
Carrara Il gruppo consiliare Pd, in una nota, ricorda che “Nel consiglio comunale di giovedì sera scorso (5 marzo 2026, ndr) si è svolta un’interessante e proficua discussione relativamente alla volontà di acquisire al patrimonio cittadino gli archivi fotografici Bessi e Michelino. La discussione arriva dopo diversi approfondimenti e valutazioni svolte sia in commissione che in consiglio e prende il via da una mozione presentata ormai alcuni mesi fa dal consigliere Manuel (di Fdi, ndr). Nelle ultime commissioni così come in consiglio si è nuovamente espressa la volontà comune di commissione, consiglio e amministrazione, attraverso l’Assessora Dazzi, di partecipare alla nuova edizione del bando nazionale Strategia Fotografia per recuperare le risorse necessarie all’acquisizione degli archivi. Al centro della discussione e tra le richieste del bando vi è anche la futura destinazione degli archivi, per la quale le famiglie proprietarie avevano espresso la preferenza, peraltro condivisa, per una struttura dedicata su Carrara centro. Alla luce dei tempi del bando e della reale disponibilità di spazi al momento utilizzabili, che devono comunque, come indicato dal bando stesso, prevedere collezioni museali e pubbliche, la soluzione proposta dall’ assessora Dazzi di individuare nel Museo del Marmo la destinazione temporanea degli Archivi ci sembra l’unica via percorribile. Via che non ha trovato immediata condivisione da parte di Vinicia Tesconi (riferimento per l’archivio Michelino, ndr) durante la commissione del 29 gennaio scorso, ma che, da quanto appreso dalla dichiarazione della stessa sull’articolo della Gazzetta di Massa Carrara del 6 marzo, sembrerebbe invece a oggi essere individuata come possibile”. E, aggiunge il gruppo consiliare del Pd, “Apprendiamo con piacere dunque di poter costruire con entrambi gli archivi, come da sempre prospettato, e in accordo con i rispettivi proprietari, un progetto di acquisizione che li renda in primis pubblici, con destinazione Museo del Marmo, contestualmente all’impegno, condiviso da Commissione, Consiglio e amministrazione comunale, di individuare una sede nel centro storico di Carrara per una maggior valorizzazione e fruizione di quello che è, nel suo complesso, un patrimonio culturale di indiscutibile valore per la nostra città”. (B.C.)

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