
Carrara Nell’ambito dell’evento della Terra dei Cento Castelli, organizzato dall’Istituto Valorizzazione dei Castelli, la visita al Castello di Moneta si è rivelata un vero successo; vi hanno preso parte non solo persone della zona ma anche di Milano, Berceto, Lucca e La Spezia, persone – come spiegano i promotori – che seguendo la pagina social Salviamo Il Castello di Moneta hanno colto l’occasione per una visita organizzata al Castello e abbinato pure la possibilità del mare di Marina di Carrara al mattino.

L’ennesima conferma, si osserva, di quanto sia bello e attraente il nostro territorio.
La visita sotto forma di Camminata si è sviluppata da piazza San Giovanni di Fossola proseguendo in via Moneta attraversando l’intero abitato del Ciocco, .ammirando ogni traccia del passato tutte riconducibili al passato storico di Moneta. Si fa notare che, “come ha ben sapientemente spiegato lo storico Pietro Di Pierro alla guida del gruppo, per costruire Fossola sono stati impiegati ogni tipo di materiale proveniente da Moneta che è stata come smontata pezzo dopo pezzo, ogni pietra, coperture dei tetti, gradini, travi di legno, pavimentazioni, marmi lavorati, compreso .lo stesso altare della chiesa di San Giovanni”. Insomma, tutto quel materiale lo possiamo ritrovare nelle case dei nuclei storici che nel tempo dalla fine del seicento a tutto l’ottocento hanno dato vita al paese di Fossola.
La visita è proseguita all’interno del Borgo con una piccola sorpresa, la possibilità di poter visitare la magnifica Casa-Torre di una famiglia del borgo rimasta pressoché intatta perché conservata e mai abbandonata. Per chi la vede proveniendo dal basso il Castello di Moneta può sembrare solo un rudere, ma una arrivati sul posto, si aggiunge nel resoconto dei promotori, i pensieri cambiano per la bellezza del luogo, del suo panorama ma soprattutto per il fascino di questo Castello, anche se, come si ricorda, riporta ancora le ferite della drammatica frana del 18 aprile 2025: “Una ferita ancora aperta e che fa davvero male e tutti quanti noi cittadini e Associazioni del territorio, dopo quasi 16 mesi dalla frana il Castello di Moneta attende ancora di essere messo in sicurezza”.
Le Associazioni promotrici erano: Pro Loco Salviamo Il Castello di Moneta, Italia Nostra Apuo-lunense, Pro Loco Fossola-Moneta.

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