
Carrara La Carrara Bier Fest, la tradizionale grande Festa della Birra di Marina di Carrara che festeggia il mezzo secolo di vita, si farà anche nel 2026. Cambiano gli organizzatori, ci saranno novità ma non saranno intaccati gli elementi identitari, ovvero il legame stretto con Ingolstadt e la Baviera per la birra e il food.

A presentare il progetto, la società che si è aggiudicata il bando di Imm Carrafiere, un bando triennale, ovvero la Level srl della presidente Arianna Bianchi, e che ha come socio nonché marito Giacomo Timbro; la coppia come noto da tempo ha locali nella zona movida e Giacomo Timbro è da sempre anche nel campo degli eventi; come ulteriore socio per questa Carrara Bier Fest (ma non della Level) il noto imprenditore del marmo Giulio Dell’Amico, titolare di Professional Marble (e patron della Carrarese Giovani). Giacomo Timbro ha inoltre presentato la “collaboratrice numero uno” Alessia Giannoni e la responsabile della Savana srl – Marta Menconi – che con Andrea Caruso si occuperà della comunicazione e del marketing. Timbro ha più volte sottolineato: “La certezza numero uno è che la Carrara Bier Fest la faremo, le novità saranno tante e faremo molti eventi nell’evento. Saranno 16 giornate dal 21 di agosto al 5 settembre, date che sono state scelte dalla fiera e non da noi, perché già fissate dal bando (bando triennale, ndr). La Festa della birra – ha aggiunto fra l’altro – fa parte della nostra identità e quest’anno è anche il cinquantesimo anno, quindi anche un bel traguardo, un evento importantissimo per il territorio tutto e noi vogliamo anche rendere il territorio parte integrante e fondamento di questa manifestazione, portando anche il brand Festa della Birra prima delle nostre date anche in giro per la città facendo capire insomma che vogliamo bene al nostro territorio”. E ancora: “Stiamo pensando a vari eventi da poter fare insieme a tutto lo staff che lavora con noi anche prima di quella che sarà la festa della birra, quindi portando fuori anche il marchio Carrara Bier Fest”.
Come accennato la birra sarà di provenienza da Ingolstadt. In corso trattative con la tradizionale NordBrau e con un’altra produttrice della città gemellata, la novità in questo campo sarà che oltre alle abituali birre bionda, rossa, weiss, per la prima volta ci sarà alla spina anche la birra per celiaci, quindi senza glutine. La fornitura del cibo “sarà molto curato con i costi mantenuti in linea, in maniera intelligente e – ha proseguito Timbro – ci teniamo molto a proprio alla parte bavarese perché è proprio il filo conduttore di quello che che è la vostra e nostra festa”.
Sul nodo sicurezza, è già stata allertata “l’agenzia di sicurezza leader del mercato”, con un occhio di riguardo a tutto ciò che è la sicurezza “sia all’interno, ma soprattutto all’esterno della fiera, quindi sicuramente non uscirà vetro, avremo un occhio di riguardo al quieto vivere delle persone che vivono a Marina di Carrara, ma non solo”.
Altra novità: “Avremo un trenino di 60 posti che girerà sempre dalle ore 18 fino a fine festa e che porterà le persone dalla stazione alla fiera e Marina di Carrara centro, farà sempre questo giro, questa è una novità che pensiamo sia molto interessante per tutta Carrara. Insomma se qualcuno vuoi venire alla fiera non avere pensieri di dover magari bere qualcosa in più, abbiamo anche questo servizio che sarà sempre sempre attivo”.
E di nuovo, rispetto agli eventi, sul palco – che sarà rinnovato – ci sarà “una figura che ormai da tempo è diventato il nuovo Felix, cioè Manfred Manny e in più un ragazzo che sarà qui con noi tutte le sere e che lavora da molti anni con noi, Simone Lorenzini”.
Le ulteriori novità saranno illustrate in un secondo momento.
Domanda d’obbligo: ci sarà la presentazione della Carrarese? “Sarei orgoglioso di poterla fare e colgo anche l’occasione per fare i ringraziamenti a Manrico Gemignani e a tutta la società intanto per le emozioni che ci ha dato, per la festa che è stata fatta in questi ultimi anni e anche per il fatto che comunque siamo sicuri che ci darà una mano anche in questa nuova Festa della Birra”.
Sicuramente ipotizzabile che ci sarà la presentazione dell’Asd Carrarese Giovani neopromossa in Promozione, visto che è la squadra del patron Giulio Dell’Amico, ma l’auspicio è che varie altre realtà vorranno “approfittare” del palco per presentarsi. “Se qualcuno vuole proporsi, siamo qui”.
Un passaggio della conferenza anche per anticipare che saranno vari gli sponsor dell’evento, e anch’essi saranno presentati con video promozionali”.
Capitolo Tutti in fiera, ovvero l’evento collaterale tradizionalmente promosso dalla Tc & t: “Stiamo parlando con il dottor Marco Tonelli per cercare di riproporre anche una fiera in spazi dedicati che saranno diversi rispetto a quelli degli altri anni, stiamo strutturando delle cose nuove e vedrete che sarà una novità molto bella con gli stand”. Se non fosse trovato l’accordo con la Tc&t, si farà ugualmente (ma appunto, come prevede il bando, in spazi diversi).
E quanto alle polemiche con i titolari dei locali marinelli e cittadini in genere? “Noi – mette in chiaro Timbro – siamo sempre stati in prima fila a dire che la Festa della Birra in quelle date danneggia, e che andrebbe spostata a fine estate. E sì è vero che abbiamo più persone presenti in zona in piena estate perché la festa inizia il 21 agosto, però è anche vero che c’è più concorrenza di eventi. Il fatto è che quest’anno non abbiamo scelto noi il periodo, dal 21 agosto al 5 settembre era indicato nel bando che abbiamo vinto, ma se ci sarà consentito, il prossimo anno vorremmo spostarla più avanti, anche se ci sarà l’eventuale concomitanza con Convivere”.
Timbro si è poi detto aperto a coinvolgere i colleghi del settore nel dare una mano, di lavorare all’evento. Una mail a disposizione anche per chi volesse lavorare in fiera: Carrarabierfest2026@gmail.com”.
In definitiva, lo slogan della fiera sarà quella di “svecchiare”, ma nel segno della tradizione, con l’obiettivo di portare o riportare alla Festa tanti partecipanti di altre città. Una volontà di ricominciare per ribadire che questa è stata la prima Festa della Birra in Italia, la più grande in Europa dopo l’Oktoberfest.
L’evento ha il patrocinio del Comune e il supporto della Imm Carrarafiere, in particolare l’amministratrice Sandra Bianchi, oltre allo staff, in primis Fabio Frank Franchini, Massimo Cantoni, Eugenia Moratti. In previsione, anche una collaborazione diretta con operatori di Ingolstadt, che anche oggi erano in fiera per prendere accordi operativi.
Insomma, si cambia, si svecchia, ma ci saranno ancora i classici allestimenti, gli stinchi, il pane bavarese, i wurstel, tutto di provenienza bavarese, nel segno del gemellaggio con Ingolstadt.
Ultima domanda d’obbligo: com’è nata l’idea di affrontare questa nuova avventura? “Da una chiacchierata con Giulio Dell’Amico, siamo amici da tempo, e ci siamo detti che valeva la pena tentare”.
Insomma, la macchina è partita.

IL BANDO. Il bando di Imm Carrarafiere prevede fra l’altro la “particolare salvaguardia della tradizione folkloristica bavarese, nonché il mantenimento dei contatti con la città di Ingolstadt nell’ambito del gemellaggio con la città di Carrara) e ciò al fine di salvaguardare i tratti distintivi della manifestazione e, dunque, il marchio di proprietà della società”. Per consentire la realizzazione della manifestazione, Imm consentirà l’utilizzo di una porzione circa 20.000 mq adibito a complesso fieristico. Il bando è triennale.
Massimo Braglia

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