
Carrara La giunta di Carrara, come si spiega in una nota, ha deliberato di intervenire ad adiuvandum della Regione Toscana nel proprio ricorso al Presidente della Repubblica contro il decreto di dimensionamento scolastico deciso dal governo. Il Comune di Carrara si schiera dunque ufficialmente al fianco di Firenze nella richiesta al Capo dello stato di bloccare un provvedimento che avrebbe tra le sue conseguenze anche quella della perdita dell’autonomia per il liceo scientifico ‘Marconi’ e il suo accorpamento con l’Iis Zaccagna-Galilei.
La Regione Toscana ha fatto ricorso al Presidente della Repubblica dopo una lunga querelle con il governo. Dopo un primo decreto di accorpamento Firenze si era subito opposta bloccando il provvedimento, a quel punto da Roma il Ministero ha prima deciso di commissariare la Regione e poi, d’imperio, ha dato corso al provvedimento che certificherebbe la fine dell’autonomia del ‘Marconi’.
Con la delibera appena approvata dalla giunta comunale, Carrara si schiera ufficialmente a supporto della Toscana nel ricorso al capo dello stato.
«Questo è per noi un atto dovuto a difesa del liceo scientifico ‘Marconi’ e della sua autonomia – dice la sindaca di Carrara Serena Arrighi -. In questi mesi ci siamo sempre battuti su ogni tavolo per fermare ogni ipotesi di un accorpamento calato dall’alto dal governo centrale senza alcun riscontro con quella che è la realtà del territorio. Il Comune di Carrara sostiene in pieno l’azione della Regione Toscana, la supporta e la supporterà in ogni sede». (B.C.)

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