Un momento dell’incontro a Ca’ Michele alla Festa de l’Unità
Carrara Un noto architetto, Alfonso Femia, per armonizzare e valorizzare il centro città (e non solo); l'orgoglio del Pd e della maggioranza di aver puntato con decisione a utilizzare tutte le ingenti risorse a disposizione per migliorare tutto il territorio e quindi la convinzione di avere le carte in regola per imporsi anche alle prossime elezioni; l'auspicio di un campo largo ma non a tutti i costi. E ancora: case popolari al Murlungo sì ma solo con le adeguate garanzie ambientali e con la ferma volontà di non lasciarle isolate, ma di realizzare intorno un tessuto di collegamenti e servizi; in merito all'articolo 21 (progetti per la città in cambio delle concessioni), è in corso una riflessione in merito all'imponente progetto della “Fossa dei Maggi”, da ben nove milioni di euro: uno, perché in realtà si tratterebbe di un intervento di cui dovrebbe farsi carico la Regione; due, perché il Canal del Rio insegna quanto sia complesso mettere mano a questa tipologia di progetti, di conseguenza l'articolo 21 non sembra lo strumento adatto. E quei 9 milioni di euro potrebbero essere dirottati su altri capitoli.
Questi e molti altri gli spunti e le notizie emerse nel corso dell'incontro a Ca' Michele alla Festa de l'Unità “Dai monti al mare, vi raccontiamo Carrara”, un confronto dedicato alla città e al suo futuro con la partecipazione della Sindaca Serena Arrighi, della Vicesindaca Roberta Crudeli, degli Assessori Gianmaria Nardi e Gea Dazzi, della Capogruppo PD Benedetta Muracchioli. Ha introdotto i lavori Luca Barattini, Segretario del
Partito Democratico di Carrara, ha moderato il sottoscritto giornalista Massimo Braglia. 
Come accennato, ha aperto l'incontro il segretario comunale Pd Luca Barattini che ha spiegato fra l'altro, prendendo spunto dal luogo sede dell'evento, Ca' Michele, che si tratta di un esempio di una politica che guardava alla collettività e al futuro: e questo a suo avviso deve tornare a fare la politica, e quindi non ragionare in termini di “io” ma di “noi”. “Siamo una collettività in cui ognuno deve aiutare gli altri”. 
E in merito ai molti cantieri aperti tutti insieme, oggi, riconducibili anche al Bando delle periferie dell'amministrazione Zubbani, significa che “in passato qualcosa non è andato bene”. In merito al Canal del Rio, “Siamo con il cuore con i cittadini e i commercianti di Carrara, ma è stato un atto dovuto, non potevamo girarci dall'altra parte sulla sicurezza idraulica”, ma l'obiettivo, di questo e degli altri cantieri, è di restituire una città migliore e, ha aggiunto Barattini, “auspico che presto faremo un incontro per spiegare il progetto dell'architetto Femia”.
E ancora: “Noi riconsegneremo una città migliore, non dobbiamo avere i dubbi di perdere le elezioni, ma dobbiamo migliorare in quella che qualcuno chiama la narrazione, dobbiamo prendere il toro per le corna e raccontare bene la città che riconsegneremo”.
Migliorìe su Carrara, Avenza, Marina, “Ma dobbiamo credere in noi stessi, raccontare in mezzo alla gente quello che vogliamo fare”. Il partito, ha aggiunto, è presente nell'indirizzare l'amministrazione nel modo migliore, e ora ha ricordato c'è il rush finale, “Dobbiamo chiudere questo anno senza polemiche”. Barattini ha ringraziato sindaco e assessori per quanto stanno facendo e hanno fatto, rispetto alle alleanze, ha ribadito che l'obiettivo è il campo largo, ma che il Pd non può essere ostaggio di posizioni “non condivisibili”. “Non nascondo che le difficoltà ci siano, ma dobbiamo concentrarci sulle cose che ci vedono insieme e credo che alla fine prevarrà la voglia di stare insieme”.
Come accennato, tanti gli argomenti trattati, che svilupperemo anche in un successivo articolo.
Ci limitiamo ad alcuni flash. La sindaca ha spiegato che è “a disposizione” della coalizione per un secondo mandato, e aggiunto  che in questa prima esperienza si è molto concentrata sul tanto lavoro da fare.
Sulla salita di San Ceccardo, ha assicurato che i lavori sui marciapiedi che partiranno a breve non provocheranno la chiusura della strada, sulle alberature si tanno definendo i particolari.
In merito all'articolo 21, ha spiegato che la revisione è stata finalizzata a dare una destinazione a ciascuno dei progetti, e così il mercato coperto di Avenza diventerà la sede dell'Utl, l'Università del tempo libero.
L'assessore Gian Maria Nardi, in merito alla convenzione con la Carrarese, ha spiegato che il confronto è in corso e che l'obiettivo comune è di creare le condizioni perché la Carrarese possa restare a lungo in serie B.
Il campo dei Pini tornerà un campo sportivo, presto partiranno i lavori al campo scuola, da settembre, ha ricordato Nardi, il padiglione di Carrarafiere sarà un palazzetto per le società sportive.
La vicesindaca Roberta Crudeli, oltre a ricordare che nel sociale questa amministrazione “non ha lasciato indietro nessuno”, e ha ripristinato fra l'altro il contributo affitto, sulla sanità ha fatto un excursus e rivendicato la validità della cabina di regìa: a settembre dovrebbero partire i lavori per la palazzina adiacente il Monoblocco, poi con un ingente investimento sarà messo in sicurezza il Monoblocco stesso e quindi a Carrara ci sarà una cittadella ambulatoriale a servizio non solo dei nostri cittadini, e ha ricordato anche le migliorìe alla casa della salute in centro. A ottobre partiranno i lavori lato Sarzana per la casa della salute di Avenza, a Fossone l'obiettivo è di portare i posti letto delle cure intermedie da 20 a 40.
L'assessore alla cultura Gea Dazzi ha specificato quanto espresso alla presentazione del premio di scultura Unesco, in merito al fatto che le associazioni farebbero fatica a “fare rete”: “Il punto – ha detto fra l'altro – è che le associazioni sono preziose e collaborano benissimo con l'amministrazione nei tanti eventi che realizziamo insieme, noto invece, e mi dispiace, che a volte fra loro non c'è sempre un lavoro sinergico, ma a volte sono in contrapposizione, ed è un peccato”. Ha ricordato la crescita di White Carrara, il valore di poter mantenere sul territorio le opere esposte, la crescita del Festival C/Art e, sui gessi, ferma restando la competenza dell'Accademia che ne è proprietaria, è stato sottolineato che il Comune vigilerà perché trovino sede nella nostra città. Sull'ipotesi Palazzo delle Poste, è una proposta sul tappeto, il Comune è pronto a fare la sua parte se servirà un aiuto.
La capogruppo Benedetta Muracchioli ha ribadito la posizione della maggioranza sulle case del Murlungo, quindi come detto, sì solo se ci sono garanzie assolute di sicurezza ambientale, e volontà di costruire attorno un tessuto di collegamenti e servizi. Sul piano dell'arenile, qualora fosse portato in consiglio comunale entro la consigliatura, dovrà essere in una versione condivisa dagli operatori.
Massimo Braglia


Una risposta a “Carrara, un archistar per “armonizzare” la città, la sindaca pronta a ricandidarsi, campo largo sì ma non a tutti i costi. L’Università del tempo libero all’ex mercato coperto di Avenza”

  1. Avatar Angelo Guadagni
    Angelo Guadagni

    Leggendo le considerazioni del segretario mi sembra che il punto sia proprio che in questi anni il PD abbia più pensato all’io che al noi. Stare in mezzo alla gente significa esserci, avere un confronto costante, recepire i suggerimenti anche critici. Credo che i lavori in corso, grazie anche al pnrr siano senz’ altro importanti, ma solo ora, a fine mandato, si è cercato di darne la giusta valorizzazione.
    Ritengo che al momento non sia importante chi si deve candidare, ma predisporre gli strumenti per definire un progetto di città che coinvolga veramente la cittadinanza.
    Angelo Guadagni

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