Carrara Fa tutto la Carrarese, ma vince il Frosinone per 3-0, con i gol nella ripresa – due rigori – ampiamente regalati dagli azzurri (e il primo in realtà molto dubbio), e il raddoppio frutto di un’ingenuità di Zanon. In avvio di ripresa era stata la Carrarese ad avere un’occasione solare con Parlanti solissimo a centro area, poi il rigore ingenuo di Belloni (terzo rigore provocato da Belloni in serie B, l’azzurro su questi particolari dovrebbe lavorarci) e, sul raddoppio che chiude la partita, troppo molle Zanon che pure era in vantaggio su Fiori. Al 95′, Parlanti frana su Fini che stava andando all’esterno della porta, altro rigore. Come all’andata, per il Frosinone, che è sicuramente molto forte ma non irresistibile, il vantaggio di un rigore per passare avanti. Azzurri momentaneamente decimi, a un passo dalla salvezza matematica che potrebbe arrivare già stasera.

Diverse novità nello schieramento iniziale azzurro, a riposo Calabrese, Zuelli e Abiuso, con Rubino preferito a Distefano.

Quindi azzurri con Zanon braccetto di destra e il classico 3-5-2:

Carrarese 3-5-2: Bleve; Zanon, Oliana, Illanes; Bouah, Parlanti, schiavi, Hasa, Belloni; Rubino, Finotto.

Il Frosinone risponde con il 4-3-3

Frosinone (4-3-3): Palmisani; Oyono, Monterisi, Calvani, Bracaglia; Calò, Cichella, Gelli; Ghedjemis, Raimondo, Kvernadze.

Avvio subito forte da ambo i fronti, la Carrarese ha una buona iniziativa con Finotto, serve al centro, Rubino prova il tiro, respinto da un difensore; poco dopo è Bouah a partire sul centrodestra, al centro però la palla non arriva a Finotto.

La Carrarese è ben messa, i padroni di casa faticano a trovare spazi, al 40′ un lampo di Kvernadze dal limite, ma è bravissimo Bleve a distendersi alla sua destra e a deviare in corner; sull’azione successiva, contropiede fulmineo degli azzurri, Hasa tocca a Finotto che incrocia, Palmisani respinge, ma nessuno degli azzurri riesce a mettere dentro; sulla ripartenza fallo di Bouah su Calò, giallo, il Var richiama l’arbitro per possibile rosso, ma il direttore di gara resta sulla sua decisione. Ancora un’altra occasione per Rubino dal limite, ma è impreciso e tira altissimo. Un Rubino ancora un po’ in ombra.

Nella ripresa al 3′ la Carrarese ha un’occasione enorme, Zanon scende a destra, mette in mezzo, Parlanti incredibilmente (ma nemmeno troppo, visti alcuni precedenti) colpisce malissimo da centroarea; sul rovesciamento, traversa di Gelli. Ancora avanti la Carrarese, Finotto si lascia andare su tocco del portiere Palmisani, sul rovesciamento, braccio alto ingenuo di Belloni su tocco intelligente di Kvernadze, rigore assegnato dal Var molto al limite dell’area, rigore dubbio come all’andata (quando ci fu un fallo decisamente… non fallo di Zuelli). Segna Calò, spiazzando Bleve, è il 9′ della ripresa, 1-0.

Mister Calabro cambia tre giocatori, Calabrese per Bouah, Zuelli per Schiavi, Abiuso per Rubino.

La Carrarese prova a reagire, ma su un lancio di Calò, Zanon in vantaggio, sul secondo palo non riesce ad allontanare, arriva Fiori appena entrato e insacca, 2-0.

Altri cambi, ma è evidente che ci vorrebbe un episodio per riaccendere la partita, Hasa non ha fortuna al 42′, colpisce il palo molto decentrato a sinistra, e sull’ultima azione, altro rigore per i locali: fallo inutile di Parlanti su Fini che stava allargandosi, rigore ineccepibile, Kone segna. Risultato bugiardo, ma Carrarese troppo ingenua nei momenti clou.

Le pagelle

BLEVE 6,5 gran parata su Kvernadze nel primo tempo, sui due rigori e il gol di Bleve non può nulla

ZANON 6 Da braccetto di destra, grazie al suo dinamismo, limita Kvernadze in tandem con Bouah. Serve un pallone d’oro a Parlanti, ma poi è ingenuo in occasione del raddoppio

OLIANA 6,5 Un rientro di personalità, non sbaglia praticamente niente

ILLANES 6,5 Una sicurezza , prova anche a proporsi in avanti

BOUAH 6 Alcune buone discese, sicuramente sufficiente; un po’ condizionato da un’ammonizione, per prudenza viene sostituito

CALABRESE 6 Subentra a Bouah, evidentemente aveva bisogno di tirare un po’ il fiato

PARLANTI 5,5 Corre, si impegna, ma quando arrivano certe occasioni non si pretende certo che faccia gol, ma che almeno ragioni un attimo e centri la porta. E poi quel fallo da rigore inutile… Generosità, corsa, qualità agonistiche importanti, ma la lucidità nei momenti chiave non può essere un optional

SCHIAVI 6,5 Un rientro importante, anche se non è ancora il miglior Schiavi, porta equilibrio e certezze

ZUELLI 6 Tenuto a riposo, poi un ingresso non memorabile, si vede che è un po’ giù di corda

HASA 6,5 Colpisce il palo che in extremis potrebbe riaprire la partita, dà a Finotto una palla d’oro che l’azzurro incrocia senza forza.

BELLONI 5,5 Non male in fase di contenimento, ma pesa come un macigno l’ingenuo fallo da rigore, forse non si aspettava che Kvernadze alzasse la palla.

ROUHI 6 Subentra a 20′ dalla fine a Belloni, prova a spingere

RUBINO 5,5 Rilanciato da mister Calabro, ma non incide: ha due buoni palloni, li calcia uno a lato, l’altro alto, troppo leggero nei contrasti.

ABIUSO 5,5 35′ minuti al posto di Rubino a far coppia con Finotto poi Distefano, in ombra

FINOTTO 6 Ha la palla buona su una ripartenza bruciante di Hasa, incrocia senza sufficiente forza, peccato. Lotta come sempre

DISTEFANO s.v. Un quarto d’ora, ma ha pochissime chance per farsi vedere.

I RISULTATI DELLA 36.A GIORNATA

Avellino-Bari 2-0, Monza-Modena 1-0, Entella-Padova 1-0, Frosinone-Carrarese 3-0, Pescara-Juve Stabia 1-1, Reggiana-Palermo 1-1, Sudtirol-Mantova 0-3, Catanzaro-Spezia 4-2, Venezia-Empoli alle 17,15, Cesena-Sampdoria alle 19,30

CLASSIFICA: Venezia *, Frosinone e Monza 75, Palermo 69, Catanzaro 59, Modena 52, Juve Stabia 50, Avellino 46, Cesena * 44, Carrarese e Mantova 43, Sudtirol, Padova e Sampdoria * 40, Entella 39, Empoli * 37, Pescara, Reggiana e Bari 34, Spezia 33. (*) una partita in meno

Massimo Braglia


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