Carrara E' sbarcata nella giornata di oggi domenica 12 al porto di Marina di Carrara la Sea-Watch 5, con a bordo 50 migranti. E' il 23° sbarco nello scalo apuano, il primo con le nuove regole legate al Patto europeo "Migrazione asilo".
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L'assessore regionale Alessandra Nardini sottolinea: "Sono presente per ribadire ancora una volta che la Toscana è terra accogliente e solidale, che mette al centro il diritto di ogni persona di essere accolta, lo facciamo nel nostro territorio; voglio ringraziare davvero di cuore la sindaca Serena Arrighi e tutta l'amministrazione comunale di Carrara per la consueta presenza e sensibilità su questo tema, e tutte le donne e gli uomini impegnati nell'operazione appunto per fare sì che questa nave possa arrivare qua in questo Porto e per le operazioni di prima accoglienza; per noi al centro c'è come dicevo la dignità di ogni essere umano e come abbiamo già ribadito però crediamo che le nuove regole che sono state imposte dall'approvazione del nuovo patto a livello europeo, "Migrazione asilo", recepita anche dal nostro Paese sicuramente non aiutino le procedure di accoglienza anzi rendono più farraginosa la macchina dell'accoglienza che in Toscana era sicuramente una macchina rodata anche nei nostri territori, queste regole rischiano a maggior ragione di non mettere al centro davvero i diritti delle persone che arrivano qua".
La sindaca Serena Arrighi osserva: "Ventitreesimo sbarco a Marina di Carrara, per la prima volta cambia quella che è la procedura di accoglienza. Gran parte del lavoro verrà svolta dalla Croce Rossa, è uno sbarco, diciamo di transizione per cui il Comune è ancora coinvolto per quel che riguarda l'allestimento e poi anche per quello che riguarda la messa a disposizione dei mediatori culturali, dal prossimo sbarco verrà completamente applicata quella che è la nuova direttiva Europea e quindi sarà la Croce Rossa a occuparsi di tutto quanto; il Comune rimarrà per la gestione dei minori, in particolare degli Under 14. Vediamo oggi queste nuove procedure cosa comporteranno dal punto di vista della tempistica sicuramente per quanto riguarda il Comune di Carrara noi rimaniamo qua per accogliere tutte le persone che sono in cerca di un futuro migliore".
In dettaglio, Le nuove procedure di sbarco, introdotte a seguito del Patto Europeo su Migrazione e Asilo e dei recenti decreti attuativi (come il DL 100/26), mirano a velocizzare i controlli e standardizzare la gestione dei flussi.
I cambiamenti principali. Screening Preliminare: Tutti i cittadini di paesi terzi sbarcati vengono sottoposti immediatamente a controlli di identità, sicurezza e stato di salute direttamente alla frontiera. Procedure Accelerate: Sono previste procedure di frontiera più rapide per l'esame delle domande di asilo, per determinare l'eventuale inammissibilità della richiesta e gestire i rimpatri. Obbligo di Cooperazione: I richiedenti devono rimanere a disposizione delle autorità e collaborare attivamente fornendo documenti e informazioni utili. Il Patto integra regole più stringenti per l'allontanamento di chi non ha diritto di rimanere nell'Unione.

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