Aldo Gullotti, 44 anni

Carrara Una lunga giornata di dolore e cordoglio per la tragedia sul lavoro che ha colpito al cuore non solo la comunità apuana, ma anche le comunità siciliane di Milazzo e dintorni, in provincia di Messina, cioé la cittadina di cui era originario Aldo Gullotti, 44 anni, morto questa mattina 5 agosto 2026 alle 8,15 circa, schiacciato da alcune lastre. Aldo Gullotti, deceduto alla Santucci ad Avenza, abitava a Turano di Massa con la compagna e un figlio di 10 anni; i genitori, Pippo Gullotti e Maria Catena Giuffrè vivono ancora in Sicilia.
Confindustria Toscana Centro e Costa (Ctcec in sila), con una nota a firma del presidente della delegazione di Massa-Carrara, Carlo Freni, scrive proprio: “Una tragedia che colpisce tutta la comunità”
E aggiunge: “La notizia dell’incidente mortale di oggi suscita profonda commozione. A nome di Confindustria Toscana Centro e Costa esprimo la nostra vicinanza alla famiglia del lavoratore, ai colleghi e a tutti coloro che oggi sono colpiti da questa grave perdita. Quando una persona perde la vita mentre svolge il proprio lavoro, viene colpita l’intera comunità. È un evento che impone rispetto, silenzio e un’assunzione collettiva di responsabilità. In questo momento il pensiero va anzitutto alla famiglia della vittima, cui rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze. Un evento così drammatico richiama tutti, senza distinzioni, a mantenere altissima l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. È un impegno che deve unire imprese, istituzioni e rappresentanze dei lavoratori, nel rispetto del dolore che oggi coinvolge l’intero territorio”, conclude Carlo Freni
E Federica Guadagni, Presidente Sezione Lapideo e Carbonati di CTCEC, scrive: “A nome della Sezione Lapideo e Carbonati della sede locale di Confindustria, esprimo il più profondo e sincero cordoglio alla famiglia dell’operaio tragicamente scomparso, ai suoi colleghi di lavoro e a tutta la comunità di Carrara. Di fronte alla perdita di una vita umana, il dolore e lo sconcerto superano ogni altra considerazione: una morte sul lavoro è una ferita drammatica che colpisce al cuore l’intero sistema produttivo e sociale del nostro territorio.
Questa tragedia, purtroppo, ci dimostra in modo brutale che il rischio zero non è ancora raggiunto e che l’impegno per la sicurezza deve essere una tensione quotidiana, assoluta e senza alcuna sosta. Rispettiamo profondamente il sentimento di lutto dei lavoratori e le legittime manifestazioni di mobilitazione indette dalle organizzazioni sindacali in queste ore. Da parte nostra, confermiamo la piena disponibilità a stringere ancora di più le maglie del confronto con le parti sociali e con le istituzioni. L’obiettivo comune deve essere il potenziamento continuo della cultura della sicurezza, della formazione sul campo e del monitoraggio tecnologico all’interno di ogni singolo sito produttivo del comparto”.

https://www.brandcarrara.it/carrara-tragedia-sul-lavoro-operaio-di-44-anni-muore-schiacciato-sotto-le-lastre-in-unazienda-del-marmo/


Scrive Nicola Del Vecchio, segretario generale Cgil Massa-Carrara: “Non è possibile continuare ad assistere a tragedie come questa, si tratta di una vera e propria strage che va fermata. La vita delle persone, la vita di chi lavora viene prima del profitto. Bene hanno fatto i sindacati di categoria a proclamare 8 ore di sciopero in tutto il distretto del marmo. Allo stesso tempo lo dico chiaramente non possiamo fermarci alle parole di cordoglio, serve invertire una tendenza e prestare la massima attenzione al tema della sicurezza. Tanto è stato fatto negli scorsi anni, anche a seguito dei tragici eventi mortali che hanno caratterizzato il settore tra il 2015 e il 2018, però purtroppo non basta visto che da qualche mese a questa parte la situazione sta precipitando. Le responsabilità dovranno essere accertate dalla magistratura e dagli organi inquirenti che dovranno appurare la dinamica dell’incidente. Restano però alcuni interrogativi che pesano come macigni, il primo che mi sento di porre è se durante le manovre di movimentazione e legature delle lastre il lavoratore era o meno da solo. Non sappiamo se la cinghia si è rotta oppure se era legata troppo lenta oppure se le corrette procedure non sono state rispettate, ma una cosa è certa, non si può morire per uno schiacciamento, dovrebbero esserci misure di sicurezza che eliminano il rischio”, conclude.https://www.brandcarrara.it/carrara-8-ore-di-sciopero-per-la-tragedia-sul-lavoro-indette-dai-sindacati-confederali-per-domani-6-agosto-2026/
Lorenzo Pascucci, consigliere nazionale Anci: “Un’altra morte sul lavoro. Un’altra tragedia che impone a tutti una riflessione e, soprattutto, l’assunzione di precise responsabilità. Alla famiglia di Aldo Gullotti, operaio di 44 anni residente a Massa e deceduto oggi a Carrara, rivolgo le mie più sincere e sentite condoglianze.
La sicurezza sul lavoro non può più essere considerata un tema secondario o rinviabile. È inaccettabile che, ancora oggi, nel 2026, un padre di famiglia esca di casa per lavorare senza la certezza di poter tornare da suo figlio.
Il cordoglio non basta. Servono più prevenzione, più controlli e un impegno concreto da parte delle istituzioni e di tutti gli attori coinvolti, perché nessuno dovrebbe perdere la vita semplicemente svolgendo il proprio lavoro”.

Dalla Provincia di Massa-Carrara: “Una drammatica notizia ha colpito il nostro territorio con il mortale incidente sul lavoro avvenuto stamani presso un’azienda del settore marmifero a Carrara. ​A perdere la vita, Aldo Gullotti di 44 anni.
​Ci stringiamo con profondo rispetto al dolore dei familiari, dei colleghi e dell’intera comunità”.

Dalla ditta siciliana Psmar scrivono: “Con profondo dolore abbiamo appreso della tragica e improvvisa scomparsa di Aldo Gullotti, fratello del nostro caro collaboratore Claudio Gullotti. Come azienda e come famiglia desideriamo esprimere le nostre più sentite condoglianze a tutti i familiari, condividendo il loro immenso dolore per questa grave perdita, che lascia un vuoto incolmabile e un bimbo di soli 12 anni. Al nostro Claudio rivolgiamo un pensiero di affetto e di sincera vicinanza, assicurandogli tutto il nostro sostegno in questo momento così difficile. Ci uniamo al cordoglio della famiglia e porgiamo le nostre più sentite condoglianze”.

La vicesindaca di Carrara Roberta Crudeli: “Ancora una volta il marmo bianco si tinge di rosso, il colore del sangue di chi ha perso la vita lavorando.
Basta morti sul lavoro, è inaccettabile.
La sicurezza deve essere al primo posto.
Un abbraccio ai familiari e ai colleghi di Aldo Gullotti.
BASTA! BASTA! BASTA!”

L’UGL Massa-Carrara 2esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Aldo Gullotti, deceduto questa mattina mentre svolgeva il proprio lavoro in una segheria di marmo a Carrara. Alla famiglia, agli amici e ai colleghi rivolgiamo le nostre più sincere condoglianze, stringendoci con rispetto al loro dolore.
Ancora una volta ci troviamo a piangere una vittima del lavoro. È un momento di lutto, ma anche di riflessione: la sicurezza nei luoghi di lavoro deve rappresentare una priorità assoluta, affinché tragedie come questa non si ripetano”.
Paolo Bruschi, presidente dell’Anmil di Massa-Carrara: “Ennesima vittima del lavoro!! Questa mattina a perdere la vita è stato Aldo Gullotti di anni 44 mentre prestava il suo lavoro nella ditta Santucci ad Avenza. Lascia un bimbo di 10 anni e tutta la sua famiglia. Una notizia che ancora una volta, ormai troppe volte sul territorio italiano, ha colpito la nostra provincia e che ci lascia sgomenti! Si continua ad aggiornare, giorno per giorno, il contatore delle morti e incidenti più o meno gravi e questo vuol dire quanto ancora bisogna fare. Ogni morte, ogni infortunio è una sconfitta per l’intero sistema della prevenzione, dei controlli, della formazione, e dell’organizzazione del lavoro ma anche per l’intera società. La nostra costituzione recita che il lavoro è un diritto ma è anche un diritto tornare a casa dalla propria famiglia integro nel fisico e nella psiche. Come presidente territoriale Anmil Massa-Carrara a nome di tutto il consiglio e dell’Associazione tutta esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia della vittima colpiti da questa tragedia che nessuna parola o frase potrà alleviare”.
L’Amministrazione comunale di San Piero Patti “esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Aldo Gullotti, vittima di un incidente sul lavoro avvenuto stamane a Carrara. Aldo, trasferitosi da anni in Toscana, svolgeva con dedizione il suo lavoro: oggi lascia un figlio di dodici anni. In queste ore
di dolore l’Amministrazione, unitamente a tutto il personale comunale e interpretando i sentimenti di tutta la comunità, si stringe intorno alla famiglia Gullotti-Giuffrè e in particolare alla madre, sign. Giuffré MariaCatena , dipendente del nostro Comune. L’Amministrazione da stamane è in contatto con la famiglia per sostenerla in questo momento di dolore”.
Nunzio Tricoli, primo datore di lavoro della vittima, scrive: “Caro Aldo Gullotti , abbiamo appreso con profondo dolore la triste notizia del tragico incidente.
Ricordiamo con affetto il periodo in cui hai svolto la tua prima esperienza lavorativa nella nostra Ditta . In questo momento di profondo dolore desideriamo esprimere le nostre più sincere e sentite condoglianze a tutta la famiglia.
Ti ricorderemo con affetto RIP”, firmato la ditta TricoliMarmi.

Numerose altre le manifestazioni di dolore e cordoglio, per una tragedia troppo grande.
Massimo Braglia


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