Carrara Grande apprezzamento di pubblico per ‘Positivity Cabin. 30 seconds of positivity’ la performance di Andrea Bianconi, ospitata al mudaC|museo delle arti Carrara lo scorso fine settimana. Per permettere a quanti non sono riusciti a vivere la propria esperienza, il Comune di Carrara ha pensato di riproporre l’installazione venerdì 16 e sabato 17 dalle 15 alle 19 e domenica 18 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 a Marina di Carrara in Largo Marinai d’Italia.

Dopo il debutto alla Fiera Milano Rho e la seconda tappa sul Lungolago di Salò in collaborazione con MUSA – Museo di Salò, la Positivity Cabin è arrivata al mudaC e ora a Marina di Carrara: il progetto, che fa parte del programma Carrara Capitale Toscana dell’Arte contemporanea 2026, è ideato da Andrea Bianconi e realizzato con GSC Group e la collaborazione di Giuseppe Frangi Presidente dell’Associazione Casa Testori. Questa tappa è organizzata in collaborazione con l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale.

In una cabina dorata accessibile a una persona alla volta, attraverso una sequenza temporizzata di 30 secondi di buio, silenzio, luce e parola, lo spazio diventa esperienza. Mediante un gesto semplice e replicabile come il varcare una soglia, Positivity Cabin introduce un gesto magico e necessario: una riflessione sulla modalità con cui attraversiamo l’esperienza del vivere. Il visitatore sarà avvolto da una composizione sonora costruita con centinaia di “YES” pronunciati da persone di tutto il mondo. Un gesto semplice, quasi elementare, che nell’opera di Bianconi diventa una possibilità concreta: fermarsi, ascoltare e pronunciare mentalmente un sì. Una domanda, semplice e tutt’altro che scontata: quanto tempo siamo ancora capaci di dedicare a un “sì”. All’uscita, ogni visitatore riceverà una piccola spilla dorata con la scritta “YESSS”, una sorta di amuleto da portare con sé.

Ingresso libero


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