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Carrara Prosegue l’azione di prevenzione della ludopatia sul territorio comunale di Carrara. Con l’Ordinanza Dirigenziale n. 767 del 14 agosto 2026, il Settore 3 (Attività produttive e servizi educativi/scolastici) del Comune ha disposto la chiusura mediante sigilli di 4 apparecchi per il gioco lecito con vincita in denaro (slot machine) installati all’interno di un circolo privato cittadino.
La vicenda trae origine dalla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) presentata il 20 aprile 2026 dalla legale rappresentante del circolo per la somministrazione di alimenti e bevande e l’installazione di 4 “macchinette”.

A seguito delle verifiche effettuate dalla Polizia Locale (Settore 9), con relazione consegnata il 26 giugno 2026, è emerso che i locali del circolo non rispettavano il c.d. “distanziometro” previsto dalla legge. Gli apparecchi si trovavano infatti a una distanza pedonale di circa 350-355 metri da una struttura sanitaria sensibile, violando il limite minimo legale stabilito in 500 metri.

Dopo l’avvio del procedimento notificatagli il 29 giugno 2026, la direzione del circolo non ha presentato controdeduzioni o memorie difensive, portando il Comune all’adozione definitiva del provvedimento di chiusura forzata degli apparecchi.


La legale rappresentante del circolo potrà eventualmente impugnare l’ordinanza presentando ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) della Toscana entro 60 giorni dalla notifica, oppure proponendo Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.


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