
Carrara Una giornata piena di emozioni, autentiche, quella di sabato pomeriggio, 30 maggio, a Palazzo Binelli dove si è svolta la prima edizione del Premio alla Danza dedicato ai gloriosi anni dell’Accademia Germinal. Il premio, lo ricordiamo, nasce da un’idea di Paola Vinciguerra di Arte in movimento e si avvale della collaborazione di Polartis (il presidente è Nicola Giannotti) e della direzione artistica di Emma Castè.
Presenti inoltre alcune allieve delle scuole di danza che hanno portato pillole di leggiadria e stile, nel corso di una giornata cominciata la mattina con l’estemporanea di pittura di Andrea Polenta e Matilde Bottazzi: le loro opere sul tema della danza entreranno a far parte di una mostra che verrà realizzata edizione dopo edizione.
Il presidente della Fondazione Cassa di Carrara Enrico Isoppi – che ha ospitato l’evento – ha ricordato nel suo discorso introduttivo l’importanza di una scuola “che ha cresciuto generazioni di bambine e bambini. Io l’ho frequentata prima da fratello e poi da padre, con le mie due figlie e il mio è un grazie davvero speciale. Questa è la prima edizione di un premio destinato ad andare avanti, con la Fondazione al proprio fianco”.
Paola Vinciguerra, ideatrice del premio, ha ripercorso gli anni, e i suoi anni, del Germinal: “La scuola è stata un pezzo della storia di Carrara, di una Carrara che non è quella di oggi. Ricordo che facevamo i saggi al teatro Verdi, teatro che non abbiamo più da anni. Con Marina Babboni, e le amministrazioni di cui ha fatto parte, abbiamo avuto la possibilità di fare tante rassegne di danza, ad esempio alla Padula: progetti che oggi sarebbero impossibili da realizzare ma che hanno scritto pagine importanti della danza a Carrara”.
Un’altra voce del Germinal è stata quella di Laura Casillo: lei con Mavi e Aldo è rimasta trent’anni, come allieva e poi come insegnante: “La disciplina mi è stata di aiuto nella vita, anche per la crescita di mio figlio”. Dopo il saluto a una delle storiche segretarie della scuola, Cinzia Diamanti, e il commosso ricordo della sorella Mariangela, pianista delle coreografie Germinal, Marina Babboni ha parlato sottolineando il ruolo fondamentale di Mavi e Aldo nel suo percorso professionale: “Come direttrice del teatro Animosi mi sono rivolta a loro per aprire il teatro alla danza”.
È stata poi una delle tante “mamme” del Germinal Rosi De Gasperis ad aprire la porta dei propri ricordi: “In quella scuola per oltre 15 anni ho accompagnato le mie figlie, Eleonora e Chiara. Ricordo il primo saggio di Eleonora: uscì sul palco col maestro Aldo e lui le fece il baciamano. Penso poi a Chiara e a quando regalò i suoi “truccosetti” a Mavi prima di uno spettacolo. Sono ricordi bellissimi e indelebili”,
Fra gli altri interventi la professoressa Antonella Piccini (Pari opportunità del Comune) ha sottolineato il valore della disciplina, come imprinting nella vita di generazioni di bambine e bambini. L’assessora Gea Dazzi ha infine ricordato il valore della danza impegnandosi ad intraprendere per il prossimo anno un percorso con le scuole del territorio e le compagnie che faranno parte della stagione teatrale.
Questi i premiati.
Targa riconoscimento a: Raffaella Renzi, Pierluigi Vanelli, Laura Casillo e Anastasia Baldini.
Scarpetta di marmo alla ballerina Camilla Danesi.
Il premio alla Danza ha il patrocinio del Comune e il sostegno di Fondazione Crc, Graziani marmi e Fondazione marmo.

In merito a Camilla Danesi, impressionante il suo curriculum. Una grande eccellenza di Carrara: ha ottenuto una borsa di studio per la Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma al concorso del Festival Ballet di Roma. Ha completato la sua formazione a Roma e a Milano. Borse di studio le hanno permesso di studiare, tra l’altro, alla Alvin Ailey School e alla Joffrey Ballet Summer School. Nella stagione 2015/16 è stata membro del Joffrey Concert Group di New York e nel 2017/18 è stata ballerina solista all’Opera di Stato di Varna (Bulgaria).
Nella stagione 2018/19 è entrata a far parte della TanzCompany del Tiroler Landestheater Innsbruck ed è apparsa in numerose produzioni come Il Grande Gatsby, Romy Schneider e Maledetto Modgliani. Dal dicembre 2023 Camilla è diventata un membro permanente dell’ensemble della Limonada Enrique di nuova fondazione ed è stata vista inLágrimas Negras, Il Grande Gatsby al Deutsches Theater München così come a Monte-Carlo nel ruolo di Daisy Buchanan, in Der Fall Wagner (Festspielhaus Erl – Tirol) e in Frida – Pasión por la vida (Deutsches Theater München) nel ruolo della sorella di Frida, Cristina.
Attualmente è ancora nella TanzCompany di Innsbruck

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