
Massa-Carrara Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla “malamovida” e ai comportamenti illeciti durante i fine settimana, la Questura di Massa-Carrara, come si spiega in una nota, ha intensificato i controlli sui pubblici esercizi.
In particolare, è stato emesso un provvedimento di chiusura temporanea (dal 5 all’11 ottobre 2026) ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S. (il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) nei confronti di un locale frequentato soprattutto da giovani, a causa di gravi e ripetuti episodi di violenza avvenuti all’esterno dello stesso nel corso dell’estate — tra cui risse con lancio di bottiglie e l’uso di un machete — che hanno richiesto molteplici interventi delle forze dell’ordine. Questa misura drastica, si fa notare, si inserisce in un piano d’azione più ampio condotto dalla Divisione Amministrativa.
E ancora: oltre a un precedente provvedimento di chiusura che aveva interessato un altro locale a Montignoso per episodi simili, i controlli hanno portato alla contestazione di una violazione penale delle normative sui pubblici spettacoli nei confronti di un esercizio sprovvisto dei requisiti di sicurezza richiesti, successivamente messo in regola a tutela degli avventori.
Inoltre, sono stati formalmente diffidati tre esercizi commerciali: uno per una rissa scoppiata all’interno del locale e gli altri due per la vendita di alcolici ai minori, una problematica ritenuta prioritaria per la salvaguardia della salute e la responsabilizzazione dei gestori.
Come si sottolinea, l’obiettivo costante della Questura, attraverso i servizi straordinari e la collaborazione attiva degli operatori economici, resta quello di conciliare la libera impresa con la sicurezza pubblica e la tranquillità dei cittadini nella provincia apuana.

Lascia un commento