Carrara Gravissimo furto sacrilego, nel giorno dell’Epifania (il quinto in quattro mesi), nel Duomo di Sant’Andrea di Carrara: lo denuncia direttamente don Piero Albanesi, parroco del Duomo e moderatore delle chiese di Carrara, con una lettera aperta a tutti i cittadini.

A mettere a segno l’ultimo furto, due malviventi.

Scrive don Piero Albanesi:

“Al termine di questo tempo nel quale abbiamo più volte pregato davanti al Bambino e ci siamo ritrovati come comunità a pregare il Signore della vita, implorando il dono della pace, la nostra comunità è stata funestata da un evento improvviso e tremendo. Personalmente sono sprofondato in una tristezza e amarezza totale. Martedì pomeriggio (6 gennaio 2026, ndr), giorno dell’Epifania, il Duomo, come di consueto nei giorni di festa è rimasto aperto dopo la celebrazione dell’Eucarestia mattutina. Verso le ore 14:30 due soggetti a me sconosciuti si sono introdotti in Duomo e, dopo aver tentato di scassinare il mobiletto dietro l’altar maggiore e il tabernacolo degli Oli Santi, si sono avventati sul tabernacolo. Con un cacciavite di grosse dimensioni hanno divelto la porta blindata e hanno frettolosamente sottratto due pissidi (vasi sacri cristiani usati per conservare le ostie consacrate nel tabernacolo, ndr): quella normalmente usata e quella con le particole senza glutine. Dopo questo furto i malviventi si sono concentrati sull’elemosiniere davanti all’altare di San Ceccardo. Questo è il quinto furto con scasso che subiamo da quattro mesi a questa parte – aggiunge amareggiato don Piero – mai però si era arrivati a minacciare il tabernacolo e il suo contenuto. Al mio ritorno in chiesa, verso le 17:30, felice di salutare le volontarie dell’associazione FIDAPA che hanno vigilato sull’apprezzatissima mostra di presepi che dal 21 dicembre è stata visitata da oltre duemila persone, la vista dell’accaduto mi ha fatto precipitare in uno sconforto totale. Al di là della rottura della porta del tabernacolo e della sottrazione delle due pissidi il fatto che siano state sottratte le particole consacrate è come se il nostro Duomo fosse sottratto del suo cuore pulsante. La prima persona che ho avvertito è stata il Vescovo con la quale abbiamo pregato e che mi è stato di profonda consolazione ricordandomi come il Signore nel suo vero corpo abbia subìto oltraggi di tutti i tipi, successivamente ho chiamato il 112 che, anche grazie alle immagini della videosorveglianza stanno risalendo agli esecutori del gesto. Con il Vescovo abbiamo pensato fin da subito di trovarci appena possibile per un momento di preghiera da lui presieduto. Ci auguriamo che le forze dell’ordine possano ritrovare le pissidi con il loro contenuto”.

E aggiunge: “Ci diamo due appuntamenti per i prossimi giorni: venerdì 9 gennaio alle ore 17:00 presso la Chiesa della Madonna del Carmine celebreremo la S. Messa, alle 17:30 catechesi sull’Eucarestia. Alle ore 18:15 – 19:00 Adorazione al Santissimo Sacramento.

– Sabato 10 gennaio  alle ore 17:00 ci raccoglieremo per l’Adorazione Eucaristica e per la Santa Messa presieduta dal Vescovo, in Duomo (sono sospese le celebrazioni nelle altre chiese della città ).  Il Signore ci dia conforto. Don Piero”.

Duomo chiuso fino a sabato 10 gennaio E sempre don Piero Albanesi ha poi scritto che il Duomo rimarrà chiuso fino a sabato 10: “Dopo aver subito qua in quattro mesi 5 furti con scasso, di cui tre in pieno giorno, nonostante le precauzioni di controlli, allarmi e videosorveglianze mi trovo costretto a chiudere il nostro stupendo Duomo. Lo faccio perché la storia va custodita e protetta. Lo faccio perché questo disagio non si amplifichi e possa turbare i più deboli: la pace dei bambini, la serenità degli anziani, la vita della nostra comunità. Non è giusto che tante fatiche siano vanificate e avvelenate da gente senza scrupoli, senza pietà e senza rispetto. Le porte della Chiesa sono sempre state aperte per tutti ma, dopo che qualcuno ha osato profanare la porta del tabernacolo, è necessario questo gesto in attesa di riparare i danni e perché ognuno si senta chiamato a vivere con ancora più forza la sua appartenenza. Il Duomo, chiesa madre, cuore della fede e della nostra città, rimarrà per il momento chiuso fino a sabato 10 gennaio 2026 alle 17, quando guidati dal nostro Vescovo ci ritroveremo insieme per un momento di adorazione e di preghiera in riparazione di quanto accaduto”.

Fin qui don Piero. Aggiungiamo noi che, come accennato, si tratta di un atto gravissimo sacrilego, i Carabinieri stanno già visionando le telecamere della piazza e delle vie adiacenti e potrebbero aver già individuato i responsabili. (M.B.)


Una risposta a “Carrara, gravissimo furto sacrilego in Duomo: in azione due malviventi, rubate le ostie consacrate e due pissidi”

  1. Avatar Roberto Cordiviola
    Roberto Cordiviola

    Coraggio Don…purtroppo siamo in un momento moooolto in discesa per l’essere umano.Speriamo di uscirne presto,altrimenti perderemo i valori migliori !

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