Carrara Si intitola “Storie, racconti e testimonianze di un territorio che cambia” il nuovo libro di Nicola Orlandi e Maria Siria Menconi, disponibile su Amazon.
Si tratta, come si spiega nella presentazione, di un prezioso viaggio nella memoria collettiva della Lunigiana e della Bassa Val di Magra, un’opera che custodisce le voci, le esperienze e le tradizioni di una comunità in continua evoluzione.

Nato dal lavoro di ricerca svolto da Nicola Orlandi nell’ambito del Servizio Civile Digitale presso il Comune di Luni, il volume raccoglie testimonianze dirette, ricordi e racconti di uomini e donne che hanno vissuto in prima persona le trasformazioni sociali, culturali ed economiche del territorio. Attraverso le loro parole prende forma un patrimonio di memoria che rischierebbe altrimenti di andare perduto.

Le pagine conducono il lettore alla scoperta della storia locale, del dialetto, delle attività produttive, dell’ambiente, delle tradizioni popolari e delle vicende personali che hanno contribuito a costruire l’identità della Lunigiana. Un mosaico di esperienze che restituisce il volto autentico di una terra ricca di cultura, valori e umanità.

L’opera si arricchisce inoltre del prezioso contributo dei documentari realizzati da Arturo I., che raccontano aspetti storici, sociali e culturali del territorio, con particolare attenzione agli eventi della Seconda Guerra Mondiale, offrendo un’importante testimonianza audiovisiva della memoria locale.

Ma questo libro guarda anche al futuro. Accanto alla valorizzazione delle radici emerge infatti il tema dell’inclusione digitale, grazie all’impegno di Nicola Orlandi nella diffusione delle competenze informatiche e nella promozione dell’apprendimento permanente. Memoria e innovazione si incontrano così in un progetto che dimostra come la conoscenza possa essere condivisa e coltivata a ogni età.

Storie, racconti e testimonianze di un territorio che cambia è molto più di una raccolta di testimonianze: è un ponte tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione, tra persone e comunità. Un libro dedicato a chi ama il proprio territorio, a chi desidera preservarne la memoria e a chi crede che la cultura rappresenti il fondamento su cui costruire il domani.
E intanto, sempre a cura di Nicola Orlandi, a Castelpoggio
martedì 28 luglio prende il via il primo dei cinque incontri di Facilitazione Digitale aperto ai cittadini di tutte le età. Un’opportunità concreta per imparare a utilizzare smartphone, servizi online e nuove tecnologie con maggiore autonomia e consapevolezza.

La trasformazione digitale, si ricorda, riguarda ormai ogni aspetto della vita quotidiana: prenotare una visita medica, accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione, comunicare, informarsi o utilizzare strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Eppure, per molti cittadini, queste opportunità continuano a rappresentare un ostacolo più che una risorsa.

Nasce proprio per ridurre questa distanza il nuovo percorso gratuito di Facilitazione Digitale, che prenderà il via martedì 28 luglio, dalle 9 alle 12, presso la sede della Pro Loco di Castelpoggio (ex scuola elementare).

L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza e completamente gratuita, propone cinque incontri pratici rivolti a chi desidera acquisire maggiore sicurezza nell’utilizzo della tecnologia, indipendentemente dall’età o dal livello di esperienza. Per partecipare sarà sufficiente portare con sé il proprio smartphone oppure un computer portatile.

A guidare il percorso sarà Nicola Orlandi, facilitatore digitale, che accompagnerà i partecipanti in un’esperienza formativa costruita attorno ai bisogni concreti delle persone. Non semplici lezioni frontali, ma esercitazioni pratiche, confronto diretto e strumenti immediatamente applicabili nella vita di tutti i giorni.

Il primo appuntamento sarà dedicato alla conoscenza dello smartphone e delle sue principali funzionalità, punto di partenza di un percorso che, nelle settimane successive, affronterà temi di grande attualità come la sicurezza online, il riconoscimento delle fake news, l’identità digitale e la Carta d’Identità Elettronica, la piattaforma Link Start e il rapporto tra Intelligenza Artificiale, etica e responsabilità.

L’iniziativa è realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, che sostiene progetti capaci di rafforzare le competenze dei cittadini e promuovere una comunità più inclusiva, riducendo il divario digitale.

“La Pro Loco è da sempre un punto di riferimento per la comunità e ospitare questo percorso significa continuare a essere un luogo di incontro, crescita e condivisione. Oggi l’inclusione passa anche dalla capacità di accedere ai servizi digitali e di utilizzare la tecnologia con serenità. Aprire le porte a iniziative come questa significa investire nelle persone e offrire un’opportunità concreta a chi desidera sentirsi più autonomo nella vita di tutti i giorni.”, spiegano dalla
Pro Loco di Castelpoggio, promotrice dell’evento.

Per Nicola Orlandi, il valore del progetto va oltre l’apprendimento degli strumenti tecnologici: “Spesso si pensa che il digitale sia un ostacolo o qualcosa riservato a chi è più giovane. In realtà è un linguaggio che tutti possono imparare, se viene spiegato con semplicità e partendo dalle esigenze reali delle persone. Durante questi incontri non insegneremo soltanto a usare uno smartphone o un servizio online: costruiremo insieme un modo diverso di rapportarsi alla tecnologia, imparando a fare domande, a riconoscere i rischi, ma soprattutto a coglierne le opportunità. L’obiettivo è far sì che ogni partecipante torni a casa con maggiore fiducia nelle proprie capacità.”

Il percorso si concluderà dopo cinque appuntamenti con un obiettivo preciso: dimostrare che il digitale non è una barriera, ma uno strumento di cittadinanza, partecipazione e autonomia. Perché comprendere la tecnologia significa anche vivere con maggiore consapevolezza il presente e affrontare con più fiducia le sfide del futuro.

L’invito è rivolto a tutti: giovani, adulti e anziani. Perché la competenza digitale, oggi, è una risorsa che appartiene all’intera comunità.


Una risposta a “Carrara, un libro sulla Lunigiana e Bassa Val di Magra (insieme a Maria Siria Menconi) e un corso gratuito a Castelpoggio: estate di impegni e soddisfazioni per il facilitatore digitale Nicola Orlandi”

  1. Avatar Giuseppina D'Errico
    Giuseppina D’Errico

    Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento a Nicola Orlandi per il grande impegno e la passione che mette nelle sue iniziative, capaci di valorizzare il nostro territorio e offrire nuove opportunità di conoscenza e partecipazione.

    Attendo con piacere di poter leggere il libro dedicato alla Lunigiana e alla Bassa Val di Magra, realizzato insieme a Maria Siria Menconi, un lavoro che sono certa saprà raccontare storie, luoghi e tradizioni con attenzione e sensibilità.

    Un grazie anche per il corso gratuito organizzato a Castelpoggio, un’importante occasione di apprendimento e di incontro, che dimostra ancora una volta quanto sia prezioso il ruolo del facilitatore digitale nel creare momenti di crescita e condivisione.

    Con gratitudine e stima, attendo di scoprire il frutto di questo nuovo progetto editoriale e di continuare a seguire le tante iniziative che Nicola porta avanti con entusiasmo.

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