Carrara È ufficialmente iniziata la seconda edizione del Master in Spiritual Architecture, un progetto di Franchi Umberto Marmi e Yacademy, che riunisce giovani architetti e designer provenienti da tutto il mondo per indagare il rapporto tra architettura, spiritualità, materia e paesaggio. Il programma, come si spiega in una nota, nasce dalla volontà di trasformare il marmo di Carrara in occasione di ricerca, formazione e progetto: non solo materiale d’eccellenza, ma strumento attraverso cui riflettere su luce, silenzio, contemplazione e dimensione simbolica dello spazio.
Franchi Umberto Marmi, si ricorda, è una realtà di riferimento internazionale nella lavorazione e commercializzazione
di blocchi e lastre di marmo di Carrara. Attraverso FUM Academy, l’azienda affianca alla propria attività produttiva un impegno culturale e formativo dedicato alla valorizzazione della pietra naturale e dei suoi significati più profondi. In questa prospettiva, il marmo viene interpretato non come semplice materiale da
costruzione, ma come patrimonio identitario e linguaggio progettuale, capace di mettere in relazione arte, architettura, memoria e paesaggio.
Bernarda Franchi, Ad Di Franchi Umberto Marmi, ha dichiarato: “Siamo felici di inaugurare la seconda edizione del “Master in Spiritual Architecture”, un’iniziativa di respiro internazionale che coinvolge figure di architetti importanti insieme a YACademy, e che si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del
marmo non solo come materiale d’eccellenza, ma anche come veicolo culturale e spirituale, capace di ispirare nuove generazioni di progettisti”.
Il Master si inserisce all’interno dell’offerta formativa di Yacademy, istituto postgraduate con sede a Bologna che mette in contatto giovani talenti con alcuni tra i più autorevoli interpreti dell’architettura contemporanea. Nato dal confronto e dalla collaborazione con grandi studi internazionali, Yacademy sviluppa
programmi formativi verticali dedicati alle principali sfide del progetto contemporaneo, combinando lezioni, laboratori, visite, revisioni progettuali e occasioni di confronto diretto con professionisti di rilievo.
In linea con la proposta formativa dell’istituto, il Master in Spiritual Architecture è un programma postlaurea pensato per giovani architetti e designer che desiderano sviluppare competenze specifiche nell’ambito
dell’architettura spirituale. Il percorso affronta la progettazione di spazi dedicati alla contemplazione, al raccoglimento, al silenzio e alla ricerca interiore, proponendo una riflessione sul modo in cui l’architettura
possa dare forma a esperienze capaci di accogliere la dimensione più intima e simbolica dell’abitare.

Le due giornate di lancio, presso le sedi di Franchi Umberto Marmi a Carrara, hanno offerto agli studenti un primo momento di immersione nei temi del corso e nel contesto culturale e produttivo in cui si svilupperà il laboratorio. Oltre alla visita presso le sedi, dove FUM e Yacademy hanno dato il benvenuto agli studenti
presentando il corso e introducendo la visione condivisa alla base del progetto formativo, il programma ha previsto visite alle cave di marmo, per permettere agli studenti di avere un’esperienza diretta della pietra naturale, confrontandosi con il paesaggio estrattivo, la filiera produttiva e il sapere tecnico e artigianale che
caratterizza il territorio e l’esperienza di Franchi Umberto Marmi.
I 17 partecipanti – 9 in presenza e 8 da remoto – provengono da Italia, Stati Uniti, Canada, Romania, India, Cile, Perù, Palestina, Turchia, Gran Bretagna, Emirati Arabi. In occasione del kick-off del Master, gli studenti
hanno avuto anche l’opportunità di un incontro con l’artista Ross Lovegrove, protagonista con una sua importante scultura all’esposizione White Carrara, in corso fino al 30 agosto.


Nel corso del Master, gli studenti potranno realizzare un laboratorio di progettazione in uno dei luoghi più suggestivi e iconici dell’area di Carrara, che invita alla meditazione, alla sospensione e al raccoglimento. Il
laboratorio è il cuore del percorso formativo di Yacademy e sarà condotto da Giuseppe Zampieri, fondatore della sede di Milano di David Chipperfield Architects, studio vincitore del Premio Pritzker. I corsisti saranno
chiamati a immaginare un’architettura dedicata alla spiritualità contemporanea, un luogo per la contemplazione, l’incontro e il silenzio, un progetto di matrice interreligiosa e aperto a ogni forma di introspezione ed elevazione.
Le due giornate si sono concluse con un intervento dell’architetto Andrea Vaccari, figura di rilievo nell’ambito della ricerca sull’architettura sacra, che ha esplorato le sfide contemporanee nell’ambito del restauro e dell’aggiornamento delle architetture sacre. Titolare dello studio associato A7design ed esperto
nella costruzione di luoghi di culto, l’architetto Vaccari si occupa oggi di rifunzionalizzazione, restauro e ristrutturazione di monumenti, edifici vincolati, chiese, cattedrali e castelli, oltre che di progettazione museale ed espositiva.
L’avvio della seconda edizione del Master in Spiritual Architecture conferma il valore di un percorso formativo in cui produzione, ricerca e progetto si intrecciano. Attraverso la collaborazione tra Franchi Umberto Marmi,
FUM Academy e Yacademy, il percorso formativo offre agli studenti l’opportunità di misurarsi con un tema architettonico di grande intensità contemporanea: la possibilità di progettare luoghi capaci di generare senso, silenzio e comunità, facendo del marmo di Carrara non solo una materia, ma un veicolo di esperienza
spirituale.


Franchi Umberto Marmi, le cui origini risalgono al 1971, è un’azienda leader attiva nella lavorazione e commercializzazione di blocchi e lastre di marmo di Carrara, pietra naturale autentica espressione del “Made in Italy” e del lusso, con peculiarità e caratteristiche uniche nel panorama nazionale ed internazionale. La Società, si spiega nella nota, copre tutte le
fasi del processo produttivo e distributivo, garantendo così l’assoluta qualità del prodotto, sia che si tratti di lastre o di interi blocchi. L’attività è concentrata principalmente all’interno dei 59.000 metri quadrati della sede di Carrara, che la
rendono il più grande spazio espositivo dedicato al marmo di Carrara.


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