
Carrara L’arte accende l’estate di Carrara alla grande: non solo White Carrara, la bella mostra di Luciano Nicoli, le esposizioni di via Santa Maria, al Mudac e al Carmi, Palazzo Cucchiari (fiore all’occhiello, indubbiamente) e altre ancora: da oggi, sabato 27 giugno, in via Chiesa 1, sono finalmente in mostra anche quindi gessi-gioielli dell’Accademia di Belle Arti: Canova, Thorvaldsen, Bartolini e i maestri Carraresi dell’Ottocento.

Come si spiega sul sito dell’Istituzione cittadina, “La collezione di gessi dell’Accademia di Belle Arti di Carrara rappresenta un patrimonio storico-artistico di inestimabile valore. Nata come strumento didattico, la raccolta si è progressivamente costituita in una vera e propria collezione museale, comprendente calchi, modelli e repliche di opere fondamentali della scultura neoclassica e ottocentesca, con autori quali Antonio Canova, Bertel Thorvaldsen, Lorenzo Bartolini, Pietro Tenerani, Carlo Finelli e altri maestri legati alla grande tradizione carrarese.
Tuttavia, si aggiunge, la fruizione attuale di questo patrimonio resta limitata, sia per motivi logistici che conservativi. Da qui nasce l’ipotesi di un progetto pilota in progress di musealizzazione phygital — una convergenza tra esperienza fisica e digitale — con l’obiettivo di valorizzare, tutelare e diffondere la collezione in modo innovativo e accessibile in coerenza con gli obiettivi del progetto Com/Pnrr. L’allestimento dello spazio fisico è stato curato da Francesca Montinaro, il restauro e la movimentazione delle sculture da Miriam Ricci e Carlo Sassetti, la digitalizzazione da Elmar Giacummo. Tutto il progetto è stato supervisionato e seguito dalla Soprintendenza di Lucca, Massa-Carrara e Pistoia nella persona della Dott.ssa Katiuscia Quinci.
L’esposizione si può visitare al mattino dalle 9 alle 12,30, dal lunedì al venerdì. Un primo “assaggio” di una potenzialità straordinaria, in attesa di una collocazione espositiva definitiva (si era ipotizzato il piano nobile delle Poste Centrali, dopo la ristrutturazione a cura del Gruppo Marbo) degna di un simile patrimonio.
(didascalia modificata alle 8,10 del 28 giugno 2026)

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