Carrara Di nuovo le cave di marmo di Carrara sono state scelte quale sfondo per presentare le auto di marchi prestigiosi. Nei giorni scorsi è stata la volta di Audi, che sulle bancate di Cava Michelangelo ha fatto esibire l’Audi Q5 e-hybrid (Suv e Sportback).

Scene spettacolari, e ampio risalto sui giornali, a partire da Corriere della Sera e Repubblica. Oltre ovviamente sui siti e le riviste specializzati.

Una pubblicità indiretta che fa rafforzare il brand dei bacini marmiferi carraresi e la loro iconicità nota davvero in tutto il mondo. Proprio l’inviato del Corriere della Sera, prima di entrare nel merito delle caratteristiche della vettura, ha fatto un excursus sul marmo di Carrara.

Scrive fra l’altro Marco Belletti di Auto Tecnica: “Il viaggio da Milano alle cave di Carrara permette di raccontare qualcosa in più della semplice prova su strada. Ci permette di ribadire che questa plug-in di nuova generazione non è più un ponte temporaneo tra termico ed elettrico, ma in fin dei conti è una tecnologia autonoma, capace di adattarsi ai diversi scenari d’uso senza obbligare il conducente a cambiare abitudini. La Q5 e-hybrid dimostra che efficienza e libertà possono convivere e che sostenibilità non deve per forza significare rinuncia.
Questa soluzione è la dimostrazione che il futuro dell’automobile sarà probabilmente fatto di proposte intelligenti, più che di dogmi tecnologici e di scelte talebane. In fondo, proprio come un blocco di marmo di Carrara può essere trasformato in un capolavoro, così pistoni e bielle di un motore termico possono essere trasformati in mobilità intelligente e sostenibile”.

E nel comunicato stampa ufficiale si osserva, fra l’altro: “ Alla tecnologia mild-hybrid (MHEV) plus a 48 Volt, chiamata a supportare i propulsori Tfsi e Tdi – incluso il nuovo V6 3.0 Tdi da 299 CV a doppia sovralimentazione – contribuendo alla trazione in molteplici situazioni così da ridurre consumi ed emissioni, si affianca la tecnologia ibrida plug-in – emblema d’efficienza e sportività – declinata in due step di potenza (299 e 367 CV) e garante di un’autonomia in modalità elettrica sino a oltre 100 chilometri Wltp (Worldwide Harmonised Light Vehicle Test Procedure, procedura di prova armonizzata a livello mondiale per veicoli commerciali leggeri, ndr)”. E ancora: “La fruibilità e l’efficacia della tecnologia plug-in Audi di nuova generazione viene ulteriormente sottolineata dalla funzione Battery Charge che, similmente a un range extender, consente la ricarica in movimento mediante il motore termico risultando complessivamente più agevole e conveniente economicamente sulle lunghe distanze rispetto alle opzioni di viaggio con rifornimento presso le colonnine pubbliche oppure sfruttando la sola propulsione a combustione una volta esaurita l’energia”.

Alcuni inviati, sui social, hanno mostrato anche immagini della Cava Galleria Ravaccione, dove hanno potuto ammirare il murale di Ozmo “La creazione di Adamo”. La prova su strada, come accennata, è stata fatta nel percorso da Milano a Carrara e ritorno. (B.C.)


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