Carrara La paura come esperienza individuale, ma anche come strumento collettivo. È stato questo il filo conduttore della presentazione de Le paure del professor Parolini, il libro di Fabio Evangelisti ospitata venerdì 29 maggio 2026 a Palazzo Binelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. L’iniziativa è stata aperta dai saluti del presidente Enrico Isoppi e dell’assessore Gian Maria Nardi, intervenuto in rappresentanza dell’amministrazione comunale.
A moderare l’incontro è stato Riccardo Canesi, che ha accompagnato il pubblico in una lettura del volume attraverso richiami alla musica d’autore italiana e alle molte forme con cui la paura entra nella vita delle persone.
La psicologa Anna Lalli ha posto l’attenzione sul mondo degli adolescenti, ricordando come dietro comportamenti che allarmano gli adulti possano nascondersi fragilità, disagio e richieste di aiuto spesso inascoltate.
Più orientato alla riflessione filosofica l’intervento di Marco Matteoli, docente dell’Università di Pisa, che ha approfondito il rapporto tra paura e potere, evidenziando come il timore possa essere utilizzato per governare, ma anche come chi detiene il potere finisca spesso per esserne condizionato.
Al centro del libro c’è la domanda che una studentessa rivolge al professor Rosario Parolini: «Cos’è veramente la paura?». Da quell’interrogativo prende avvio un percorso che attraversa letteratura, filosofia, storia e attualità, nel tentativo di comprendere una delle emozioni più presenti e influenti nella vita individuale e collettiva.
Per Evangelisti quella di Carrara è stata una delle ultime tappe di un ciclo di presentazioni che nelle scorse settimane ha fatto tappa tra Toscana, Roma e Portogallo, confermando l’interesse del pubblico per un tema che continua a interrogare il presente.


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