
Carrara Mondo del civismo (l’associazione Futura di Lorenzo Borghini ma anche Simone Caffaz e Massimiliano Bernardi, e non solo) e centrodestra a confronto, nella serata di ieri lunedì 20 luglio 2026, per ragionare sulla candidatura a sindaco il più possibile unitaria, con la comune idea di privilegiare una figura frutto del civismo. In pole position i nomi anticipati da Brand Carrara, ovvero l’ex assessore alle attività produttive e attualmente manager del lapideo, nonché storico dirigente della pallavolo, Fabio Traversi, e il top manager di Intesa Sanpaolo Dino Traversa, figlio di Ilio, l’amatissimo ex allenatore e maestro di calcio. Come scritto nel precedente articolo, ci sono anche altre ipotesi in campo, fra le quali l’avvocato Salvatore Gioé, ed è emersa l’indicazione di dare ancora qualche tempo per avanzare ulteriori candidature o indicazioni, nell’ambito ovviamente di un identikit che deve corrispondere a una persona di provate capacità professionali, che sappia tradurre in pratica un progetto unitario di cambiamento della città. Sintetizza Massimiliano Manuel di Fdi: “Abbiamo fatto una riunione molto proficua in cui abbiamo approfondito le tematiche per giungere al profilo che più di altri possa rappresentare la colazione che si dovrà opporre al malgoverno dell’Arrighi e del PD. Siamo consapevoli che questa volta abbiamo la responsabilità di dare alla città un progetto credibile ed alternativo che faccia rinascere Carrara. Per questo anche nei prossimi giorni proseguiranno incontri per individuare il candidato che meglio possa interpretare questa visione e questo progetto. Possiamo dire di essere alla stretta finale, per poter partire già dopo l’estate con la campagna elettorale della coalizione.
Questa volta per i cittadini la scelta sarà semplice: tra una colazione unita che va dal centro destra al mondo civico che vuole far rinascere Carrara e la sindaca uscente Arrighi”.
Fin qui Manuel. A quanto emerge, nella riunione si è parlato anche di ipotesi primarie, qualora non vi fosse totale identità di veduta sulla scelta di un solo candidato. Ma le primarie restano un’ipotesi sul tavolo, perché vi è la convinzione che nel giro di un mese, sia attraverso colloqui che confronti diretti, la candidatura unitaria finirà per essere individuata. Altrimenti, come detto, si procederà con le primarie, con modalità da definire. L’importante, ed è unanime convinzione dei civici e del centrodestra, è essere pronti per settembre per avviare il percorso elettorale.
Massimo Braglia

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