fa il miracolo su Pontisso e respinge, poi l’arbitro fa ribattere perché c’erano uomini in area, e Pittarello non sbaglia.
Nel primo tempo, la Carrarese parte benissimo, Melegoni pennella un destro d’autore che si insacca alla sinistra di Pignacelli al 2′. Gli azzurri insistono, pressano bene ma al primo affondo il Catanzaro pareggia, sulla destra troppo facile per Favasuli crossare pulito, Illanes nel tentativo di anticipare l’avversario segna il più classico degli autogol in tuffo di testa. La reazione degli azzurri c’è, ancora Melegoni impegna severamente Pignacelli, ma i calabresi sono in fiducia, fanno girare la palla, e in chiave azzurra, Rubino è ancora molto in ombra, non riesce a gestire le transizioni, e Abiuso ha pochi palloni giocabili. Iemmello poi, fino a quel momento poco servito, al 39′ si inventa un assist da fenomeno qual è per la categoria, mette Cassandro davanti alla porta, scavalcato Illanes, azzurri ribaltati. Ci prova Zuelli da lontano con un gran tiro, ma Pignacelli non si fa sorprendere.
Un primo tempo in cui la Carrarese è brava a non far pesare la mancanza di Schiavi (è soprattutto Hasa a sacrificarsi), Melegoni si disimpegna bene al di là del gol, dietro Ruggeri, preferito a Imperiale, alterna buoni momenti a qualche amnesia, anche perché a sinistra non è di ruolo.
Nella ripresa, come detto, Carrarese di slancio, Zuelli in regìa a tutto campo distribuisce palloni, Zanon a destra è una spina nel fianco, mette subito una palla d’oro per Rubino, sulla respinta Abiuso sbaglia un rigore in movimento. E’ l’anticamera del gol, di testa di Abiuso su ottimo assist di Melegoni. La Carrarese insiste, arriva anche il tris meritato, ma nel finale la frittata del rigore. Tanto rammarico come detto ma anche la netta sensazione che il momento delicato è alle spalle, la Carrarese è tornata a fare gioco e gol, ne ha segnati di più con il Catanzaro che nelle precedenti sei partite, con due soli gol di Hasa, a Venezia e a Mantova, e quattro sconfitte, a Venezia, Padova, Modena e in casa con il Monza
Le pagelle
BLEVE 6 Sarebbe stato da 8 qualora fosse stato confermato il rigore parato, non fortunato ma nemmeno precisissimo nell’occasione dalla quale arriva il penalty, la respinta resta lì
CALABRESE 7 Partita convincente, di personalità, sia in chiave difensiva che in avanti
ILLANES 5,5 Fa un po’ impressione dare l’insufficienza a Illanes, bravo in marcatura ma nel bilancio ci sono un’autorete e un rigore provocato, oltre all’indecisione sul momentaneo 1-2; non da lui.
RUGGERI 6 Lotta, si impegna, protagonista di un bel recupero nel primo tempo, ma anche per lui la sorpresa sul 2-1 per gli ospiti. Sufficiente sicuramente, in una posizione che finora aveva fatto solo a Bolzano
ZANON 7,5 Altra partita da altra categoria in proiezione offensiva, sforna palloni d’oro e costringe Rispoli all’autorete. Sua anche l’ultima chance per il possibile 4-3
ZUELLI 7,5 Di nuovo il migliore in campo come a Mantova, regìa ma anche un tiro quasi all’incrocio, qualità e quantità
HASA 6,5 Si deve sacrificare in un gioco meno appariscente di altre volte, quando parte in dribbling si vede la classe
MELEGONI 7,5 Un gol, un assist, tanta qualità. Finalmente una serata all’altezza delle sue possibilità tecniche, da protagonista assoluto.
PARLANTI s.v. Si vede poco in 10′
ROUHI 5,5 Un po’ troppo timido, ha grandi mezzi ma fatica a metterli sul terreno di gioco, e soprattutto troppo facile per Favasuli saltarlo in occasione del cross da cui nasce l’autogol di Illanes
BELLONI 7 staffetta abituale a inizio ripresa, Belloni entra bene, si propone con personalità, da un suo centro arriva l’autorete del sorpasso.
RUBINO 5,5 primo tempo anonimo, nella ripresa ha una buona chance, respinta dal portiere. Sembra un po’ stanco e un po’ leggero nei contrasti.
DISTEFANO 5,5 Non riesce a incidere al posto di Rubino, solo un tiro velleitario altissimo
ABIUSO 7 Un gol cercato con caparbietà, su assist di Melegoni, ma anche un errore non da lui dall’altezza del dischetto e un’ammonizione assurda al momento del cambio che gli farà saltare il match contro il Palermo di domenica.
Massimo Braglia

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