
Carrara I furbetti dei rifiuti (le foto sono generate dall’intelligenza artificiale) alla fine non erano però tanto… furbi, o quanto meno erano distratti o poco attenti, perché avrebbero abbandonato dei riifiuti a Fossone Alto (in via Roccataglliata Ceccardi) ma poi lasciato nella spazzatura indizi tali da poter risalire a loro. E così, per tutti e cinque i casi riportati nell’albo pretorio del Comune di Carrara, in altrettante ordinanze gemelle del dirigente del settore ambiente e marmo dottor Giuseppe Bruschi, è scattata la sanzione da 150 euro, che con le spese di notifica sale a 157,20 euro.

I cinque verbali alla base delle altrettante ordinanze sono del Nucleo Carabinieri Forestale, e risalgono tutti al 2024. Per la precisione, i controlli sono risultati fatti il 16 maggio, il 21 maggio, 28 ottobre, 29 ottobre, 22 novembre sempre del 2024.
Nelle ordinanze si spiega che i militari, impegnati in un servizio apposito mirato alla prevenzione e repressione degli illeciti in materia di gestione dei rifiuti, hanno “accertato la presenza di rifiuti urbani e/o assimilati che non risultavano essere depositati all’interno dei contenitori predisposti, e dall’ispezione svolta sulla documentazione non contenente dati sensibili veniva accertato che alcuni documenti cartacei rinvenuti tra i rifiuti di varia natura, potevano essere ricondotti al trasgressore, quale esecutore materiale dell’abbandono rifiuti e /o produttore degli stessi”; inoltre, i cinque trasgressori non si sono avvalsi della facoltà di pagamento in misura ridotta entro il termine di 60 giorni dalla notifica del verbale, e in più non hanno presentato scritti difensivi all’Autorità preposta a riceverli né hanno chiesto di essere ascoltato. Da qui, le cinque ordinanze gemelle per complessivi 750 euro. Insomma, furbetti un po’ distratti o poco furbi.
Massimo Braglia

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