
Carrara Nell’ambito delle giornate inaugurali di Nova Schola – la tre giorni dedicata a pedagogie radicali e solidarietà antifasciste in corso presso il Ridotto del Teatro degli Animosi – stasera giovedì 29 ottobre 2026 si terrà un appuntamento di particolare rilievo performativo e politico: la Processione del Lacrimario Queer.
L’evento avrà inizio alle ore 21:45, dopo il concerto The Names of Woman, ed è promosso dal collettivo le sTeleniache insieme al coro Le Malerbe, con l’introduzione della curatrice e ricercatrice Sonia d’Alto. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Carrara.
Tra mitologia locale e critica al presente La performance parte da un’intensa rielaborazione delle statue stele della Lunigiana, rilette non soltanto come reperti archeologici, ma come incarnazioni di una memoria antica legata alla terra e al sacro lunare. Secondo la visione stilata dal collettivo le sTeleniache, le figure antropomorfe di pietra – messe a tacere in epoca romana con l’avvio dello sfruttamento intensivo dei bacini marmiferi – tornano oggi a rappresentare un corpo-territorio che resiste all’estrattivismo e al dominio patriarcale. Da questa suggestione prende vita una “nuova mitologia” a vocazione anticapitalista, antirazzista, antispecista e antiqueerfobica, fondata sul legame indissolubile tra giustizia sociale e cura dell’ecosistema.
La processione si snoderà in un percorso urbano con tappe dal forte valore simbolico. Tra queste figura il passaggio presso il cosiddetto “ponte alla lacrime”, luogo storico di ritrovo dove le donne della comunità si radunavano per commemorare i cavatori caduti al suono del mugnone. L’evento intende espandere questa tradizione di lutto comunitario per dare voce e memoria a tutte le vittime dell’estrattivismo, della violenza di genere, del razzismo e dell’omolesbobitransfobia. Attraverso il canto, la parola e l’azione performativa, il corteo proporrà un momento di riflessione condivisa sulla necessità di decostruire le strutture di oppressozione contemporanee.
Appuntamento quindi per stasera giovedì 29 ottobre 2026, alle 21:45 al Ridotto del Teatro degli Animosi.

Lascia un commento