
Carrara L’Associazione Mazziniana di Carrara invita tutta la cittadinanza agli eventi per la celebrazione degli 80 anni della Repubblica Italiana che si svolgeranno in due fasi il 2 e il 3 giugno.
Come si spiega in una nota, il 2 giugno, alle 10.30, ci sarà la deposizione della corona davanti alla targa referendaria situata presso l’Accademia di Belle Arti, che ricorda il grande successo dei voti a favore della Repubblica nella città di Carrara, accompagnata dai due cori, che canteranno l’Inno di Mameli. Seguiranno, a partire dalle 10.45, presso il Palco della Musica in Piazza Gramsci, i saluti delle Istituzioni con alcune considerazioni sui valori legati alla ricorrenza del 2 giugno e l’esecuzione di canti risorgimentali e resistenziali da parte del Coro dell’UTL e di canzoni legate al tema della pace da parte degli allievi della Scuola comunale di Musica. Entrambi i repertori saranno diretti dal Maestro M. Iardella. Verrà eseguito anche l’Inno della città di Carrara.
Il 3 giugno, presso il Ridotto del Teatro degli Animosi, alle 17.30, si terrà il concerto “Mazzini e la Musica”, con il Maestro M. Battaglia che, insieme al mezzosoprano Dyana Bovolo, eseguirà brani di Rossini, Giuliani, Bonacossa, Bellini con la chitarra appartenuta al patriota genovese.
I due eventi, organizzati dall’Associazione Mazziniana, con il patrocinio del Comune di Carrara e della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, si sottolinea ancora nella nota, “hanno quest’anno un significato molto particolare non solo perché ricorre l’80esimo anniversario della scelta repubblicana del popolo italiano ma soprattutto perché il ricordare questo passaggio fondamentale della recente Storia italiana non è più sufficiente. Le minacce a cui viene sottoposta ormai troppo frequentemente la nostra Costituzione oggi richiedono che, da parte di tutti i cittadini, venga espresso un alto livello di responsabilità civile e si produca un immenso sforzo collettivo etico condiviso per difendere sia la stabilità politica ed economica sia l’armonia sociale”. E ancora: “Ricordare è un atto di civiltà ma deve essere accompagnato dal rifiuto netto di lasciarsi trasportare da derive morali razziste, imperialiste, fasciste e accettare passivamente che aumenti il già intollerabile divario tra le classi sociali. La nostra Repubblica compie ottant’anni ma la sua Storia è ancora relativamente breve. È stata tuttavia contrassegnata da avvenimenti che, pur tra alti e bassi, hanno visto gli italiani partecipare attivamente alla vita pubblica. Purtroppo questo si sta perdendo e rappresenta un danno gravissimo. Ciò che il nostro Paese ha saputo conquistare sul piano sociale è accaduto grazie al nostro impegno, alla nostra sensibilità. Nei momenti migliori della nostra Storia, nel dopoguerra e negli anni del miracolo economico, siamo stati responsabili del nostro destino. Attribuire a interferenze esterne la fase di crisi che stiamo attraversando è un modo infantile di non prendere atto delle nostre responsabilità rispetto alle generazioni passati che combatterono per noi e alle generazioni future a cui consegniamo un mondo al collasso. Bisogna riscoprire il senso di solidarietà e ritrovare una nostra identità etica nazionale per non essere considerati complici di atrocità a cui assistiamo senza reagire. Alla luce di queste constatazioni – si conclude – , l’Associazione Mazziniana rinnova a tutta la cittadinanza l’invito a partecipare alle celebrazioni per la Festa della Repubblica a Carrara il 2 e 3 giugno”.

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