
Carrara Lo sport giovanile italiano ha trovato ancora una volta la sua vetrina più bella e inclusiva nella splendida cornice della Puglia, dove in questi giorni si sono concluse le finali del Trofeo CONI. Questa prestigiosa competizione nazionale Under 14, dedicata alle rappresentative regionali, rappresenta il crocevia ideale di talento, passione e aggregazione.
Tra i protagonisti di questa edizione spiccano i colori della Toscana, ben difesi sul campo di flag football (sotto l’egida della FIDAF) dalla ASD MarbleHearts Carrara. Per chi non lo conoscesse, il flag football è una variante spettacolare, dinamica e senza contatto del football americano: al posto dei placcaggi violenti, infatti, per fermare l’avversario in possesso di palla bisogna sfilare una delle due “flag” (strisce di stoffa) attaccate alla sua cintura. Uno sport che unisce velocità, intuito tattico e grande coordinazione, ideale per i giovani. I ragazzi carraresi hanno lottato con grinta e determinazione in questo torneo per rappresentative regionali, chiudendo con un eccellente 5° posto nella classifica nazionale che conferma l’ottimo lavoro svolto dalla società sul territorio.
A comporre questa spedizione della ASD MarbleHearts Carrara sono scesi in campo gli atleti Alessandro Rachiu, Matteo Santini, Gabriel Rodriguez Reyes, Lorenzo Crocetti, Karim Cella Talbi, Leonardo Orlandi e Beatrice Zaccaro. A guidarli e supportarli con sapienza e dedizione in questa avventura nazionale sono stati gli accompagnatori don Stefano Maria Pappalardo e Maria Chiara Puccinelli.
Inoltre, per la rappresentativa regionale della Federscherma, tra i tecnici accompagnatori si è distinta con la sua grande professionalità Isabella Panzera, in rappresentanza della prestigiosa ASD Club Scherma Apuano (i cui atleti in gara, giunti da altre zone, non appartengono alla città di Carrara).

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