Il Comune di Carrara ha deciso di accelerare i lavori per l’ex capannone CAT di Avenza. L’obiettivo è completare la riqualificazione dell’area per renderla interamente agibile e funzionale, la spesa complessiva fra progettazione e lavori è di circa un milione.

Poiché gli uffici tecnici comunali sono carichi di lavoro e c’è una scadenza urgente dettata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (legata ai fondi del bando delle periferie), il Comune ha affidato l’incarico di progettazione a un professionista esterno.

L’intervento riguarda l’ampliamento e del completamento dell’ex Capannone CAT (Scheda 7/10 del progetto “Carrara A30”). L’incarico è stato affidato all’Architetto Luciano Sella, con sede alla Spezia.

L’architetto si occuperà di tutto il pacchetto tecnico: progetto di fattibilità, progetto esecutivo, direzione lavori. Il Comune pagherà un totale di 105.942 euro (compresi oneri e IVA), come prevede la determina del dirigente del settore lavori pubblici e attuazione del Pnrr.

Come spiega l’assessore Moreno Lorenzini, assessore ai progetti speciali e Pnrr, questo nuovo provvedimento è stato reso possibile in seguito alla visita del vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri Marco Villani, che nei mesi scorsi era stato in città accompagnato dall’onorevole Alessandro Amorese di Fdi. In quella occasione, era stata concessa la possibilità di utilizzare anche per questo tipo di lavori un milione di finanziamento che era di fatto “fermo” sotto un’altra dicitura nell’ambito del pacchetto unitario dei 18 milioni del bando periferie. Il dottor Villani di fatto ha autorizzato lo spostamento di quella cifra importante dove servisse di più, e nello specifico – ricorda Lorenzini – vi era l’obiettivo di completare la riqualificazione dell’ex Capannone del Cat. Molto è già stato fatto, ma restavano da creare una zona uffici per le associazioni di volontariato, completare i locali lato monti che ospiteranno il presidio di protezione civile, realizzare una sala riunioni. Insomma, rendere organico il recupero di un immobile strategico per Avenza. Il termine dei lavori è indicato nel 31 dicembre del 2026, ma potrebbe esserci una piccola ulteriore proroga per i primissimi mesi del 2027. Un intervento significativo che restituirà appieno l’immobile ad Avenza e permetterà di rivitalizzare l’area, dando anche risposte importanti ai cittadini e all’esigenza di sicurezza e presidio del territorio. (B.C.)


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