Carrarese-Arezzo 2-1

Carrarese (3-5-1-1): Pizzignacco; Ruggeri, Oliana, Reale; Parlanti, Schiavi (49’ st Cudrig), Braunoder, Martini (32’ st Topalovic), Rouhi (45’ st Macchioni); Rubino (1’ st Marconi); Abiuso (49’ st Finotto). A disp. Garofani, Macchioni, Khafi, Cisse, Esteves,  Romani,  Guercio. All. Pagliuca (in panchina Bruno Louriero Batista).

Arezzo (4-3-3): Nunziante; Mena, Gilli (22’ pt Coppolaro), Ferrari, Cagnano; Mawuli (25’ st Ionita), Iaccarino (1’ st Chierico), Leone (1’ st Tavernelli); Pattarello, Mancuso (30’ st Cianci), Sala. A disp. Seculin,  Renzi, Cerri,  Arena, Mancini, Righetti,  Olivieri. All. Bucchi.

Arbitro: Di Loreto di Terni.

Reti: nel st 37’ Topalovic, 44’ Parlanti, 48’ Pattarello (rig)

Note: spettatori 3.984 incasso 51.658,84 euro. Ammoniti Rouhi, Abiuso, Marconi,  Reale, Iaccarino,  Mawuli, Cianci. Infortunato Chierico in occasione del primo gol azzurro. Angoli 4-1

Carrara  La Carrarese nella ripresa conquista di forza, di voglia, di garra ma anche con il gioco tre punti al platino, nonostante un arbitraggio a dir poco discutibile con scelte sempre contrarie agli azzurri. La decidono Topalovic, entrato per Rubino, pronto a scattare su un lancio di Rouhi al 37’ della ripresa, in fondo a una partita complicata. Al 44’ il raddoppio di Parlanti in percussione e assist delizioso di Topalovic, con l’Arezzo in 10 per l’infortunio di Chierico in occasione del primo gol. Poi, su corner, rigore per l’Arezzo e sofferenza finale. Ma finisce in gloria. Azzurri che acciuffano l’Arezzo, e sono fuori dai playout. Tre vittorie in quattro partite per mister Pagliuca, non male.

Mister Pagliuca, che sconta la seconda delle tre giornate di squalifica rimediate contro il Modena, sceglie la continuità, anche forzatamente: era previsto il rientro di Belloni sulla fascia destra, ma nella rifinitura evidentemente ha sentito il riacutizzarsi del problema che l’aveva tenuto fuori a Palermo, quindi di nuovo Parlanti sulla fascia destra e  Martini, inizialmente in panchina, sul centrosinistraa;  Rubino preferito a Topalovic per giocare fra le linee a supporto di Abiuso. Per il resto, con Dagba, Vujevic e Bonfanti indisponibili, nessuna novità.

Un po’ di turnover per l’Arezzo, dove debutta in difesa l’esperto Ferrari, preferito all’ex Coppolaro. Prima da titolare anche per l’ex Mancuso, mentre anche Arena parte dalla panchina e Illanes è infortunato.

Una partita fondamentale, con gli aretini a quota 10 e gli azzurri a sette e che quindi sperano nell’aggancio e di togliersi dalla zona playout.

Nel primo tempo, la Carrarese cerca subito di imporre il proprio gioco, parte convinta e per almeno una decina di minuti l’Arezzo si rinchiude nella proprio metacampo, ma chiude bene gli spazi. La vera grande occasione è al 26’ quando Rubino al termine di un’azione manovrata in velocità, ha la palla d’oro in area sul centrodestra, ma il suo destro a colpo sicuro è respinto da Coppolaro, entrato da pochi minuti. Al 28’ Rouhi in un’azione personale scende bene sulla sinistra, ma arrivato in area calcia alto. La Carrarese insiste, al 32’ Schiavi pesca Rouhi in area sulla sinistra, l’esterno azzurro calcia al volo e la palla si alza.

L’Arezzo alza il baricentro, la Carrarese che forse accusa anche un po’ di stanchezza arretra per ripartire in contropiede, vere occasioni gli aretini non ne creano ma giocano bene, con un buon pressing e così il tempo si chiude senza altri particolari sussulti.

Nella ripresa il gioco è spezzettato, la Carrarese pressa, ma l’Arezzo non molla. Ci vuole un’invenzione per sbloccarla, è di Rouhi che vede Topalovic, lo serve sulla corsa, il talento azzurro scarta Nunziante e insacca, con Chierico che alla disperata nel tentativo di salvare la porta si infortuna e deve uscire in barella, Arezzo in dieci. La Carrarese con raziocinio ne approfitta e con una percussione sul centrodestra trova il raddoppio, con Parlanti messo davanti alla porta ancora da Topalovic. E’ il 44’ della ripresa, sembra finita ma su un corner l’arbitro vede un fallo di Reale su Ferrari (gli si sfila la maglietta ma probabilmente era stato il difensore, esperto, a iniziare a strattonare), Pattarello non sbaglia. Un minuto di sofferenza, ancora con decisioni assurde dell’arbitro, ma alla fine è il 2-1. Carrarese che a dieci punti raggiunge l’Arezzo e l’Entella, fuori dai playout, a 9 ci sono Cremonese e Vicenza. Nelle altre gare, 3-3 tra Pisa e Palermo, il Verona vince in casa della Juve Stabia nel finale per 1-0.

LE PAGELLE

PIZZIGNACCO 7 Partita in pratica senza interventi, bravo nelle uscite, sul rigore quasi ci arriva

RUGGERI 7 Una partita sempre sul pezzo, concentrato, prova anche a proporsi

OLIANA 7 Dalle sue parti non si passa, l’ex di turno Mancuso non la vede mai.

REALE 7 Il terzetto difensivo è ormai collaudato, si trova che  è una meraviglia. E in più Reale quando parte sulla fascia è imprendibile.

PARLANTI 7,5 Un gol di grande volontà, al culmine di un’azione insistita, a coronamento di un’ennesima prova di grande spessore

SCHIAVI 7,5 E’ sempre l’uomo in più, è ovunque

Dal 49’ st CUDRIG s.v.

BRAUNODER 7,5 Una regìa e una cucitura del gioco da direttore d’orchestra che alla bisogna ci mette anche la gamba

MARTINI 6,5 Una gara ordinata, senza lampi ma anche senza sbavature.

Dal 32’ st TOPALOVIC 8 Spacca la partita andando sul lancio di Rouhi con cattiveria, salta il portiere e insacca. Un gol da predestinato. Poi, un assist delizioso, nello stretto, per Parlanti. Serata top.

ROUHI 8 Una partita da fuoriclasse qual è, nel primo tempo sbaglia due occasioni, ma al momento giusto trova l’assist che risolve una partita difficilissima

RUBINO 7 Pochi palloni giocabili, ha sul piede la migliore occasione del primo tempo ma sul destro a colpo sicuro trova la schiena di Coppolaro, forse poteva fare meglio.

1’ ST MARCONI 7,5 Lotta su ogni pallone, non ha l’occasione buona per fare male ma si fa sentire

ABIUSO 8 Un’altra gara da gladiatore, va a lottare, a disturbare, non molla mai un centimetro

Dal 49’ st FINOTTO s.v.

Articolo aggiornato a mezzanotte del 28-10-2026


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