(aggiornamento delle 14,35 del 21-01-2025)

Carrara Nelle scorse settimane, Brand Carrara aveva rilanciato la proposta di trasformare almeno temporaneamente l’ex Scientifico Marconi in un parcheggio almeno temporaneo, soprattutto al servizio dello stadio. Sul tema adesso registriamo un botta e riposta fra alcuni consiglieri di opposizione e la sindaca di Carrara Serena Arrighi, in merito a presunte lungaggini relative all’iter autorizzativo per la nuova sede del Liceo Scientifico stesso. Aggiungiamo inoltre le parole del presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini.

L’opposizione. Innanzitutto, in una nota, i consiglieri comunali di minoranza Massimiliano Manuel, Andrea Tosi, Simone Caffaz, Maria Mattei e Massimiliano Bernardi  sostengono, come riferito dalla “Nazione”, che vi sarebbe “una situazione di stallo che non trova giustificazione”. In particolare, saremmo di fronte al “prolungarsi dell’iter autorizzativo necessario al rilascio dei titoli edilizi, un passaggio fondamentale senza il quale non è possibile avviare alcun intervento. Un iter che, nonostante l’importanza dell’opera e il tempo trascorso, non ha trovato una conclusione per l’assenza di risposte da parte del Comune di Carrara”. E ancora, in oltre un anno, non si sarebbe riusciti “ad arrivare a un riscontro chiaro, definitivo e risolutivo da parte dell’amministrazione comunale, nonostante la Provincia fosse pronta a procedere. Un silenzio amministrativo che ha di fatto paralizzato l’intervento e che rappresenta una responsabilità politica evidente. Una situazione che appare ancora più grave se si considera che l’argomento è ormai decennale e avrebbe dovuto rappresentare una priorità assoluta”.

“Un liceo nel limbo, dove i ritardi sono da riferire all’amministrazione Arrighi” insistono Manuel, Tosi, Caffaz, Mattei e Bernardi. E concludono annunciando che “presenteranno a breve un accesso agli atti presso gli uffici competenti per fare piena chiarezza sulle cause di questi ritardi, e che porteranno la questione all’attenzione del prossimo consiglio comunale”.

La replica della sindaca. “Sul futuro del liceo scientifico – scrive infatti Serena Arrighi – il Comune è pronto a fare la sua parte, ma prima vorremmo che il presidente della Provincia Roberto Vallettini e i consiglieri della destra carrarina Tosi, Manuel, Caffaz, Bernardi e Mattei ci dessero alcune risposte concrete. Sull’onda del presenzialismo che ultimamente sembra stia contagiando molti di loro non facciamo che assistere a goffi tentativi di intestarsi risultati ai quali sono completamente estranei, come la recente inaugurazione della sede ristrutturata del ‘Minuto’ insegna. Ci dicano dunque il signor presidente e i consiglieri della destra nostrana esattamente, una volta esaurito il tempo dei proclami e dei titoli sul giornali, dove intenderebbero reperire le risorse necessarie prima alla demolizione del ‘Marconi’ e poi alla sua ricostruzione. Solo per quest’ultimo progetto, lo ricordo, si stima una spesa superiore ai 16 milioni di euro e di queste cifre nelle casse di palazzo Ducale non ve n’è traccia. Mi aspetto che ora il presidente e i consiglieri non si trincerino dietro al solito ‘è colpa di quelli di prima’, ma diano risposte concrete spiegando, per esempio, come vogliono ovviare ai problemi sorti per la nuova palestra dell’Itis Galilei ad Avenza o ancora a quelli per la copertura dei laboratori della scuola del Marmo ‘Tacca’ o per la sede dello ‘Zaccagna’ di Fossola. La realtà è che a oggi gli unici progetti non Pnrr finanziati sulle nostre scuole superiori sono due e sono in capo a Comune e Regione. Nel primo caso si tratta dell’ampliamento del ‘Montessori-Repetti’, che sarà realizzato grazie a risorse comunali attraverso l’articolo 21, nel secondo della manutenzione della palestra dello ‘Zaccagna’. Un progetto quest’ultimo a cui la Regione Toscana ha destinato importanti risorse grazie all’impegno della giunta e della maggioranza in consiglio regionale, eppure anche in questo caso la destra ha cercato di prendersi imprecisati meriti. La realtà è che per amministrare un territorio non bastano gli slogan e neppure farsi fare qualche foto al taglio del nastro, ma servono concretezza, serietà e tanto, tantissimo lavoro. Per noi, per la nostra amministrazione, queste sono le basi del nostro impegno quotidiano, un impegno che ha portato e sta portando a risultati concreti e i tantissimi cantieri in corso in questo momento, così come quelli già conclusi, sono lì a dimostrarlo”.

Il presidente Roberto Valettini. “Credo sia necessario fare le dovute precisazioni rispetto a quanto asserito dalla Sindaca di Carrara in merito al Liceo Marconi e ad altre scuole superiori di Carrara – scrive il presidente della Provincia di Massa-Carrara Roberto Valettini in una nota -. In primo luogo mi preme respingere ogni polemica relativamente all’inaugurazione dell’alberghiero Minuto programmata per il 7 gennaio scorso: parteciparvi era innanzitutto un dovere istituzionale, ma non mi sono arrogato nessun merito, come ho precisato pubblicamente nel mio intervento durante il quale ho riconosciuto, ringraziando, il lavoro fatto dall’amministrazione precedente. Bastava essere presenti, per apprezzare l’estrema correttezza con cui in quell’occasione ho addirittura detto che ero onorato di quell’inaugurazione di cui non avevo alcun merito. Invito tutti alla stessa onestà intellettuale verso l’attuale presidente”, aggiunge fra l’altro.

E nel merito: “Per quanto riguarda il progetto del Liceo Marconi occorre precisare che lo stesso era stato sottoposto ad una verifica da parte della Agenzia del Demanio sulla base di una convenzione firmata nel novembre del 2024 dall’allora presidente e che aveva un preciso cronoprogramma che prevedeva la chiusura dell’iter nell’arco di un anno. L’iter, come ho verificato con gli uffici, è ad oggi bloccato perché manca il permesso a costruire da parte del Comune di Carrara. Il progetto era stato presentato al comune il 30 ottobre del 2024 e dopo una serie di chiarimenti richiesti da quell’ente, lo stesso comunicava l’avvio del procedimento il 29 novembre 2024. A dicembre del 2025, non essendo stato possibile chiudere l’iter, è stata quindi rinnovata la convenzione con l’Agenzia del Demanio. Il mio intento è quello di completare l’iter avviato dalla precedente amministrazione non appena sarà disponibile il permesso a costruire: un iter in cui credo e che voglio portare avanti con decisione. Relativamente alla Palestra del Galilei di Avenza è un progetto del PNRR e le risposte sono già state fornite in diverse sedi dall’ex presidente: la mancata realizzazione è dovuta ad un errore progettuale rispetto al quale l’Amministrazione ha avviato un contenzioso. Riguardo al tetto dell’Istituto Tacca, così come per la palestra dello Zaccagna, la Provincia aveva richiesto risorse per entrambi gli interventi. La Regione Toscana ha risposto per quanto riguarda lo Zaccagna assegnandoci un finanziamento di 480 mila euro. Ci si auspica che una identica attenzione da parte dell’ente regionale ci sia anche per la richiesta relativa al Tacca”.(M.B.)


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