
Carrara Mister Antonio Calabro è stato scelto dalla Lega Pro per raccontare le emozioni delle fasi finali, alla luce del successo del 2023-2024 con la vittoria nella finalissima contro il Vicenza. Ha detto mister Calabro: “I playoff con la Carrarese sono stati un percorso bellissimo, ricordo che avevo una convinzione già prima di iniziare, che avessimo fatto qualcosa di importante prima e che avremmo fatto qualcosa di importantissimo dopo. La mia strategia fu quella di non di non cambiare nulla a livello tattico, a livello di allenamenti e anche a livello comunicativo. Cioè non improntare le partite come “vita o morte”, anche se poteva essere così perché se non superi il turno, se perdi non c’è passaggio del turno, ma volevo improntare anche la comunicazione come se fosse una partita normale durante la stagione. Tutto poi – ha proseguito – è stato un’inerzia di emozioni una conseguenza di cose belle e di sensazioni bellissime con l’apoteosi la finale contro il Vicenza, dove ancor di più in entrambe le partite sia all’andata che al ritorno avevo la convinzione che saremmo andati noi in serie B; la sensazione dopo aver ottenuto il risultato finale, e quindi la promozione, non te ne rendi conto subito di tutto quello che di bello è stato fatto e quindi l’obiettivo raggiunto. Te ne rendi conto pian piano più passa il tempo, soprattutto in una piazza splendida come quella di Carrara che è riconoscente per quello che hai fatto in campo”.
Parole di riconoscenza quindi da parte di mister Calabro, che sicuramente a Carrara, grazie al lavoro e all’applicazione, e a una società che gli ha messo a disposizione un ambiente ideale per lavorare e una rosa all’altezza, ha trovato anche una importante vetrina personale. Sono molte le società che sono sulle sue tracce, dal Padova al Cesena, dal Pisa alla Cremonese. La società azzurra vorrebbe che il contratto fosse rispettato, anche perché quest’anno si partirà subito con la Curva Nord pronta e senza partenze “ad handicap”, come il primo anno di B quando alcune partite furono giocate a Pisa, e nel secondo gran parte dell’andata fu senza i tifosi della Curva. I numeri dicono che nella stagione 2025-2026, con la Curva, ci sono state due sole sconfitte in casa, contro il Monza (per un gol su punizione) e con il Palermo (con due pali clamorosi di Finotto e Torregrossa); insomma, si tratta di un valore aggiunto (due stop anche senza curva, Avellino e Frosinone).
Per conoscere il futuro di Calabro bisognerà attendere domani, 3 giugno, o al massimo il 4, perché ovviamente la Carrarese deve organizzarsi. I possibili sostituti “noti” (perché poi come sempre potrebbe esserci la sorpresa), Michele Mignani, Marco Turati, Daniele Galloppa, Antonio Buscè, mentre per i profili più esperti non si escludono Aurelio Andreazzoli e Attilio Tesser. Non resta che aspettare

Lascia un commento