
Padova-Carrarese 0-2
Padova 3-5-2: Sorrentino; Sgarbi, Lovato, Dellavalle; Capelli, Fusi (21′ st Galazzi), Zuelli, Caprari (11′ st Pompetti), Cocchi (11′ st Di Mariano); Bortolussi (1′ st Artistico), Moro (33′ st Seghetti). A disp. Mouquet, Giunti, Varas, Lasagna, Silletti, Pastina, Marcolini. All. Calabro
Carrarese 3-5-1-1: Pizzignacco; Ruggeri, Oliana, Reale; Belloni, Schiavi (25′ st Martini), Braunoder, Parlanti (47′ st Cudrig), Rouhi (25′ st Guercio); Rubino (15′ st Topalovic); Abiuso (1′ st Marconi). A disp. Garofani, Ravaglia, Vujevic, Cissè, Finotto, Romani, Pinelli. All. Pagliuca (squalificato, in panchina Batista).
Arbitro: Allegretta di Molfetta.
Reti: nel pt al 13′ Rubino; nel st al 6′ Rouhi
Note: spettatori 9.678 dei quali 230 da Carrara, incasso (dei paganti) 29.798,80euro, non comunicata la quota incasso dei 6.324 abbonati. Ammoniti Oliana, Braunoder, Belloni, Parlanti, angoli 5-1
Padova Ottima la prima per la nuova Carrarese di mister Pagliuca, che espugna con pieno merito Padova, e torna a sorridere dopo oltre sei mesi, era dalla vittoria con lo Spezia del 6 aprile 2026 che gli azzurri non vincevano. Successo pienamente meritato, di una squadra trasformata sul piano tattico e della convinzione, sempre presente, e che raccoglie anche 4 ammonizioni, ora la garra si vede e si dente. I gol di Rubino al quarto d’ora del primo tempo e di Rouhi al 6′ della ripresa certificano la superiorità, al pari dei dieci tiri per parte, ma quattro nello specchio degli azzurri contro uno dei veneti. Clean sheet, primo della stagione, e classifica che vede gli azzurri scavalcare il Catanzaro, fermo a quota 3, e la Juve Stabia a 2, e raggiungere la Samp a 4, mentre il Vicenza è a 5. Speriamo che questo blitz esterno, come quello al primo anno di B a Frosinone, sia la svolta.



La cronaca. Non può essere una partita come le altre, contro il Padova dell’ex Calabro, e soprattutto è anche la prima di Pagliuca (squalificato, in panchina il secondo brasiliano Batista).
L’avvio è dei padroni di casa, che in un paio di situazioni in mischia creano delle apprensioni agli azzurri. La Carrarese, con il 3-5-1-1 disegnato da Pagliuca (prima da titolare per Braunoder in mezzo, Rubino alle spalle di Abiuso, unica punta), è equilibrata e riparte. Alla prima occasione, gli azzurri passano: bravissimo Parlanti a destra a lavorare il pallone, in mezzo all’area c’è superiorità numerica, Abiuso si porta via due uomini, Rubino solissimo da pochi passi, in tutto si avvita e insacca.
Sullo slancio, altra occasionissima, netta di nuovo per Rubino, solissimo al centro dell’area all’altezza del dischetto, prende la mira ma colpisce male e la sfera finisce alta sotto la traversa, peccato, sarebbe stato un uno-due fantastico.
La reazione del Padova è tutta in un’occasione di Moro, che prende il tempo a Ruggeri, poi lo stesso Ruggeri in recupero riesce a disturbarlo al momento della conclusione sul centrosinistra in area. La Carrarese chiude tutto sommato senza aver corso grossi pericoli, e con il rammarico di non aver realizzato il secondo gol.
Nella ripresa, subito un cambio su entrambi i fronti: Artistico per Bortolussi nel Padova, Marconi per Abiuso, un Abiuso generoso che ha dato tutto ma che non ha trovato lo spunto giusto.
La Carrarese non commette l’errore di chiudersi, ma continua ad accettare la partita. Al 5′ Rubino da fuori area calci debole ma la palla era bene indirizzata, un minuto dopo il raddoppio, fantastico cambio di campo di Schiavi che da sinistra pesca Belloni quasi sul fondo, Belloni è bravissimo a lavorare il pallone col mancino, mette in mezzo un pallone d’oro, Marconi salta e non la prende ma va benissimo così, da sinistra irrompe tutto solo Rouhi che di prima insacca, un gol analogo a quello di Bari dell’anno scorso.
Il Padova cambia ancora, all’11’ dentro Pompetti per l’infortunato Caprari, Di Mariano per Cocchi.
Di Mariano ha subito una buona chance in area la mette alta, Pagliuca cambia Rubino, un po’ stanco con Topalovic al 15′, poi fuori anche Rouhi e Schiavi, dentro Guercio, che si piazza a destra su Di Mariano con Belloni a sinistra, Martini ruolo su ruolo con Schiavi.
Per due volte la Carrarese potrebbe fare il tris, al 19′ Marconi non trova la misura per servire Belloni liberissimo, al 36′ è Belloni a sbagliare la misura con Marconi. Ma va benissimo lo stesso. Ed è anche clean sheet
LE PAGELLE
PIZZIGNACCO 7 Sempre attento, esce quando c’è da uscire
RUGGERI 7 Convincente, solo una volta si perde Moro ma rimedia in fretta
OLIANA 7,5 Peccato per un’ammonizione superflua, non sbaglia praticamente niente salvo un disimpegno che per fortuna non comporta danni
REALE 7,5 Gioca da veterano, dalla sua parte non si passa
BELLONI 8 Gara monumentale, al di là dell’assist per il raddoppio, si sarebbe meritato il gol ma Sorrentino gli nega la gioia
PARLANTI 8 Eccezionale, tatticamente ma anche per corsa e qualità, e la perla dell’assist a Rubino
Dal 47′ st CUDRIG s.v.
BRAUNODER 8 Un professore, non sbaglia quasi niente ma soprattutto è sempre presente, con lui e Schiavi per gli altri è dura passare
SCHIAVI 7,5 Imprescindibile, ovunque. Serve a Rubino una buona palla, splendido il cambio di gioco da cui nasce il raddoppio
Dal 15′ st MARTINI 7 Ordinato, in quella posizione sul centrosinistra dà sostanza e spinge anche in avanti
ROUHI 7,5 Un gol a impreziosire una partita di qualità e quantità
dal 15′ st GUERCIO 7 Tanta grinta e gamba, si fa sentire
RUBINO 7,5 60 minuti di qualità e personalità, impreziositi dal gol, peccato per l’occasione mancata del raddoppio (e anche poco prima Schiavi gli aveva dato una buona palla). Fra le linee offensive a volte è immarcabile.
Dal 15′ st TOPALOVIC 6,5 Tecnico e bravo, ma meno in partita dei colleghi, comunque positivo
ABIUSO 7 Generoso, fa a sportellate con la difesa avversaria, apre spazi invitanti che in un caso Rubino sfrutta al meglio.
Dal 1′ st MARCONI 7 Sbaglia la misura e non riesce a mettere Belloni davanti alla porta, ma fa reparto, fa salire la squadra

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