
Carrara E’ un tema infinito quello della complessa contesa giuridica legata allo status dei bacini estrattivi. Con la deliberazione n. 217 dell’8 luglio 2026, la Giunta Comunale guidata dalla sindaca Serena Arrighi ha approvato all’unanimità la costituzione in giudizio dell’Amministrazione di fronte al Tar della Toscana.
Il provvedimento, come noto, si è reso necessario a seguito del ricorso per la riassunzione dei giudizi di fronte al tribunale amministrativo (precedentemente avviati al Tribunale Civile di Massa e “spostati” al Tar dopo l’ordinanza n. 3179/2026 delle Sezioni Unite della Cassazione) da parte di ben 28 aziende del settore lapideo. Le società ricorrenti mirano a ottenere l’accertamento del “diritto di livello perpetuo” o di “enfiteusi” sugli agri marmiferi comunali. Le ditte firmatarie dei ricorsi sono: Figaia Cave S.p.a., FB Cave S.r.l., Monte Maggiore S.r.l., Società Fantiscritti S.p.a., Cooperativa Cavatori Canalgrande, Cremomarmi S.r.l., Tonini Cave Fantiscritti S.r.l., Gualtiero Corsi S.r.l., Cooperativa Fra Cavatori di Gioia, Marmi Carrara Gioia S.r.l., Marmi Carrara Canalgrande S.r.l., Escavazione Marmi Tecchione S.r.l., Marmi Carrara S.r.l., Marmi Carrara Lorano S.r.l., Società Apuana Marmi S.r.l., Successori Adolfo Corsi Carrara S.r.l., Omya S.p.a., Escavazione Marmi Campanili S.r.l., Escavazione Marmi Fossa Ficola S.r.l., Ravaccione Marmi S.r.l., Canalbianco Marmi S.r.l., Escavazione Polvaccio S.r.l., Caro & Colombi S.r.l., Bettogli Marmi S.r.l., Fantiscritti Marmi S.r.l., Guglielmo Vennai S.p.a., Nuovi Pregiati Apuani S.r.l. e Marmi Pregiati Apuani S.r.l.
Per tutelare gli interessi dell’ente pubblico sugli agri che non rientrano nei cosiddetti beni estimati privati (per i quali, detto fra parentesi, si attende un altro pronunciamento della Cassazione), Palazzo Civico ha deciso di affidarsi a un legale esterno, dato che l’avvocatura interna ha confermato l’opportunità di non assumere direttamente la difesa di questo imponente filone. La Giunta ha quindi incaricato il Dirigente del Settore Ambiente e Marmo, Giuseppe Bruschi, di individuare il professionista idoneo. L’operazione difensiva comporterà una spesa complessiva stimata di 99.500 euro, coperta dalle risorse del bilancio 2026-2028 sul capitolo “Spese Legali Settore Lapideo”. Il procedimento, coordinato dalla responsabile Laura Oberti, è già immediatamente eseguibile. Una delle battaglie clou per la gestione pubblica e la tutela degli agri marmiferi di Carrara si sposta ufficialmente a Firenze, nelle aule del Tar.
Una battaglia chiave, anche perché l’eventuale riconoscimento dell’enfiteusi ovviamente renderebbe nulla, per le ditte firmatarie, l’ipotesi delle gare per le concessioni. Vedremo

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