Carrara Dopo più di 20 anni di chiusura uno dei luoghi più importanti della storia cittadina si prepara a essere restituito ai carrarini. Come si spiega in una nota, si è aperto il cantiere per il miglioramento sismico di palazzo Pisani, all’angolo tra via Loris Giorgi e piazza Alberica. I lavori sono finalizzati alla messa in sicurezza dell’edificio per un importo complessivo di circa 1,2 milioni di euro finanziati attraverso il bando delle Periferie. Grazie a questo intervento Palazzo Pisani sarà completamente recuperato dal punto di vista strutturale in vista poi di una sua riapertura al pubblico. 

«Dopo palazzo Rosso ora è la volta di palazzo Pisani. Si tratta di due luoghi simbolo di Carrara, due luoghi dove è passata la storia della nostra città che noi andremo a restituire a tutti i carrarini dopo anni di incuria e abbandono  – spiega l’assessore ai Progetti speciali Moreno Lorenzini -. Entrambi i progetti hanno importanti finanziamenti del bando delle Periferie che sono però rimasti a lungo fermi e inutilizzati. Questa amministrazione non solo ha lavorato, con il fondamentale aiuto dei nostri uffici, per il mantenimento di questi fondi, ma è anche intervenuta  per fare sì che questi progetti si concretizzassero. Recuperare Palazzo Rosso e palazzo Pisani è sempre stato un nostro obiettivo perché siamo convinti che anche da qui, dal riaprire porte, dal riaccendere luci, passi la rigenerazione urbana di tutto il centro storico». 

L’assessore entra poi nel merito dei lavori previsti a palazzo Pisani. «Quelli che sono appena partiti – sottolinea Lorenzini – sono interventi necessari a completare la messa in sicurezza dell’edificio andando a sanare quelle criticità che portarono alla chiusura ormai più di 20 anni fa. Prioritario sarà un complessivo miglioramento sismico della struttura, ma anche lavorare sulla copertura. Una volta completate queste opere ci potrà essere una prima riapertura del palazzo che precederà il completo  e definitivo recupero. Come palazzo Rosso diverrà una nuova Casa della Cultura carrarina, palazzo Pisani vogliamo che torni a essere quel luogo di incontro, confronto e socializzazione che storicamente è sempre stato e per questo siamo da tempo impegnati per individuare la miglior strada possibile per finanziare e realizzare il completamento degli interventi anche per quanto riguarda tutta la parte interna». (B.C.)


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