Carrara Il segretario del Circolo Pd Carrara centro, Luciano Morotti, in una nota riassume i temi chiave emersi nella riunione del circolo stesso, alla quale hanno partecipato numerosi iscritti, e alla quale era presente anche l’assessora alla cultura Gea Dazzi.

E, si spiega, molti i temi affrontati: dalla pulizia della città, “che appare in miglioramento ma che presenta ancora qualche spazio di ulteriore evoluzione, al decoro che, come sostenuto anche dalla assessora, presenta difficoltà che potrebbero essere superate da una più attenta opera di pianificazione di interventi che parta dal centro storico fino alle zone più periferiche”.

Si osserva ancora nel comunicato: “E’ intenzione dell’Amministrazione Comunale, in accordo con le associazioni di categoria, studiare le regole a cui dovranno attenersi le attività economiche del centro storico affinché si prevengano quelle situazioni che tendono, nel tempo, a scadere nell’incuria. Anche la realizzazione del progetto C/Art diffuso che coinvolge artisti che siano in grado di sviluppare progetti, favorisce l’occupazione di spazi commerciali e artigianali in città e potrà ridurre il numero di situazioni di abbandono al degrado delle proprietà. Si è suggerito il coinvolgimento dei cittadini nel tenere pulite le strade dalle erbe spontanee che nascono nei marciapiedi ed è stata anche rimarcata la necessità di istituire campagne di sensibilizzazione che informino la popolazione in modo puntuale affinché si prenda coscienza di quanto sia positivo adottare comportamenti virtuosi che aiuterebbero a migliorare la città”.

Si specifica inoltre che “L’assessora ha confermato che la scelta di Villa Fabbricotti, per i corsi che saranno realizzati dall’Università di Pisa, è stata pienamente condivisa con entusiasmo e si è dichiarata favorevole alla proposta di esaminare la possibilità di istituire un Polo scientifico nel centro storico. Molti i suggerimenti dei luoghi in cui si potrebbe trasferire questo Istituto tenendo conto dell’idoneità degli edifici, della necessità di adeguati sevizi necessari, sia per i corsi di studi, che per la mobilità di coloro che ne saranno direttamente interessati. Allo stesso tempo si è fatto notare che, in città, vi sono già spazi disponibili e altri lo saranno a breve. Tutti hanno convenuto
che questa proposta, che si inserisce in un tessuto culturale già di prestigio,
riuscirebbe a completare pienamente un offerta formativa di alto valore”, si conclude la nota. Come noto, l’istituzione del Polo Scientifico significa in sostanza l’opzione di portare in centro la sede del Liceo Scientifico Marconi, in modo da realizzare una contiguità territoriale con il corso universitario di Ingegneria. (B.C.)


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