Dalle Fiandre al comprensorio apuo-versiliese, nel segno del marmo. Con un occhio di riguardo ai giovani, a tecnologia, formazione e posti di lavoro.
È stata questa, come si spiega in una nota, la mission della visita, tutta apuana, di una delegazione
fiamminga, della scuola Crescendo Cvo di Mechelen, in Belgio,
nella provincia apuana con tappe importanti all’istituto Tacca e al
Galilei: marmo e automazione, pietra e robot, coniugate a scuola
e giovani.
La delegazione belga era formata dalla dirigente Marleen Mast,
da Janny Schelfout (docente esperto della pietra) e Annick
Hasaerts esperta di scuola-lavoro dell’ufficio Go! Di Bruxelles. Ad
accompagnare i docenti delle Fiandre, la provveditrice agli studi di
Massa Carrara e Lucca Marta Castagna insieme al vicepreside
dell’istituto Galilei, Luca Bardini e alla dirigente Marcella
Bertocchi (polo Artemisia Gentileschi).
Proprio per vedere coniugate le parole marmo/tecnologia/scuola/lavoro lo scenario scelto è stato quello dell’azienda Litix, una eccellenza tutta apuana. Qui il professor Luciano Massari ha accolto prima gli studenti delle classi 4 A e 4 D
(corso automazione con i docenti Roberto Biasci, Sara Fusani,
Andrea Nicole Merli e Maria Tassi) dell’Itis Galilei e poi la
delegazione belga.
“Si tratta di una importante collaborazione nel segno dell’unicità
della pietra e della sua lavorazione – ha commentato la dirigente Marleene Mast – l’obiettivo è creare scambi culturali fra gli studenti pensando anche al loro futuro occupazionale”.
Sul rapporto scuola-lavoro e sull’importanza degli scambi culturali
ha posto l’attenzione anche la provveditrice agli studi di Lucca e
Massa Carrara Marta Castagna. Il professor Massari ha infine sottolineato l’importanza della formazione, proprio quella che avviene sui banchi di scuola e
grazie alle interazioni con il mondo del lavoro.
Sia la delegazione belga che gli studenti hanno avuto modo di
ammirare le opere custodite gelosamente all’interno della Litix
fra cui una blindatissima Ballerina di Jeff Koons. (B.C.)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *